



solo il 70% ?


Non si apre


» 2006-11-03 170
FISCO: IN COMUNE CALABRIA IL 70% DI EVASORI
REGGIO CALABRIA - E' stato un avvio di legislatura da far tremare i polsi quello del sindaco di Monasterace, nel reggino, Maria Carmela Lanzetta, che dal suo insediamento è costretta a dover far fronte a una situazione economica disastrosa dovuta principalmente all'evasione dei tributi da parte del 70% dei circa cinquemila residenti e a debiti fuori bilancio per due milioni di euro.
"Dopo aver vinto, nella primavera scorsa, le elezioni amministrative sapevo di trovare all'interno dell'ente una situazione, specie sul piano economico, difficile ma onestamente non avrei pensato mai di trovarmi di fronte a un vero e proprio disastro. Il primo aspetto riguarda l'evasione dei tributi comunali. Da anni, infatti, il settanta per cento dei cittadini non paga l'Ici, l'acqua, la tarsu e tutti gli altri tributi di natura comunale. E con questa situazione è veramente difficile poter pensare ad una programmazione futura economica del comune".
Lanzetta, che svolge l'attività di farmacista ed è il primo sindaco donna della storia di Monasterace, si è insediata nel giugno scorso ed è alla guida di una giunta sostenuta dalla lista civica Monasterace Unità che alle elezioni amministrative ha ottenuto il 65% dei consensi. Subito dopo l'insediamento il sindaco si è vista costretta a fare i conti con una realtà socio-economica che lo stesso primo cittadino di Monasterace non ha esitato a definire "un autentico disastro". Il sindaco di Monasterace non esita a evidenziare che a causa delle decisioni prese dalle giunte precedenti ora il Comune è sull'orlo del "baratro e del collasso economico: un milione di euro, al momento, di debiti fuori bilancio, cui l'ente locale, per poter andare avanti, dovrà in tempi brevi far fronte.
Nel corso dell'ultimo consiglio comunale, dopo un lavoro enorme compiuto in questi primi quattro mesi di governo, siamo stati costretti a riconoscere, per via di sentenze e altro, debiti fuori bilancio per un importo enorme, stratosferico per un comune di circa cinquemila abitanti come Monasterace: un milione di euro. E tra non molto, per via di altri espropri saremo costretti a riconoscere un altro debito fuori bilancio pari anche questo a un altro milione di euro. A questo poi si aggiunge una forte evasione contro la quale, probabilmente, non si è mai voluto intraprendere nessuna iniziativa di contrasto".
"Ecco perché - ha proseguito Lanzetta - non posso che sostenere che l'amministrazione comunale che guido si trova, purtroppo, di fronte a un vero e proprio disastro. Oltre, comunque, a una buona dose di indignazione, rabbia e incredulità provo tanta umiliazione nel dover, purtroppo, sostenere che a Monasterace per i prossimi vent'anni non ci sarà vita. Mi ritrovo, insomma, a fare il sindaco di un Comune che oltre a dover fare i salti mortali per poter, mese dopo mese, pagare i suoi dipendenti, non potrà fare assolutamente nulla in campo sociale, culturale, turistico e occupazionale". "Sembra paradossale - ha concluso - ma allo stato attuale non riusciamo neppure ad acquistare la vernice per pitturare le aule delle scuole dell'obbligo, riparare le crepe che ci sono nei muri o addirittura cambiare una porta o una lavagna rotta


A me si è aperto. Insisti. Ripeto, su questo devono basarsi le giustissime, oneste lotte politiche del Nord. Inoltre, i baby pensionati, le false pensioni di invalidità in certe latitudin (chi paga?), gli stipendi della regione sicilia, la spazzatura della campania, la scuola (altro che regime..non hanno mai insegnato "Bava Beccaris"), l'aver nascosto le origini Celtiche , galliche di Milano e della nostra Terra, gli infiniti tesori d'arte sono di artisti delle nostre terre, ecc. ecc, non itagliani.L'unità d'itaglia imposta con l'inganno e il sangue... Ripeto. identità e danee che mandiamo a roma, 1000 km distante..e che non tornano indree. Ma questo non deve esistere..(queste erano le prime battaglie della Lega)Quanto ci costano gli extracomunitari: scuola..sanità..assistenza., case popolari costruite con le nostre tasse..Chi paga? Quanto hanno pagato per avere questi servizi? Informazione, informazione, informazione..oppure diciamo che siamo in un regime..


si, ma loro sono piu simpatici e hanno piu cuore. e poi hanno il ritmo nel sangue... ah no, quelli sono i negri, che peraltro hanno piu rispetto delle leggi e delle istituzioni avendo un background coloniale alle spalle.
quindi io dico: più negri, meno terroni. ci guadagnamo.




In calabria comanda la mafia, e i mafiosi sono al vertice della società calabrese, sostenuti e ammirati dal 99% dei calabroafricani.
I loro rappresentanti nel parlamento Itagliano sono dei veri e propri infiltrati mafiosi che rappresentano la mafia.
Dal sud non ci si può aspettare altro.

