12-11-2003 * 12-11-2006 Onore ai 19 Martiri di Nassiriya
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12-11-2003 * 12-11-2006 Onore ai 19 Martiri di Nassiriya
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Grazie




Nei nostri cuori.
........<>-Max-<>.......


Onore ai caduti


Onore eterno ai nostri soldati caduti in una giusta missione.
Non vi dimenticheremo mai.




27/4/2006
Bomba a Nassiriya, vittime italiane
La situazione in tempo reale
15.03 - Le forze di sicurezza irachene e internazionali stanno conducendo rastrellamenti casa per casa e hanno sigillato tutte le vie d'accesso a Nassiriya, Intanto, nella città irachena c'è chi non nasconde la rabbia e chi si dice pronto a donare il proprio sangue per il ferito italiano: la popolazione sta manifestando nelle strade tutta la propria condanna e la rabbia per l'agguato al contingente italiano.
14.48 - Il leader sciita radicale Moqtada Sadr ha chiesto che il nuovo governo iracheno fissi "un calendario di ritiro delle truppe straniere" dall'Iraq. Quindi ha detto che il suo gruppo non è coinvolto nell'attacco contro i militari italiani a Nassiriya: "Non abbiamo alcuna cognizione di chi possa essere dietro l'attacco" ai soldati italiani.
14.40 - "Avevo un cattivo presentimento e gli avevo chiesto di non partire". Lo ha detto il fratello del maresciallo capo dei carabinieri Franco Lattanzio, che ha spiegato: "La nostra famiglia era stata colpita da una tragedia: mio padre e mia madre morirono 14 anni fa insieme in un incidente stradale. Tornavano dalla campagna e io avevo un cattivo presentimento. Ma Franco rispose che si trattava di una missione di pace. Una missione di pace dove ha trovato la morte".
14.30 - E' stata una granata perforante a causare l'esplosione del convoglio su cui viaggiava la pattuglia del Contingente italiano a Nassiriya. Il mezzo, secondo le prime ricostruzioni, ha subito esternamente danni limitati mentre l'interno è stato completamente distrutto dall'esplosione le cui fiamme hanno avvolto i militari che erano all'interno.
14.26 - Romano Prodi ha telefonato al Comandante Generale dei Carabinieri, Generale Luciano Gottardo, e al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giampaolo Di Paola, per porgere le condoglianze per le vittime dell'attentato di Nassiriya. Prodi ha anche espresso il proprio cordoglio al ministro della Difesa Antonio Martino e al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta.
14.04 - Il capo di Stato maggiore della Difesa, Ammiraglio Giampaolo Di Paola, ha rivolto il primo pensiero ai familiari delle vittime. Di Paola sta seguendo, mantenendosi costantemente informato, le condizioni di salute del militare ferito.
13.45 - "Sto vivendo con grande tristezza il mio ultimo giorno da presidente della Camera, che è stato segnato dal dolore per la tragedia di Nassiriya". E' lo stato d'animo del presidente della Camera uscente, Pierferdinando Casini.
13.30 - Solidarietà agli italiani, "gente buona", "soldati che lavorano, che sono qui per proteggerci". Così Emmanuel III Delly, patriarca di Babilonia dei Caldei, ha commentato da Baghdad l'attentato, aggiungendo che chi compie queste violenze sta ammazzando "anche gli iracheni".
13.05 - Il vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Gianfranco Fini, ha inviato personali messaggi di cordoglio ai familiari dei militari uccisi a Nassiriya.
12.40 - Il Papa prova "grande dolore" per "il nuovo grave attentato di stamani, che colpisce giovani militari italiani, come anche un giovane rumeno, presenti in Iraq per dare un contributo generoso e disinteressato in favore della pace e della libertà in quel Paese". Con queste parole il ministro degli Esteri vaticano, monsignor Giovanni Lajolo, ha raccontato il contenuto di una lettera inviata dalla segreteria di Stato vaticana al ministro degli Esteri, Gianfranco Fini.
