Pagina 2 di 8 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 71
  1. #11
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 Sep 2006
    Messaggi
    20,455
     Likes dati
    1,697
     Like avuti
    1,627
    Mentioned
    62 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il tuo problema è di proiettare sugli accadimenti umani e terreni colpe che nessuno ha mai commesso.

    Cerca tu di spiegare la tua affermazione, perché io la mia idea l'ho già espressa chiaramente: il mio Dio non interferisce nelle nostre vicende terrene, come ritieni tu, che lo fai diventare una specie di giustiziere che scarica la propria ira su vittime innocenti.

  2. #12
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Pavia
    Messaggi
    29,105
     Likes dati
    1,026
     Like avuti
    1,452
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ConteMax Visualizza Messaggio
    Il tuo problema è di proiettare sugli accadimenti umani e terreni colpe che nessuno ha mai commesso.

    Cerca tu di spiegare la tua affermazione, perché io la mia idea l'ho già espressa chiaramente: il mio Dio non interferisce nelle nostre vicende terrene, come ritieni tu, che lo fai diventare una specie di giustiziere che scarica la propria ira su vittime innocenti.
    E allora che ci sta a fare il tuo Dio?

    Io dico che come Dio ci ha dato il libero arbitrio, così anche la natura ne ha uno, ed agisce secondo regole sue che Dio ha determinato all'inizio dei tempi senza intervenire se non quando lo voglia.
    Against all odds

  3. #13
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    20 Jun 2010
    Messaggi
    8,722
     Likes dati
    17
     Like avuti
    123
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ConteMax Visualizza Messaggio
    Strano che un peccato che nessuno ha mai commesso (giacché non sono mai esistiti alcun Adamo e Eva) debbano soffrire degli innocenti.

    Sembra che poer te le disgrazie natuali siano conseguenza di una colpa. E che colpa hanno 150.000 bambini morti nello tsunami?

    appunto, ora stanno , in eterno , in paradiso o altrove , senza colpa .


    a che serve vivere 100 anni e andare a finire in eterno all'inferno , te lo sei mai chiesto ? La loro sorte finale , credimi , è invidiabile rispetto a quella di centinaia di milioni di europei . E Se potessero parlare , chiederebbero di essere lasciati in pace .

  4. #14
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    20 Jun 2010
    Messaggi
    8,722
     Likes dati
    17
     Like avuti
    123
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ConteMax Visualizza Messaggio
    Poveri bimbi...colpevoli di essere in troppi.... Se lo meritvano proprio un bello tsunami, che riportasse un pò d'ordine nell'Oceano Indiano...

    beh , in quei troppi mi riferivo soprattutto a quelli come te , ma fa niente ...

  5. #15
    presbitero cristiano ortodosso
    Data Registrazione
    04 Jan 2005
    Località
    ed eretico perfino di se stesso -contraddisse e si contraddisse
    Messaggi
    2,380
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito e alla fine mi scuso per lunghezza-ho cercato di tagliarlo ma non ci sono riuscito

    L’evento della morte resta sempre per la nostra razionalità della mente e del cuore uno scandalo,uno scandalo imbarazzante di fronte al quale non c’è discorso che possa tenere e che possa resistere .La stessa cristianità –in ogni sua articolazione e tradizione -alla fine (davanti a questo scandalo) sceglie e ha scelto la via nobile di una nobile lettura cristiana,in Cristo Signore il Risorto dai morti ,della morte .Ed è sicuramente una lettura spirituale e teologica legittima e giusta,corretta biblicamente ed esistenzialmente .Cristo ha vinto la morte,Cristo ha depredato la morte Egli è il primogenito di coloro che risusciteranno e la sua resurrezione è caparra ed anticipazione della nostra ,di noi che tuttavia si continua a morire e speso a morire male,nella cattiveria malvagia della malattie e dei dolori inenarrabili e di noi che si continua a morire aggiungendo scandalo allo scandalo stesso.la morte per violenza,la morte per tragedie improvvise fuori dalla nostra responsabilità e dal nostro controllo,la morte dei giovani,la morte dei bambini.
    Quindi la stessa lettura dei cristiani – Cristo ha vinto al morte,la quale morte è il salario del peccato ed è entrata nella storia a causa del peccato stesso- potrebbe(dico potrebbe) correre il rischio –nel comunicarsi e nel divulgarsi- di diventare accettazione subita,giustificazione e sopportazione dello scandalo che-invece -proprio e perché cristiani siamo chiamati a combattere e a sconfiggere .La Morte è una ferita alla bellezza di Dio ed è una ferita che lo coglie impreparato

