







Io continuo a chiederti molto semplicemente cosa renda punibile un comportamento. Tu continui a risponedere la sua punibilità.
Adesso tiri in ballo altre chiaccheire...ma scommetto che se uno ti chiedesse cosa rende offensivo un comportamento torneresti a dire la sua punibilità![]()




lo so. Quello che phileas voleva fare notare, credo, è che se è un crimine ciò che lo stato stabilisce essere tale, come insegna il giuspositivismo, non esiste più alcun limite teorico a quanto lo stato può stabilire. Con le conseguenze del caso, come dimostra la storia del XX secolo.







