





Infatti ancora io ringrazio i 'guerrafondai' bolscevichi, che nel '17 dimostrarono a tutti i diseredati nel mondo che era possibile e legittimo sbarazzarsi con la forza dei loro succhiasangue. Noi proletari non saremo mai loro riconoscenti abbastanza; rendiamocene conto!
E' proprio grazie a questi guerrafondai rossi che io posso ora campare decentemente col mio reddito operaio, e vedermi riconosciute prevedenza ed assistenza; e sopratutto è grazie a loro che mi è stato riconosciuto il diritto di studiare sebbene figlio di plebei, il chè mi consente di tenere testa dialetticamente a tutti voi pennivendoli, e di impacchettarvi ben bene ogni volta che comparite qui ad esternatre le vostre...chiamiamole eufemisticamente 'bischerate'.![]()


Ragazzi... ora dico io... mi spiegate perché hanno chiuso i manicomi!?!?!?!??!![]()


[QUOTE]Stronzate, nel 1917 Lenin liquidò con un colpo di Stato la vera rivoluzione, quella di Kerensky. Quello che seguì fu solo una feroce guerra civile per consolidare il suo potere, non il tuo.
Infatti, sull'entrata di un campo del GULag era scritto il famoso "Il lavoro rende liberi" che poi i nazisti copiarono per Auschwitz.Noi proletari non saremo mai loro riconoscenti abbastanza; rendiamocene conto!
In URSS gli operai campavano decentemente solo grazie al mercato nero: rubavano praticamente tutto quello che potevano e lo rivendevano al miglior offerente, di solito la mafia di questo o quel gruppo etnico. Complimenti.E' proprio grazie a questi guerrafondai rossi che io posso ora campare decentemente
Tranquillo, che mo ci pensa il compagno Prodi.col mio reddito operaio, e vedermi riconosciute prevedenza ed assistenza
Accadeva già: mia nonna, classe 1891, potè studiare benché figlia di poveri operai del Lanificio Rossi di Schio.; e sopratutto è grazie a loro che mi è stato riconosciuto il diritto di studiare sebbene figlio di plebei,
Tu non tieni testa proprio a nessuno. E impara la grammatica: chè non si scrive accentato.il chè mi consente di tenere testa dialetticamente a tutti voi pennivendoli
L'unica cosa che impacchetti è la mortadella dal salumiere dove lavori come commesso.e di impacchettarvi ben bene ogni volta che comparite qui ad esternatre le vostre...chiamiamole eufemisticamente 'bischerate'


Perché un cattocomunista di nome Franco Basaglia decise che erano inumani e che i matti andavano curati "sul territorio", frase che nel lessico comune non vuole dire una beata eva di niente, ma in quello cattocomunista si traduce con un "si arrangino le famiglie". Ma le famiglie i matti non li vogliono in casa e così adesso sono tutti per strada. E molti scrivono sopra questo forum.


La rivoluzione di Kerensky non fu una vera rivoluzione popolare di massa, ma solo un tentativo della borghesia minoritaria di salvare il salvabile del vecchio regime zarista compromesso dal suo dispotismo e dall'entrata nella sanguinosa prima guerra mondiale. La vera rivoluzione fu quella della gran massa del popolo russo, dei servi della gleba, dei 'bolscevichi', appunto della maggioranza.
Certo l'Urss non era il paradiso in terra, e nemmeno gli assomigliava. Ma la rivoluzione sovietica fu, nel suo momento, l'unico possibile e sacrosanto tentativo di ribaltare una situazione insostenibile per il popolo. Gli esiti di quella che fu la sua evoluzione posteriore costituiscono già un altro discorso.In URSS gli operai campavano decentemente solo grazie al mercato nero: rubavano praticamente tutto quello che potevano e lo rivendevano al miglior offerente. Complimenti.
Ed in ogni caso fu quell'episodio che incoraggiò alla riscossa il proletariato mondiale, che dimostrò che la rivendicazione, anche violenta, dei propri diritti era possibile. Nessun contadino europeo osava alzare la testa di fronte al latifondista, prima della rivoluzione bolscevica.
Sì, imparò a leggere, scrivere, e far di conto, il minimo indispensabile per essere più produttiva nel suo lavoro; e grazie all'iniziativa isolata di qualche industriale un po' illuminato, magari votato alla benevola carità.Accadeva già: mia nonna, classe 1891, potè studiare benché figlia di poveri operai del Lanificio Rossi di Schio.
Ma nella società pre-rivoluzionaria, non lo negherai, era impensabile che ai figli della plebe fosse garantita in massa l'istruzione universitaria; era impensabile che si formasse per esempio una classe di giudici provenienti dal popolo, che facesse come oggi le pulci ai potenti e ai politici corrotti. Sbaglio?
Finora mi sembra di essermela cavata egregiamente.Tu non tieni testa proprio a nessuno.![]()
E qui ti sbagli tu: si può scrivere anche 'chè', nell'accezione da me usata in precedenza; parola di Zingarelli ed.1965.E impara la grammatica: chè non si scrive accentato.![]()
Per ora ti ho servito bene.L'unica cosa che impacchetti è la mortadella dal salumiere dove lavori come commesso.![]()