    La morte per i cristiani è-Dio sia benedetto- un’intrusa!!!!.La morte per i cristiani non è la normalità .Essa è normale ma non per la fede cristiana. Resta il mistero biblico e paolinico della morte come ultimo nemico che Cristo proprio per ultimo sconfiggerà e allora-e solo allora-rimetterà nello Spirito santo ogni cosa nelle mani del Padre e sarà il Cristo tutto in tutti .Così avverrà.Ma (proprio perché cristiano e presbitero cristiano ortodosso di una tradizione di preghiera che eleva inni e canti continui alla gratuità della misericordia di Dio) intendo –proprio sulla morte,sul dolore,sulla sofferenza,la sofferenza del corpo e del cuore,il dolore del corpo e del cuore-protestare e protestare davanti a Dio .La teologia sarà sempre pronta e brava(lo è stata e lo sarà con precisione,con sapienza,con legittimità)a fornire a noi tutti gli strumenti per il discorso cristiano sulla morte,sul dolore e sulla sofferenza Ma la mia protesta è sempre lì - e l’urlo di un cristiano davanti al fallimento e alla debolezza del suo Signore (comprendete bene che l’idea del sia fatta la volontà di Dio non solo non mi appartiene,ma la vivo e la considero un’idea pericolosamente idolatrica) che solo in ultimo(ma poi perché proprio in ultimo?)vincerà il nemico della morte (e questo tempo ultimo però è iscritto nel futuro più futuro a noi ignoto- da qui il grido incredibile del Salmo 69 Signore non tardare) ed intanto- nell’ordine e nel tempo della nostra concretezza la morte,il dolore,la sofferenza la fanno incredibilmente da padroni e il Signore si prende le sue brave sconfitte,i suoi fallimenti,la sua debolezza e noi i nostri fallimenti,le nostre sconfitte e nel nostro ordine,nel nostro tempo,questo nostro tempo di sempre e da sempre assistiamo-impotenti,falliti,rassegnati,impietriti- ai trionfi di questi nemici ,alla loro falce che miete e miete vittime su vittime,dolori su dolori e angoscia su angoscia