12.29 - Nessun altro militare italiano è rimasto ferito nell'attentato di Nassiriya oltre alle quattro vittime e al maresciallo Frassanito. Lo hanno detto allo Stato maggiore della Difesa. Le persone coinvolte sono state esclusivamente quelle a bordo del secondo veicolo del convoglio, sotto il quale è scoppiato l'ordigno.
12.20 - "In questa circostanza, come in altre precedenti, tragiche occasioni, il Paese unito si stringe con sentita partecipazione al cordoglio delle forze armate", ha detto il ministro della Difesa, Antonio Martino. "Profonda solidarietà per i familiari delle vittime cadute nell'adempimento del loro dovere".
12.17 - Il carabiniere ferito nell'attentato di Nassiriya sta per essere trasferito in un ospedale americano a 150 km da Kuwayt City. L'ha detto il ministro della Difesa, Antonio Martino, parlando con i giornalisti nella sede del ministero. "Il maresciallo aiutante dei carabinieri Enrico Frassanito è in gravi condizioni, ha detto Martino.
12.12 - "Io credo che in un momento di cordoglio e dolore per il Paese e per tutta l'Italia ci dobbiamo stringere intorno ai familiari, al nostro esercito e ai militari che sono in Iraq". Così il candidato alla presidenza del Senato, Franco Marini. "Le considerazioni politiche - ha continuato - si fanno dopo. Oggi l'Italia deve essere unita attorno alla solidarietà per le vittime e per i loro familiari".
11.52 - "Voglio esprimere cordoglio e profonda partecipazione per le vittime italiane dell'attentato a Nassiriya", ha detto l'ambasciatore Usa in Italia, Roland P. Spogli.
11.30 - Assomma a 29 caduti il totale delle perdite militari italiane in Iraq, che fa del nostro Paese il terzo Paese per contributo di sangue dopo Stati Uniti e Gran Bretagna.
11.17 - I militari italiani morti a Nassiriya sono caduti "per costruire la pace". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu nel suo intervento alla festa dei vigili del fuoco sottolineando che "è a loro che i pompieri dedicano la cerimonia". Pisanu ha sottolineato che l'attentato ha "fatto scendere l'ombra del dolore e del lutto". "Ora assieme a lei signor presidente della Repubblica, che così degnamente rappresenta tutti gli italiani - ha aggiunto - noi ci stringiamo attorno alle famiglie delle vittime e alle nostre forze armate in missione di pace su mandato delle Nazioni unite".
11.07 - Non è ancora chiara la matrice dell' attentato. Gli organismi investigativi e di intelligence sono al lavoro - analizzando ogni particolare al microscopio, dalla particolarità dell'esplosione al tipo di esplosivo usato - per capire chi c'è dietro all'attacco di una violenza inedita, per la "tranquilla" provincia di Dhi Qar, almeno con riferimento agli ultimi mesi.
10.27 - Il terzo italiano ad aver perso la vita nell'attentato di oggi a Nassiriya è il maresciallo dei carabinieri Enrico Frassanito, del comando della provincia di Verona. Frassinito era nato a Padova il 26 gennaio 1965 e si trovava in Iraq dal 14 aprile.
10.22 - Il militare rumeno morto insieme a tre italiani nell' attacco subito a Nassiriya era il caporale Hancu Bogdan e aveva 28 anni, secondo quanto fa sapere il ministero della Difesa rumeno. Bogdan faceva parte della Polizia militare rumena formata da 100 uomini e ospitata a Camp Mittica.
10.02 - Fonti vicine allo stato maggiore della difesa rendono noto che nell'ospedale di Nassiriya è morto il terzo italiano ferito nell'attentato di questa mattina. Si tratta di un militare dei carabinieri. L'altro carabiniere che si trovava sulla vettura colpita sarebbe ferito e presenterebbe ustioni su circa l' 80% del corpo.
09.42 - Sono il capitano dei paracadutisti Nicola Ciardelli e il Maresciallo Capo Franco Lattanzio i due morti italiani nell'attentato di Nassiriya. Fonti militari che hanno divultato l'identità delle vittime precisano che le famiglie sono state avvertite.
9.33 - Gli italiani morti nell'attentato di Nassiriya, secondo quanto si è appreso dallo Stato Maggiore della Difesa, sono due: un capitano dell' Esercito e un sottufficiale dell' Arma. Morto anche un graduato romeno. Due, a questo punto, i carabinieri rimasti gravemente feriti.
9.13 - "Il 25 Aprile Milano ha chiamato, il 27 aprile Nassiriya ha risposto": Così il presidente emerito della repubblica Francesco Cossiga commenta l'attentato contro i militari italiani in Iraq.
9.11 - La Procura di Roma ha avviato un inchiesta sull'attentato avvenuto a Nassiriya. Strage con finalità di terrorismo il reato per il quale procede il pubblico ministero Franco Ionta, capo del pool antiterrorismo di Roma e magistrato al quale sono affidati tutti i fascicoli processuali aperti per episodi di terrorismo avvenuti in Iraq ai danni di cittadini italiani
8.57 - Si aggrava il bilancio dell'attentato al convoglio dell'Unità speciale multinazionale a Nassiriya. Oltre ai quattro morti e al ferito sulla camionetta distrutta dalla bomba, vi sarebbero infatti anche altri militari feriti.
8.53 - Le vittime dell'attentato sono un ufficiale dell'Esercito italiano, due sottufficiali dei carabinieri e un caporale della polizia militare rumena. Il militare gravemente ferito invece è un sottoufficiale dei carabinieri.
8.49 - Primi dettagli sulla dinamica dell'esplosione a Nassiriya. Secondo quanto si apprende, l'ordigno che ha devastato il mezzo dell'esercito italiano era posizionato in mezzo alla carreggiata ed è stato detonato al passaggio del convoglio.
8.44 - Secondo un portavoce dell'Esercito italiano, il tragico bilancio dell'attentato a Nassyriya conta quattro morti: tre italiani e un romeno. Un quarto italiano versa in gravi condizioni.
8.37 - Anche il Comando della missione Antica Babilonia conferma, in un comunicato, che quattro militari sono morti in un attacco ad un convoglio a Nassiriya e che un quinto versa in gravi condizioni.
8.31 - "Sgomento e immenso dolore". Questo il primo commento del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, appena saputo del gravissimo attentato a Nassiriya. Il capo dello Stato ha chiesto alle autorità competenti di essere tenuto costantemente informato per conoscere gli sviluppi e i particolari della vicenda.
8.29 - Il convoglio colpito dalla bomba era composto da quattro mezzi italiani. Una camionetta è stata devastata dalla deflagrazione.
8.06 - L'esplosione ha coinvolto un mezzo a bordo del quale c'erano cinque persone: tre carabinieri, un militare dell'Esercito ed un militare rumeno. Al momento non è chiaro quale di questi sia rimasto solo ferito.
7.55 - A Nassiriya, in Iraq, una bomba investe un convoglio della Msu, l'Unità speciale multinazionale guidata dai carabinieri italiani. Secondo quanto si apprende, l'esplosione avrebbe causato almeno quattro vittime e un ferito grave.
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/a...lo307056.shtml
ONORE AI CADUTI


Dei morti, dodici appartenevano all'Arma dei Carabinieri:
Sottoten. Enzo Fregosi
Sottoten. Giovanni Cavallaro
Sottoten. Alfonso Trincone
Sottoten. Flippo Merlino
Maresciallo Massimiliano Bruno
Maresciallo Alfio Ragazzi
Maresciallo Capo Daniele Ghione
Brigadiere Giuseppe Coletta
Brigadiere Ivan Ghitti
Vice Brigadiere Domenico Intravaia
Appuntato Andrea Filippa
Appuntato Horacio Majorana
Cinque erano soldati dell'Esercito:
Capitano Massimo Ficuciello
Maresciallo Capo Silvio Olla
Caporal Maggiore Emanuele Ferraro
Primo Caporal Maggiore Alessandro Carrisi
Caporal Maggiore Pietro Petrucci
Due erano civili:
Marco Beci, cooperatore internazionale
Stefano Rolla, regista cinematografico.
Aggiungo anche i 49 iraqueni morti oggi e le migliaia di vittima causate da questa guerra, molti dei quali non hanno un volto.
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Onore ai caduti.Siete in un posto migliore,ragazzi!