Il Riformismo è oggi il punto di incontro tra liberalsocialisti (senza trattino) e liberali puri, ha funzionato e funziona in diverse parti del mondo (inghilterra in primis), rifuta il ogma della lotta di classe e propone il confronto volto ad incrementare la richezza.
In Italia legati alla tradizione riformista sono da ricordare due grandi personaggi Malagodi e Craxi, che sebbene siano diversi nella loro storia hanno in comune l'idea di libertà e non a caso diversi esponenti locali ed elettori del PLI di Malagodi sono poi passati al PSI di CRaxi con l'avvento id Zanone.
Il rifuto dei dogmi di fede in poltica porta ad una posizione di "critica" analitica del contesto socio-economico, tale è carratteristica sia dei liberali che di parte dei socialisti. Non a caso esiste sia una rivista ke si kiama Critica Sociale ed una Critica Liberale, entrambe si propongono l'analisi del contesto esterno senza pregiudizi e dogmi (tipici del comunismo e del cattolicesimo dossettiano) per fornire proposte secondo le rispettive influenze ma mai verità assolute e dogmatiche in cui credere.
Socialismo e Liberalismo pongono l'Uomo al centro della poltica il singolo, non le masse ne il divino, facendo leva su essso garantendo libertà e sicurezza, la differenza è ritenere che tale esigenza la soddisfi il mercato o lo stato, questa in essenza è la differenza tra le due facce del riformismo.
Questo è quello ke per gli altri e per me è il Riformismo: il coraggio di dubitare di tutto tranne di dubitare ed elaborare proste coerenti senza cercare un paradiso terrestre (come i comunisti il cui fine è la dittatura del proletariato) ma facendo sempre un passo in + per migliorare.
In sostanza LDR è un movimento liberaldemocratico (definzione europeista) o liberalsocialista (definizione politologica italiana) caratterizzato da una visione di critica costruttiva del mondo, che aspira ad innovare pur conservando i valori identitari.




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