    Viviamo nel circuito della violenza: davanti a tutti i morti per qualsiasi motivo il presbitero ortodosso non intende stare tranquillo
    La violenza (anche quella della cosiddetta morte naturale per vecchiaia)è il nostro brodo .Tutto è violenza Come se ci fosse uno scontro totale,enorme tra due cominciamenti
    1. Noi crediamo per fede che in principio era il logos
    2. noi constatiamo per diretta osservazione che in principio è la violenza
    Crediamo nel primo inizio come certezza di fede e come incrollabile speranza,ma non possiamo nascondere a noi stessi e agli altri(non lo possiamo nascondere ai nostri ragazzi) la realtà dell’altro inizio dove il Dio dei cristiani ,il dio della tenerezza,della misericordia e della compassione sembra restare ogni istante sul campo della battaglia egli come primo dei cadaveri che si prendono le sconfitte
    L’anafora della liturgia di San Basilio recita ad un certo punto che Dio è il Dio dei guerreggiati,dei tempestati,dei pericolanti –Forse proprio perché lui stesso è così e questa tragica scenografia esistenziale è la comunione dei cristiani con il loro Signore ,la loro reciproca solidarietà E non voglio qui ricordare facilisticamente l’intera esperienza della passione del Signore dall’arresto alla morte.Credo che sia stato motlo più violento per Gesù Cristo l’attendere dentro il getsemani come prima erano stati di una violenza inaudita i 40 giorni di digiuno e di tentazioni nel deserto
    La tragedia della nostra esistenza è proprio tutta qui Non già il Signore è assente dalla nostra sofferenza,ma al contrario è sempre accanto a noi,ma assolutamente egli stesso guerreggiato e tempestato .Mi rende sempre più conto che la fede cristiana non è latte e miele,non è melassa ,non è armonia a buon mercato e ove fosse pane ed è anche vino –e lo è-questo pane non calma la fame e meno male che non la calma perché è pane di fuoco,che brucia tutto,che inquieta ,che pone a Dio stesso quesiti e problemi.
    La mia protesta non viene per nulla risolta ad esempio dal sapere teologicamente che la morte è entrata nella storia degli uomini a causa del peccato.Discorso perfetto,giusto e allora cosa esistenzialmente cambia?Non intendo più sistemare ragionevolmente le questioni e gli scandali
    E anche stavolta e lo stesso Gesù Cristo che –dentro al Chiesa- ci offre l’unica possibilità di dare dignità ecclesiale alla stessa protesta,di rendere cristiana e seriamente cristiana la protesta di me cristiano davanti a Cristo
    Due elementi forti nella loro tragicità
    1. Noi cristiani siamo il popolo della resurrezione e della parusia.Siamo il popolo della gioia per la resurrezione e per la speranza del secondo ritorno,noi diciamo che Cristo è risorto,è veramente risorto e che ritornerà .Ebbene il Signore stesso con una specie di solenne ceffone spirituale di cupa tristezza e di incredibile suo dolore (per il quale non c’è risposta)ad un certo punto esclama sconfortato Ma il figlio dell’uomo quando tornerà troverà la fede?
    2. Ad un certo momento il SIGNORE ci ricorda che la fede è capace di spostare le montagne e in Atti degli apostoli Pietro incontra davanti al Tempio uno storpio che chiede l’elemosina(badate lo storpio si è accettato come tale) e allo storpio Pietro risponde Io non ho né argento né oro ma una sola cosa ti posso donare.Nel nome di Gesù il Nazareno alzati e cammina .
    ed è tutta qui la questione,una questione estrema Il Figlio dell’uomo dubita di trovare la fede al suo ritorno perché teme che nessuno di noi sposterà le montagne,teme che nessuno di noi rischierà di annunciare la liberazione proprio perché deboli di fede e nella fede, paurosi e dubbiosi e forse non completamente fiduciosi nelle promesse stesse del Signore
    Il Signore teme che nel periodo che è l’attesa del suo ritorno noi cristiani ci arrenderemo al dolore del mondo(qualcuno tra noi cristiani ha pure oscenamente scritto che il dolore e la sofferenza redimono ,si ho detto oscenamente) ci arrenderemo all’inevitabilità naturale della violenza come comnciamento come cammino intermedio e come fine e avremmo risolto il grande enigma accettandolo .questo teme il signore .Teme di non trovarci disposti e disponibili alla battaglia contro il principe di questo mondo
    Il cristianesimo non è l’etica del buon comportamento,dell’essere buon padre di famiglia,dell’essere buona madre di famiglia,dell’essere buon prete Il cristianesimo è l’etica totale della santità.Non c’è altro I santi allora liberano dalle morti e dai dolori ,iniziano il lavoro faticoso di battaglia che Cristo all’ultimo(ora ha senso) porterà a termine .Ed allora questi nomi di servi e serve di Dio che in ogni Divina Liturgia abbiamo fatto e quellic he faremo e i nostri stessi che(speriamo bene) saranno fatti negli anni che verranno in questa condivisione totale cosmica di preghiera e di reciproca intercessione se da una parte sono proprio testimonianza ecclesiale della chiesa come comunione dei battezzati dall’altra sono per ciascuna generazione dei cristiani un terribile atto di accusa .Essi ed esse sono morti perché nel tempo della loro morte nessuno ha detto loro Nel nome di Gesù il Nazareno alzati e cammina e ci si dimentica colpevolmente che nella sua realtà più profonda Gesù Cristo è stato risuscitato A lui stesso il Padre nello Spirito urlò alzati e cammina .Questo urlo allora promana da Dio . E’ il suo carattere identificativo.Dio è questo urlo.Dio è il nostro urlo.Dio urla davanti ad ogni nostra morte contro se stesso


