
Originariamente Scritto da
ossoduro
Così finiscono anche le chiacchiere di chi dice che l'evasione è quella dei dipendenti con il secondo lavoro.
Si evade soprattutto PER MANCANZA DI CONTROLLI E SCARSO SENSO DELLA LEGALITA' ... quelli che per la prima volta si cerca di introdurre e potenziare ... a differenza di chi faceva condoni ... ecco perchè molti scalpitano ... in quanto sentono che l'aria potrebbe cambiare. basta recuperare un 20% per non fare più manovre e potenziare i servizi, soprattutto quelli sociali ... riducendo al contempo la pressione fiscale. Sono quelli che devono pagare per ridurre le tasse. Il resto sono chiacchiere.
Su questo il Governo si deve giocare tutto.
FISCO: CONTRIBUENTI.IT, EVASIONE A QUOTA 323,8 MLD
11-11-2006 14

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(ASCA) - Roma, 11 nov - Ad ottobre l'indice di fiducia dei contribuenti italiani scende a quota 19,93, minimo storico dall'11 settembre del 2001, ed aumenta ulteriormente l'evasione fiscale del 3,89% toccando quota 323,8 MLD di euro. Lo rileva ''Contribuenti.it'' Associazione Contribuenti Italiani, che con lo Sportello del Contribuente monitorizza costantemente la fiducia dei contribuenti nei confronti dell'amministrazione finanziaria. Il sondaggio effettuato dallo Sportello del Contribuente (pubblicato sul sito internet
www.contribuenti.it), rileva nel mese di ottobre un calo di fiducia dei contribuenti italiani dell'0,21%: ormai solo un italiano su cinque ha fiducia nel fisco. Su 5174 voti, 1031 (pari al 19,93%) sono a favore del fisco, mentre 4143 (pari a 80,07%) contro. Tra i maggiori evasori spicca la categoria degli industriali che evadono 142,4 MLD di euro, pari al 44%, seguiti dai commercianti con 38,8 MLD, pari al 12%, gli artigiani con 35,1 MLD, pari all' 11% ed i professionisti con 12,3 MLD, pari all'9,8%. Fanalino di coda, i lavoratori dipendenti, che con un secondo lavoro ''a nero'', evadono 27,2, pari all' 8,4%. Perche' si evade? Dall'indagine condotta da Contribuenti.it e' emerso che il 33% dei cittadini evade per ignoranza delle norme o per la complessita' delle stesse,
il 42% per la scarsita' dei controlli mentre il 25% per l'insoddisfazione verso i servizi pubblici erogati dallo stato e la scarsa cultura della legalita'. ''E' il peggior dato registrato nel 2006 - afferma Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it - ed e' da attribuirsi alla percezione da parte dei contribuenti che l'attivita' di controllo dell'amministrazione finanziaria non funziona ne' come deterrente ne' per i risultati che produce, come peraltro ha riconosciuto lo stesso Viceministro Visco.'' ''Con gli auguri, chiediamo al neodirettore Massimo Romano, come primo atto, di rinnovare i vertici dell'Agenzia delle Entrate - prosegue Carlomagno - ridando prestigio ed autonomia all'istituto, aprire Lo Sportello del Contribuente in tutte le unita' locali ed istituire il tavolo di trattativa permanente tra Fisco e Contribuenti''.