David Irving,
René-Louis Berclaz,
Ernst Zündel,
Siegfried Verbeke,
Germar Rudolf
e molti altri
Germar Rudolf è stato la colonna portante dell'editoria e della storiografia revisionstica dell'ultimo decennio, editore delle due riviste revisionistiche più importanti a livello mondiale, "The Revisionist" e "Vierteljahreshefte für freie Geschichtsforschung", che hanno pubblicato molti articoli di alto livello, editore e autore di numerosi studi scientifici sia in inglese sia in tedesco.
Menziono per tutti due classici come "Dissecting the Holocaust" (612 pagine) e "Lectures on the Holocaust" (566 pagine), vere e proprie enciclopedie del revisionismo. Tra l'altro, grazie a lui sono potuti apparire in tedesco e in inglese tre libri, su Majdanek, Stutthof e Treblinka, che ho scritto in collaborazione con Jürgen Graf, sei miei studi su Auschwitz e uno su Belzec.
Le disavventure giudiziarie di Germar Rudolf sono cominciate in Germania, dove risiedeva, negli anni 1994-1995, con una sua condanna a 14 mesi di carcere per aver redatto tra il 1991 e il 1993 una perizia sugli aspetti chimici e tecnici delle presunte camere a gas di Auschwitz che gli era stata richiesta dai difensori del maggiore a riposo Ersnt Otto Remer.
Nel 1994 apparve l'opera collettiva "Grundlagen zur Zeitgeschichte", curata da Germar Rudolf con lo pseudonimo di Ernst Gauss. La magistratura tedesca fece confiscare e distruggere tutte le copie del libro, sebbene due noti storici ne avessero attestato il valore scientifico. Germar Rudolf riparò in Inghilterra poco prima dell'inizio del processo. Lì fondò la casa editrice Castle Hill Publishers. Nel 1999 le pressioni esercitate dalla Germania lo costrinsero a lasciare il paese e a rifugiarsi negli Stati Uniti, dove chiese asilo politico.
Ma l'Ufficio di immigrazione e naturalizzazione statunitense considerò la sua richiesta "frivola", perché la Germania non può (= non deve) essere un paese che attua persecuzioni politiche, e voleva estradarlo nel suo paese; egli però si appellò alla Corte Federale e rimase negli Stati Uniti in attesa della sua decisione. Nel frattempo in Germania subì una lunga serie di azioni legali contro i suoi "crimini di pensiero", culminate all'inizio del 2004 nel sequestro del suo patrimonio.
Lo stesso anno si è sposato con una cittadina statunitense e nel febbraio 2005 ha avuto un figlio. Il 19 ottobre 2005 Germar Rudolf e sua moglie sono stati convocati dall'Ufficio immigrazione e naturalizzazione di Chicago, indi egli è stato arrestato. Il 14 novembre è stato estradato senza clamore in Germania dove sarà condannato - a quanto pare - ad una pena di almeno cinque anni di carcere. Al momento Germar Rudolf è imprigionato a Mannheim.
-----Il professor Robert Faurisson, nato nel 1929, ha insegnato letteratura
francese moderna e contemporanea alla Sorbona ed all'Università di Lione,
università in cui si è specializzato nella "Critica di testi e documenti
(letteratura, storia, media)".
Negli anni '70 ha dimostrato la radicale impossibilità, per ragioni
fisiche e chimiche, dell'esistenza e del funzionamento delle pretese
camere a gas naziste. Egli è stato il primo al mondo a pubblicare le
piante dei locali di Auschwitz, abusivamente presentati come camere a gas
d'esecuzione.
Nel 1988, grazie ad un'indagine, richiesta dal germano-canadese Ernts
Zündel, le scoperte del professor Faurisson sono state confermate
dall'Americano Fred Leuchter, specialista delle camere a gas utilizzate
nei penitenziari americani e autore di un rapporto sulle pretese camere a
gas d'esecuzione di Auschwitz e di Majdanek. All'inizio degli anni '90, le
conclusioni del famoso "Rapporto Leuchter" sono state, a loro volta,
confermate dal chimico tedesco Germar Rudolf dell'Istituto Max Planck,
nonché dai chimici austriaci, Walter Lüftl, presidente dell'ordine degli
ingegneri austriaci, e Wolfgang Fröhlich, specialista delle camere a gas
di disinfezione.
A seguito delle loro scoperte, Robert Faurisson, Ernst Zündel, Fred
Leuchter, Germar Rudolf, Walter Lüftl e Wofgang Fröhlich hanno, tutti,
pagato un significativo tributo alla repressione giudiziaria ed
extragiudiziaria. Come molti "revisionisti", hanno potuto sperimentare,
secondo il caso, rovina della carriera, colpi e ferite, condanne da parte
dei tribunali, carcere, pene pecuniarie, esilio. Attualmente, Wolfgang
Fröhlich è in carcere a Vienna ed Ernst Zündel è detenuto a Toronto, in
una cella di massima sicurezza, in condizioni giudiziarie e fisiche degne
di "Guantanamo"..
---A German man deported from the US has gone on trial in the Germany city of Mannheim for alleged Holocaust denial.
Germar Rudolf published a study saying the Nazis did not use gas to kill Jews at the Auschwitz concentration camp.
The prosecution says he "represented the Holocaust as invention" and used the internet to spread his documents.
If found guilty, Mr Rudolf will face up to five years in prison. He has already been given an jail sentence in a similar case but fled to the US.
http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/6147400.stm


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