    Padre Giovanni

  6. #16
    Amore vince la morte
    Data Registrazione
    22 Sep 2006
    Località
    In prossimità, desidero, del Santo dei santi
    Messaggi
    6,292
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da murachelli Visualizza Messaggio
    Parlando qua e là dopo la messa, o con familiari, amici e conoscenti, spesso mi è capitato di ascoltare una domanda, un dubbio, un quesito che molti di essi si pongono.
    Ci si interroga infatti spesso sul perchè Dio, nella sua infinita bontà e misericordia, possa permettere che sulla terra accadano eventi così tragici e funesti per migliaia se non milioni di persone. Mi riferisco ad esempio non solo ad accadimenti luttuosi come terremoti, inondazioni, tornado, Tsunami e via discorrendo, che mietono vittime innocenti a non finire, ma anche ad eventi tragici per il vissuto quotidiano di ciascuno, come una malattia dolorosa o la scomparsa prematura di una persona cara.
    Avrei voluto dare loro una risposta asu questo interrogativo, non riuscendo però a donare loro che una pietosa consolazione.
    CARO MURACHELLI, LA RINGRAZIO PER LA SUA SINCERITA E LA SPONTANEITA NEL PORRE UNA QUESTIONE DAVVERO COMPLESSA.

    MI SCUSO SE NON POSSO AIUTARLA CON QUALCHE RISPOSTA TEOLOGICO-FILOSOFICA E NEMMENO ESISTENZIALE, POSSO SOLO DIRLE CHE MI TROVO IO PURE A PREGARE QUANDO RICONOSCO IL MURO DINANZI AL QUALE LA RAGIONE E¨COSTRETTA, E GRAZIE AL SIGNORE PER QUESTO IMMENSAMENTE SUBLIME LIMITE DINANZI AL QUALE LA RAGIONE DEVE FERMARSI, PENA L AUTODISTRUZIONE.

    UN ABRACCIO E BUONE LETTURE, MA SOPRATTUTO, BUONE PREGHIERE MIO CARO FRATELLO IN CRISTO.


    PF

  7. #17
    Iscritto
    Data Registrazione
    20 Dec 2005
    Località
    On ne peut bien écrire que de ce qu'on ignore
    Messaggi
    1,036
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ConteMax Visualizza Messaggio
    E perché non ce li spieghi i risultati di tanta teutonica riflessione?
    Avrei bisogno di circa cinquecento pagine e: non ho tempo per scriverle, non ho voglia di farlo, sarebbero una riscrittura peggiorata del libro, annoierei alcuni e sarei incomprensibile per altri.

    Forse perché non sai spiegarti nemmeno le colpe di 150.000 bimbi morti nello tsunami?
    Effettivamente io non conosco la ragione di quei morti (detto fra noi neanche tu la conosci), però sento di poter escludere la colpa anche nel semplice livello delle ipotesi da considerare.

    Come altre volte ebbi occasione di dire, sono fiorentino di nascita - anche se milanese di adozione e di affetto. Bene, a Firenze venne, forse lo sai, una spaventosa alluvione: proprio quarant'anni fa.

