“Io ho voluto conoscere il presidente Berlusconi – dichiara Tarantini – e a tal fine mi sono sottoposto a spese notevoli per entrare in confidenza con lui e sapendo del suo interesse verso il genere femminile non ho fatto altro che accompagnare da lui ragazze che presentavo come mie amiche tacendogli che a volte le retribuivo. Gli ho solo chiesto di presentarmi il responsabile della Protezione civile, il dottor Guido Bertolaso, in quanto volevo che Enrico Intini, mio amico con il quale avevo stipulato un contratto di collaborazione, potesse esporre allo stesso Bertolaso le competenze del suo gruppo industriale nella prospettiva di poter lavorare con la Protezione Civile".
"Una sera il presidente Berlusconi - prosegue "Gianpi" - mi presentò Guido Bertolaso con il quale in seguito mi sono incontrato unitamente ad Enrico Intini. Bertolaso ci inviò a Finmeccanica ma poi, dopo i primi incontri con tale dottor Lunanuova, non è successo più nulla.
Gianpi e Guido con la mediazione di B. - Politica&Palazzo | l'AnteFatto | Il Cannocchiale blog
MA
Oggi scopriamo che nella compravendita della società di Tarantini, un incrocio con la Protezione Civile - o meglio: con una persona considerata il "braccio destro" del suo capo, Guido Bertolaso - c'è. Seppure incidentalmente.
Tecnohospital, azienda di Tarantini, che commerciava protesi sanitarie, aveva fatto affari con tutta la Puglia, incassando milioni di euro dalla sanità pubblica.
Eppure c'è qualcuno che l'ha acquistata.
Per 300 mila euro.
Nonostante l'azienda abbia debiti per circa 6 milioni di euro. L'acquirente si chiama Gian Luca Calvi, amministratore della società Myrmex spa, che si occupa dello stesso ramo – commercializzazione delle protesi – e lo fa ad alti livelli.
Un salvataggio perfettamente riuscito. Il fatto interessante, però, è che la ciambella sia partita proprio da Gian Luca Calvi, fratello di Gian Michele Calvi, presidente della Eucentre, organismo – senza scopo di lucro, si legge nella home page – fondata proprio dalla Protezione Civile. E soprattutto referente, per la protezione civile, del progetto C.A.S.E., a l'Aquila, per la ricostruzione post terremoto. Gian Michele Calvi è definito da molti, ormai, una sorta di braccio destro di Bertolaso.
Protezione sanitaria - Politica&Palazzo | l'AnteFatto | Il Cannocchiale blog
Ecche caso.




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