





Insomma di chi è la colpa dei commercianti e di Berlusconi? CAzzo questa è bella: Prodi e company (banchieri, etc) ci hanno imposto l'Euro senza neanche fare un referendum e mò il colpevole è Berlusconi! E perchè poi i commercianti (che è la categoria più disastrata) averbbe dovuto alzare i prezzi delle merci? Scusate ma non capisco...
Perchè omettete di citare tutte le limitazioni che ci impone l'Europa? Che non mi dite non c'entra nulla con l'euro!


Insomma lupin, non sei capace a sfruttare i vantaggi che ti dà una nuova moneta e te la prendi con chi l'ha creata? Prenditela con te stesso, no?
Ma nella tua banca non li hanno i consulenti finanziari?
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Gli zeri, per valere qualcosa,
devono stare a destra.


La copertura legale contro la falsificazione per mezzo di copyright non è una novità: eccola ad esempio sulle banconote svizzere della serie degli anni '80.
http://aes.iupui.edu/rwise/banknotes...81-Sig53_b.jpg
Putroppo non trovo scansioni più grosse, comunque se aguzzi la vista noterai nella seconda scritta sul bordo in basso il
© Banque Nationale Suisse
Non solo questa è una grossa stronzata ma è vero l'esatto contrario: gli euro sono prodotti con carta in fibra di cotone, che dura più della comune carta adottata fin'ora dalla gran parte degli stati (4-5 anni contro 2-3). Non è il supporto più durevole che esista al mondo perchè c'è anche il materiale plastico Ty vek, con cui sono prodotte le banconote di alcuni paesi, ma questo tipo di supporto si sta rivelando inadeguato: anche durando più della carta il caldo estivo fa sciogliere lentamente l'inchiostro e le banconote tendono a sbiadirsi facilmente, quindi alcuni paesi che adottano questa soluzione stanno pensando di tornare alla carta.






Lupin, lupin... ora rilassati, fai un bel sospiro liberatorio e fermati a riflettere attentamente.
La cosa fondamentale da capire sull'euro è che quasi tutto quello che i politici (di tutti i partiti) dicono sull'argomento sono idiozie che sfruttano al solo fine di combattere i loro duelli politici.
Quello che tu poni è un problema politico che riguarda l'Italia e non un problema economico che riguarda l'euro: non so dov'erano Prodi, i "banchieri" e tutti quanti gli altri mentre i commercianti facevano i bastardi, so solo che si sono dette volutamente un sacco di fesserie sull'euro e questo è indice di disonestà da parte dei politici, è qualcosa che dovrebbe farci insospettire a prescindere. E gli strumentalizzati (o se preferisci i ciccibelli presi per fessi) da lor signori politici siamo NOI, il popolo. Hai accusato Prodi di falsità, ma nota bene che anche il suo acerrimo nemico Berlusconi ne ha sparate, e grosse: chi si è inventato le cazzate sul cambio stabilito a caso da Prodi o il cambio a 1.500 lire?
Parli di referendum: a che pro farlo se la maggioranza schiacciante era a favore dell'unione monetaria? Sarebbe stata meglio una conferma formale da parte del popolo, su questo concordo, ma questa storia della mancanza del referendum non può essere usata come pretesto per dare addosso all'euro in quanto tale.
E' inutile cercare di arrampicarsi sugli specchi chiedendosi perchè i negozianti hanno alzato i prezzi e parlando di "limitazioni" che l'Europa "c'impone": abbiamo dimostrato che le accuse economiche e finanziarie all'euro che si sono mosse dal livello politico sono stronzate. Su questo è meglio mettersi il cuore in pace e separare l'economia dalla politica: l'euro è una cosa, quello che i commercianti, i politici o i banchieri hanno fatto e disfatto approfittando dell'euro è un'altra ben distinta dalla prima.


il problema principale èche per arrivare a l'€ qualcuno ha svenduto la lira