Paulos Mar Gregorios (ed.)
Neoplatonism and Indian Philosophy
State University of New York Press, Albany NY, 2002
Di recente mi è capitato tra le mani un libro in inglese penso d’indubbio fascino per chi s’interessa di neoplatonismo e/o di filosofia indiana in un’ottica comparata. Si tratta di un libro pubblicato nel 2002 con 18 interventi tratti da un convegno svoltosi a Nuova Delhi nell’inverno 1992-1993 sul tema delle affinità tra il pensiero neoplatonico e quello indiano. Il tema è gia’ stato l’oggetto di vari studi, tra cui ricorderei gli importanti:
A.H. Armstrong, ‘Plotinus and India’ in The Classical Quarterly XXX (1936), 22-28;
J.F. Staal (ed.), Advaita and Neoplatonism, A Critical Study in Comparative Philosophy (Madras, 1961)
R. Baine Harris, Neoplatonism and Indian Thought (New York, 1982).
In Neoplatonism and Indian Philosophy gli interventi provengono sia da accademici esperti di neoplatonismo (R.T. Ciarpalo, L.P. Gerson, H.J. Blumenthal et al.) sia da filosofi indiani. La cosa migliore secondo me di questo volume è che si avverte, penso grazie alla presenza degli indiani, il senso dell’attualita’ della filosofia come cammino di realizzazione personale. C’è insomma una certa umilta’ intellettuale nell’affrontare argomenti metafisici, cosa piuttosto rara in ambito accademico.
Un altro aspetto positivo è che la possibilita’ di un’influenza diretta del pensiero indiano su Plotino, così come teorizzata da È. Bréhier nel suo La Philosophie de Plotin (Parigi, 1928), non è oggetto d’indagine qui, essendo di fatto solo un’ipotesi insondabile. L’idea che si avverte dal libro è che se esistono forti somiglianze tra neoplatonismo e Upanishad (ad es.), queste sono piu’ dovute ad un simile retroterra di esperienze realizzative che da contatti diretti. Insomma viene ribadita qui l’idea di un’esperienza trascendente, di un “misticismo”, che è comune a tutta l’umanita’ e che è stato espresso con simili parole da persone molto diverse.
Gli interventi spaziano parecchio, ma purtroppo sono tutti incentrati su Plotino (anche se allusioni a Iamblico e Proclo non mancano occasionalmente). Un tema interessante da esplorare sarebbe certo la relazione tra la teurgia del tardo platonismo e forme rituali hindu (specie all’interno del tantrismo), come gia’ osserva Blumenthal. Il terreno comunque è ancora fertile per lo studio comparativo di queste due tradizioni dell’umanita’.
INDICE DEL VOLUME:
- Does Geography Condition Philosophy? On Going Beyond the Occidental-Oriental Distinction (Paulos Mar Gregorios)
- Plato, Neoplatonism and Their Parallel Indian Ideas (D.P. Chattopadhyaya)
- The Omnipresence of Being, The Intellect-Intelligible Identity and the Undescending Part of the Soul (Atsushi Sumi)
- The Oriental Influence Upon Plotinus’ Thought: An Assessment of the Controversy Between Bréhier and Rist on the Soul’s Relation to the One (Roman T. Ciapalo)
- Plotinus and Interior Space (Frederic M. Schroeder)
- Unity and Multiplicity: Reflections on Emanationism as a Philosophical Theme in the Context of Neoplatonism (P.K. Mukhopadhyaya)
- Being and Knowing in Plotinus (Lloyd P. Gerson)
- Platonism in Late Classical Antiquity and Some Indian Parallels (Henry J. Blumenthal)
- The Sadhana of Plotinus and Sri Aurobindo (Arabinda Basu)
- Plotinus’ Neoplatonism and the Thought of Sri Aurobindo (John R.A. Mayer)
- The Theoria of Nature in Plotinus and the Yoga of the Earth Consciousness in Aurobindo (Daniel Kealey)
- The Four Dimensional Philosophy of Indian Thought and Plotinus (I.C. Sharma)
- Plotinus’ Criticism of Materialism (Christos Evangeliou)
- Plotinus and Vedanta (S.R. Bhatt)
- Plotinus and Sankara: Some Significant Affinities and Divergences (G.C. Nayak)
- Man’s Predicament – The Unique Indian Experience and the Neoplatonic Tradition (Gopal Chandra Khan)
- Rationality and Ritual in Neoplatonism (Robert M. Berchman)