Fino a 5 minuti fa pensavo fosse una roba collegata alla transumanza.


Fino a 5 minuti fa pensavo fosse una roba collegata alla transumanza.
Se non sai di che morte morire, scegli me.


Manca l'opzione mnf.






mai negato ciò
detto così è chiaro che sia semplicistico, tuttavia sarebbe da investigare se il contrario, ovvero le cosiddette teorie della "decrescita felice" non sarebbero il male peggiore, cosa che credo; tu sai benissimo che ad esempio, l'URSS di Breznev non si preoccupò delle stagnazione del PIL, ritenendolo un fatto non in grado di produrre il crollo economico, invece è stato proprio quel periodo che ha messo le basi per il disfacimento dell'unione, e le cause sono state principalmente economiche; dal lato opposto invece abbiamo il partito comunista cinese, che da Deng in poi ha fatto di quella equazione da te citata un dogma...e infatti la Cina adesso è potenza mondiale...quando 30 anni fa era un paese da terzo mondo...cosa dovremmo dedurre quindi? Con questo non voglio dire che l'esempio cinese è da seguire, troppo estremo e troppe esigenze sacrificate allo sviluppo, in primis quelle della vivibilità; tuttavia l'esempio mi serve per chiarire che, anche se il tuo K non potrà sempre essere positivo (e questo mi pare assodato), bisogna cercare di fare di tutto affinchè possa essere il più possibile positivo(sempre assicurando che lo sviluppo sia sostenibile), anche perchè un'alternativa credibile non l'abbiamo.
Questo sono facendo un discorso puramente economico, ma se vuoi posso farne un altro filosofico in cui ritengo che il superamento dei propri limiti, soprattutto di conoscenza sia un istinto insopprimibile dell'essere umano che si manifesta ininterrottamente dalla scoperta del fuoco e forse anche prima; pertanto non c'è niente di male se questo istinto viene utilizzato per migliorare il nostro benessere fisico, puntando sullo strumento più naturale del nostro periodo storico: la scienza.
Il che non significa non vederne i pericoli, ma semplicemente significa non fermarsi di fronte ad un occasione di progresso per paura dei potenziali rischi.
Ultima modifica di Zefram_Cochrane; 08-02-10 alle 21:50


Questi poveri cretini non hanno ancora compreso che una sfrenata ricerca tecnologica per il totale dominio umano seguirà una supremazia tecnologica sull'uomo e una reazione umana alla tecnologia stessa, ormai diventata tirannica.
Lo insegna Dick
Lo insegna Herbert che accennò alla Jihad Butleriana contro le macchine pensanti.
Lo insegna il Wharammer 40.000
Lo dice Terminator e tutta la fantascienza post Asimoviana (che tanto c'è sempre stato sui cojoni).
Ultima modifica di Rexal; 08-02-10 alle 22:01
"Bad karma"


Ultima modifica di Zefram_Cochrane; 08-02-10 alle 22:04


Ai primi dell'Ottocento, come nella NEP di Lenin, o nella Cina di Xiaoping (che me sta pure sul cazzo de brutto) c'erano margini di miglioramento e di sviluppo enormi. In questo genere di confronti ti rapporti alle strutture come se fossero dei fenomeni metafisici. E' proprio il genere di ragionamento che fanno i transumanisti.
Ah e ricorda oltre a questo che tutte le tecnologie possibili e pensabili di questo mondo hanno un limite: il principio dell'entropia e il corollario che il disordine può solo aumentare e mai diminuire.


Se non cogli le citazioni non è colpa mia. In tutti i casi ho citato esempi in cui la tecnologia dopo un po' sfugge al controllo. Il ragionamento è più complicato per essere approfondito in un thread sui transumanisti che mescolano temi riguardanti lo sviluppo (e l'eventuale tutela) di intelligenze artificiali, affiancandoli a temi riguardanti la manipolazione genetica della specie uomo a fini migliorativi. Nonostante tutto, penso che la totale fiducia dell'uomo verso se stesso ci porterà a questi stadi di evoluzione e restaurazione in cicli continui.
Ciò non toglie che io li consideri dei poveri fessi.
"Bad karma"

