Ciao mi sono appena iscritto e volevo porvi un quisito che mi assilla da parecchio tempo...
Secondo voi ha ancora senso l'esistenza di partiti comunisti in una democrazia moderna come l'italia???
Il comunismo è una corrente filosofica politica sviluppatasi nella seconda metà dell'800 in un contesto completamente diverso dal nostro e poi concretizzatosi ad inizio 900 con la rivoluzione russa. Filosoficamente parlando la dottrina marxista può essere considerata eccezionale ma l'intero 900 a mio parere ci ha insegnato che concretamente il comunismo è insostenibile in quanto l'animo umano è inadatto per la creazione di una società del genere...Proprio per questo ritengo che tutti dovrebbero rendersi conto che ormai è anacronistico perseguire ancora questo ideale ma rassegnarsi al fatto che l'unico modello di società possibile è quella capitalista, con questo non voglio dire totalmente liberale e liberista ma ormai il modello è questo e noi al posto che combatterlo offrendo un altro modello che è fallito, e chi sostiene il contrario è un illuso, dovremmo cercare di migliorarlo da un punto di vista sociale.
Dopo questa digressione storica voglio essere più concreto e riferirmi al nostro panorama politico italiano e ritengo che i partiti comunisti dovrebbero liberarsi di questo termine e smetterla di tentare ancora di giustificarsi per le opere compiute dalle dittature comuniste. Io mi definisco un social democratico mi rendo conto che l'opinione pubblica ha parecchi pregiudizi rispetto alla parola comunista e a mio parere la presenza di questa parola all'inernodi partiti del centro sinistra fa si che molta gente nonostante abbia pù interessi a votare a sinistra vota a destra proprio per queste pregiudizi nei confronti di tale termine. Guardate alleanza nazionale quando si è liberata dagli scheletri del fascismo che tipo di consensi ha ottenuto, be penso he sia ora per i comunisti di fare lo stesso, è inevitbile che esistano partiti atti a tutelare categorie come gli operai e i più poveri ci mancherebbe ma perseguire ancora la lotta e la rivoluzione proletaria mi sembra assurdo. Inoltre mi sembra che anche i partiti comunisti più che difendere queste categorie difendano un'ideologia a prescindere dal contesto in cui viviamo e quando si ritovano in televsione a fare dibattiti politici questo è evidentissimo perdendosi sempre in un bicchiere d'acqua e facendo sempre la figura degli ottusi e degli invasati che giustificano dterminate cose pur i perseguire due ideali: 2 esempi veloci che mi vengono in mente,1.al posto di condannare saddam per le stragi che ha commesso e dopo magari discutere sul fatto che il pocesso che gli hanno fatt non è legittimo(che è verissimo) fanno l'esatto contrario facendolo risultare una vittima degli americani cattivi quando tutti sanno i crimini che ha commesso 2. quando pansa era a porta a porta un noto esponente di un parito comunista al posto che condannare il fascismo e lodare la resistenza partigiana che lottava per la libertà e non per dar vita ad una ditatura come quella comunista si mette a discutere sul perchè il comunismo era migliore del fascismo nonostante anch'esso fosse una dittatura!!
Spero di essermi spiegato e aspetto vostre risposte a tale riguardo




Rispondi Citando
).. però si continua a ''lottare'' per il proletariato e le classi sociali piu' disagiate, perchè è questo il VERO compito dei Comunisti.

CON UN LAVATIVO
il mio GUADAGNO.
