







Può essere, il fatto è che mentre gli obiettivi di Scientology sono molto in là dal venire, casi di abuso da parte degli psichiatri sono all'ordine del giorno - proprio ieri ho ricevuto una mail di richiesta di aiuto da parte di un insegnante di Bologna che, nonostante numerose perizie di parte dimostrino la sue perfetta integrità mentale (del resto, insegna in una scuola pubblica!), dal 2005 è sottoposto a trattamento farmacologico obbligatorio, senza contare i periodi di reclusione in strutture sanitarie per essersi opposto ai provvedimenti del SSNN.
Comunque sia il CCDU, istituito anche grazie a Scientology, è un'organizzazione che nello statuto non fa alcun riferimento ai programmi di Scientology e al suo interno operano personaggi come Thomas Szasz. Nome che da solo, per me, è una garanzia.


Figurati, di certo non amo gli psichiatri. Però, visto l'embiente da cui provengono le critiche più feroci, ci andrei un attimo cauto.
Poi vabbé, per i liberali estremisti il fatto che ci sia una autorità con il potere di giudicare qualcuno "pazzo" (ma anche criminale, etc) è una bestemmia. Però io qualche schizofrenico lo conosco, e ti assicuro che senza gli psicofarmaci non se la passerebbe bene.


La battaglia antipsichiatria portata avanti da Szasz con il CCDU non si limita a questo. Szasz, che è uno psichiatra, fa un discorso scientifico, ovvero se di malattia mentale dobbiamo parlare, dimostriamone prima l'esistenza.
L'impresa è ardua, dal momento che una patologia, per essere tale, dovrebbe poter essere messa sul tavolo operatorio, analizzata e misurata.
Nessuno ad oggi è mai riuscito ad aprire la testa di un paziente e dire: toh, c'è una malattia mentale.
Poi, finché uno prende psicofarmaci, o va dallo strizza, dallo stregone o dal mago per il proprio benessere psico-fisico, nulla da eccepire.
Diverso è rinchiudere uno "perché domani potrebbe fare qualcosa di pericoloso".
Prevedere con certezza ciò che farà qualcuno in futuro è ancora piuttosto difficile, e del resto io, tu e chiunque in futuro potremmo commettere un crimine. Non è che per questo mettiamo tutti al gabbio preventivamente.
Quando, e se, lo commetteremo - causando quindi danni oggettivi ad altri - verremo incarcerati e puniti per quello. Ma a quel punto, il nostro stato mentale, è del tutto irrilevante.
Ultima modifica di H.I.M.; 09-02-10 alle 16:37


Ultima modifica di Pompeo; 09-02-10 alle 16:41




That said, qui c'è una lunga discussione sul tema, per chi fosse interessato.