    Non mancò anche in quella circostanza un prelato - l'allora Cardinale Arcivescovo di Firenze - che, durante un pontificale, dette dell'accaduto una lettura del genere 'castigo divino sulla città dimentica di Lui, e peccatrice'. Pare che un fiorentino (alcuni fiorentini sono veramente arguti, anche se i più sono antipatici, noiosetti e 'volgarmente' snob) abbia gridato nella chiesa risonante: 'Eminenza, o che i cattivi abitavano tutti a pianterreno?'

    Grazie, B.

  8. #18
    Iscritto
    Data Registrazione
    20 Dec 2005
    Località
    On ne peut bien écrire que de ce qu'on ignore
    Messaggi
    1,036
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Suggerirei anche - sul tema - un non teologico e più letterario approccio: il romanzo di Thornton Wilder Il ponte di San Luis Rey, in cui in una Perù settecentesca un frate francescano, completamente convinto del dover-esserci una ragione e un senso divino nelle sciagure, assiste al crollo di tale ponte e alla morte di cinque - molto differenziate - persone. Presume che, indagando sulle biografie pubbliche e private di questi cinque individui, queste ragioni siano riscontrabili e la razionalità divina dimostrata.

    Finisce male, questo lo anticipo.

    B.

  9. #19
    Iscritto
    Data Registrazione
    25 Oct 2006
    Messaggi
    43
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da iannis Visualizza Messaggio
    E allora che ci sta a fare il tuo Dio?

    Io dico che come Dio ci ha dato il libero arbitrio, così anche la natura ne ha uno, ed agisce secondo regole sue che Dio ha determinato all'inizio dei tempi senza intervenire se non quando lo voglia.
    Mi associo. Inoltre, Dio ha dato il compito all'uomo di soggiogare la natura, sia pure nel rispetto di essa. Se proprio vogliamo trovare un colpevole delle vittime dello tsunami, e' la scienza che era troppo occupata a progettare bombe atomiche e clonare essere umani invece che studiare i maremoti e trovare il modo di prevederli con buon anticipo.

    Poi, se uno crede che tutto finisca con la morte, capisco che la sofferenza e la morte vengano visti come eventi irrimediabilmente negativi e assoluti. E che Dio venga visto, in ultima analisi, come il responsabile di cio'.

    Pero', se uno crede che c'e' anche un dopo, si tratta di eventi pur sempre negativi ma misteriosamente transitori. Noi crediamo che Cristo ha vinto la morte.

  10. #20
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 Sep 2006
    Messaggi
    20,455
     Likes dati
    1,697
     Like avuti
    1,627
    Mentioned
    62 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Barsanufio Visualizza Messaggio


    Effettivamente io non conosco la ragione di quei morti (detto fra noi neanche tu la conosci), però sento di poter escludere la colpa anche nel semplice livello delle ipotesi da considerare.
    Sei tu che vuoi trovare una "ragione" a quei morti, non io. Io non accuso Dio di averli causati.

    La ragione degli avvenimenti naturali la cerca chi crede che Dio si immischi nei terremoti, alluvioni, tsunami ecc., non io, che vi vedo niente altro che fenomeni naturali.

 

 
Pagina 2 di 8 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Santo Padre: coppie gay pongono sfide nuove
    Di Alessandro.83 nel forum Cattolici
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 10-01-14, 16:14
  2. Ma i liberali sul tema della sicurezza come si pongono?
    Di Newborn nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 30
    Ultimo Messaggio: 30-07-09, 22:58
  3. Molti non l'hanno accolto, molti sono nelle tenebre
    Di niocat55 (POL) nel forum Cattolici
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-11-06, 05:49
  4. Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 23-09-02, 22:52
  5. Molti, molti mesi fa, su questo forum,
    Di Chiomara nel forum Padania!
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 05-05-02, 16:03

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito