Risultati da 1 a 7 di 7

Discussione: conati di secessione

  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Messaggi
    4,076
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito conati di secessione

    NAPOLITANO: PRESERVARE UNITA' NAZIONE DA CONATI SECESSIONE
    ROMA - "Oggi deve sempre considerarsi sempre bene prezioso e imperativo supremo l'unità nazionale, che va preservata, anche in una possibile articolazione federale, dall'insidia di contrapposizioni fuorvianti e da antistorici conati di secessione".

    Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel suo intervento in occasione delle celebrazioni della giornata dell'Unità d'Italia e della Festa delle Forze armate al Quirinale.

    Il bilancio dello Stato, cosi' come l'assetto complessivo, versano in una ''difficile condizione'' ha aggiunto in riferimento alla necessita' di riformare le Forze Armate. ''Sulla base dell'accresciuta e sempre piu' accentuata professionalita' delle Forze Armate - ha detto Napolitano - cui e' dedicata questa festa, si deve e si puo' puntare su strutture razionali e al passo con i tempi, anche attraverso verifiche e revisioni di moduli organizzativi e amministrativi e conseguire cosi' il piu' efficiente impiego delle risorse disponibili, nella difficile condizione del bilancio e dell'assetto complessivo dello Stato''.

    Ai valori che formano il nucleo essenziale dell'identita' europea ''si puo' ricondurre la partecipazione a quelle missioni all'estero che discendono dalla lungimirante impostazione dell'articolo 11 della carta costituzionale; oggi, piu' che mai, con la partecipazione, anche con ruoli di leadership, alla cruciale missione in Libano'' ha detto il presidente.

    Il presidente Napolitano, insieme al premier Romano Prodi e alle piu' alte cariche dello Stato, ha deposto questa mattina una Corona di alloro davanti alla tomba del milite ignoto, all'Altare della patria. Presenti alla cerimonia anche il ministro della Difesa Arturo Parisi, i presidenti del Senato, Franco Marini, e della Camera, Fausto Bertinotti, il sindaco di Roma Walter Veltroni, il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, il prefetto e il questore di Roma Achille Serra e Marcello Fulvi e i capi di Stato Maggiore delle Forze armate. Napolitano e Parisi alle 9 hanno passato in rassegna il battaglione interforze schierato di fronte all'Altare della patria. Il Capo dello Stato e' quindi salito fino alla tomba del milite ignoto, sorvegliata da un picchetto di corazzieri, e ha deposto una Corona di alloro davanti alla quale ha sostato alcuni istanti. La cerimonia si e' conclusa con il tradizionale passaggio in cielo delle Frecce tricolori.

  2. #2
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,036
     Likes dati
    0
     Like avuti
    23
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Conati di vomito.

    I miei nel sentirlo parlare...

  3. #3
    Moderatore
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Messaggi
    4,076
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    berghem ci sei domenica a brescia?
    io vengo a fare un giro

  4. #4
    birra al popolo
    Data Registrazione
    17 Dec 2004
    Messaggi
    9,533
     Likes dati
    3,986
     Like avuti
    4,149
    Mentioned
    177 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito

    A me i conati di vomito vengono quando vedo un napoletano.

  5. #5
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,036
     Likes dati
    0
     Like avuti
    23
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da PINOCCHIO Visualizza Messaggio
    berghem ci sei domenica a brescia?
    io vengo a fare un giro
    Sono tornato oggi da Parigi, quindi non potevo esserci. Credo e spero ci saranno altre occasioni.


  6. #6
    Moderatore
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Messaggi
    4,076
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ok

  7. #7
    Registered User
    Data Registrazione
    13 Jan 2006
    Messaggi
    392
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    VENETO SERENISSIMO GOVERNO
    Ufficio di Presidenza

    Napolitano: il Veneto non è Budapest!

    "Oggi deve sempre considerarsi bene prezioso e imperativo supremo l'unità nazionale, che va preservata, anche in una possibile articolazione federale, dall'insidia di contrapposizioni fuorvianti e da antistorici conati di secessione": queste sono le parole dette dal Presidente della Repubblica Italiana Napolitano in occasione della ricorrenza del 4 novembre. Cosa si può pensare di questa affermazione, se non che sia frutto di una paura dilagante nel sistema istituzionale italiano? Una paura che cresce in modo esponenziale e che è arrivata all’apice con l’ultimo intervento del Veneto Serenissimo Governo “1866-2006: 140 anni di occupazione Italiana del Veneto” (diffuso a tutti i media e istituzioni internazionali, pubblicato da “La Padania” e presente nel sito www.serenissimogoverno.org).
    Il Popolo Veneto deve pensare che sia questa la risposta delle istituzioni italiane, che il caso Veneto sia equiparabile ad un conato di vomito?
    Un appunto è d’obbligo al Presidente Napolitano: il Veneto non vuole secedere dall’Italia perché non ne è mai entrato legalmente a farne parte, non ci si stancherà mai di dire che l’Italia occupò il Veneto nel 1866 violando tutti gli accordi internazionali che essa stessa sottoscrisse.
    Però non dobbiamo stupirci che il Presidente Italiano Napolitano faccia certe dichiarazioni dato che è lo stesso Napolitano che nel 1956 appoggiò l’intervento sovietico in Ungheria e la repressione del Popolo Magiaro, oggi dopo 50 anni ha chiesto scusa agli Ungheresi… tra 50 anni in qualche diario postumo troveremo che chiederà scusa ai Veneti e a tutti i Popoli della Penisola? Le scuse lasciano il tempo che trovano, e i posteri sapranno giudicare la buona o cattiva fede delle azioni degli uomini di Stato.
    Ricordiamo a tutti che il Presidente Napolitano fu colui che, come Ministro degli Interni, e da buon emulo del Patto di Varsavia, diramò gli ordini di repressione, tra cui la rimozione da ogni luogo delle bandiere venete, attraverso i Prefetti nei confronti dell’insorgenza Veneta del 1997 (l’ormai famosa liberazione di Piazza San Marco e la mobilitazione della Popolazione Veneta in favore dei “Serenissimi”).
    I Popoli della Penisola hanno tutti i diritti storici, morali e materiali per rivendicare il proprio libero arbitrio, il proprio diritto all’autodeterminazione e all’avere Nazioni dai confini stabili e sicuri. Nessuno vuole secedere dall’Italia, perché essa si è fondata su un susseguirsi incessante di guerre coloniali di aggressione imperialista. In un’epoca dove tutti i colonialismi sono finiti ed i Popoli stanno con forza riprendendo in mano il proprio destino l’unica entità antistorica è lo Stato Italiano: uno Stato fondato sulle truffe referendarie, sui brogli elettorali, sul negazionismo storico e sulla repressione dei Popoli. Per non parlare del fatto che non sono nemmeno paragonabili i gloriosi 1100 anni della Veneta Serenissima Repubblica con il secolo e mezzo di miserevole storia d’Italia, una “nazione” quella italiana fondata sulle guerre d’aggressione, sulle sconfitte militari, sui tradimenti, e sulle vittorie ai mondiali di calcio.
    Stando a quanto continuano a fare ed ad affermare i rappresentanti italiani, in ogni ambito della vita politica, diviene sempre più impellente ed all’ordine del giorno che il “Caso Italia” sia affrontato dalle Nazioni Unite e dal consesso internazionale, l’illegalità perpetuata dal cosiddetto “risorgimento” ai giorni nostri deve essere sanata, e la decolonizzazione deve aver luogo anche nella Penisola italiana.
    Un nuovo 8 settembre è dietro l’angolo, i Popoli della penisola lasceranno che lo Stato italiano si soffochi nei propri conati e riprenderanno con forza nelle proprie mani i loro destini di Popoli liberi.
    È bene che il Presidente Napolitano ed il Governo italiano si ricordino che il diritto all’Autodeterminazione dei Popoli non è un principio astratto ma un diritto inalienabile che nessuno può cancellare a proprio piacimento, è un diritto che il Popolo Veneto e altri Popoli della Penisola rivendicano con forza e non saranno certo le dichiarazioni estemporanee di chicchessia a fermare un processo storico ormai avviato verso la strada della libertà.
    Venezia, 4 novembre ’06

    Per il Veneto Serenissimo Governo
    Il Vicepresidente Vicario Plenipotenziario
    Luca Peroni




    Ufficio Stampa Veneto Serenissimo Governo

    Casella Postale 64- 36022 – Cassola (VI)
    VENETO
    pepiva@libero.itkancelliere@katamail.com
    tel. 349 1847544 - 340 6613027
    www.serenissimogoverno.org

 

 

Discussioni Simili

  1. I conati di Avrillé
    Di Guelfo Nero nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 17-08-20, 23:26
  2. Conati di vomito
    Di ventunsettembre nel forum Padania!
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 31-10-11, 02:39
  3. "Conati di secessione"
    Di ugolupo nel forum Padania!
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 07-11-06, 15:09
  4. Conati di secessione!!!!
    Di Roberto Mime nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 92
    Ultimo Messaggio: 05-11-06, 19:28
  5. A Calderoli vengono i conati di vomito......
    Di diego10 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 29
    Ultimo Messaggio: 04-01-05, 08:01

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito