



Per una volta mi tocca citare Avanguardia.
Il neofascismo atlantico di servizio - come dicono loro - in questa occasione si schiera coi militari della Nato. Buono a sapersi.
Io me ne frego - aggiungerei me ne fotto - e se vengono i militari li combatto.
Il parere di chi vive in città borghesi dove il problema principale è la partita di calcio domenicale non conta un cazzo.
Se proprio si vuol fare la guerra alla camorra - lo ripeto - anzichè fare indulti del cazzo si applichi la legge cosi come la applicava Mori. Che non mi sembra avesse un esercito di leccaculo yankee (che noto molti venerano) che lo protegesse. Aveva semplicemente uno Stato... quello Fascista.
Vi piace la democrazia? Raccogliere filme false per presentarvi alle elezioni con liberali e massoni? Vi piace andare nelle tribune elettorali a "dibattere" di "politica"?. Bene. Tenetevi questi governi e questi militari. Ma non rompete i coglioni su cosa bisognerebbe fare in una città della quale sapete solo per sentito dire.




Effettivamente il mafioso oggi gode di garanzie che nello Stato Fascista non poteva permettersi.
No all'esercito a Napoli.
Questo Stato del cazzo non se lo può permettere, è il solito falso ballettino dello Stato che si vuol far vedere estraneo alla mafia ma, proprio con le sue politiche folli aiuta e sovvenziona la mafia. La gente è disoccupata, lo Stato promette lavoro al sud dando incentivi agli imprenditori, gli imprenditori arraffano gli incentivi e chiudono la fabbrica dopo un mese, non è così che si risolvono i problemi, direi... purtroppo chi da da mangiare al sud è la mafia...
PENSO CHE AVESSE RAGIONE PAOLO BORSELLINO (\o): bisogna fare una rivoluzione CULTURALE per debellare il fenomeno mafia (o camorra, o 'ndrangheta...). l'esercito non serve a niente...


Paolo Borsellino era camerata.





