

non ho mai sentito parlare di un rivoluzionario che era emarginato.
i rivoluzionari, le elite, crescono e vivono in mezzo alla gente.
l'emarginazione può essere uno stadio, soprattutto in una fase adolescenziale, ma DEVE essere superato.


Io invece penso il contrario. Hitler non era un emarginato? un disadattato, negli anni della giovinezza a Vienna? Eppure è riuscito ad arrivare dov'è arrivato...
La rabbia e la voglia di cambiamento, nascono in funzione del disagio, altrimenti se stai bene che cazzo ti ribelli a fare?





