









la violenza è anche e soprattutto socio culturale... dipende anche dalla famiglia... quei due ragazzi sempre vissuti a Turin bisognerebbe guardare la loro famiglia com'era...


una ventina, da vallanzasca a maniero a unabomber (tu sai chi è? complimenti) alla ragazza di alessandria (meticcia) contro decine di migliaia di delinquenti professionali, di episodi di violenza e sopraffazione quotidiana. La violenza non è umana, è disumana, e in itaglia c'è un gradiente sud nord molto ripido.


La violenza è umana, nel senso che fa parte del DNA dell'uomo. Gran parte della presenza malavitosa al Sud, e a Napoli in particolare, deriva da situazioni di disagio sociale e di mancanza di prospettive economiche: la malavita fa i suoi adepti tra i figli e nipoti di chi vive già ai margini della legge, ed è un cancro che si diffonde a macchia d'olio in certi strati sociali. Nulla a che vedere con l'etnia, ma se si avesse il coraggio di prenderli e sbatterli in galera per 20 anni buttando la chiave, come già è stato fatto altrove, sarebbe già un inizio importante


io mi sono promesso di non mettere mai piede in terronia...al di sotto di roma per me è off limit...questo sud è la nostra vergogna in europa e nel mondo...ci sono migliaia di persone pronte a difendere tutti i malavitosi e lo stato con le sue forze si trova impotente davanti a tutto ciò...l'unico che è riuscito in questo intento è stato il duce...e oggi per sconfiggere mafia e camorra è giusto usare anche metodi poco "ortodossi" e affanculo alla democrazia...



