



Entrambi i Tuoi punti sono giustificati.
Tuttavia...l'alternativa alla droga è una società in cui le generazioni giovanili vengano rigidamente avviate allo studio (collegi), alla milizia (caserme), allo sport o ai campi di lavoro.
Se ci avessero dato una bella guerra, come a tutte le generazioni prima del 1930, allora voglia di drogarsi ce ne sarebbe stata di meno, credimi. L'impegno politico non è sufficiente: anzi, spesso e volentieri la delusione o la disillusione che ne derivano sono causa di assunzione di droghe. Ma del resto anche la guerra finisce poi per diffondere droga: fra i ricordi dei combattenti "normali" che ho raccolto, molti insistevano che la guerra aveva lasciato poche persone con la testa "a posto"...
Il giovane ha voglia di sentire. Non tutti possono fare i bravi ragazzi, anche se non drogarsi non è che sia anormale, tuttaltro. Le famiglie hanno un mucchio di problemi.
Concordo sul discorso della pubblicità progresso: occorrerebbe mostrare i danni, soprattutto fisici, di droga ed alcol.
Basterebbe una bella attrice che dice che vicino ad un uomo che gli puzza il fiato di alcol lei non si siede o comunque che questo prende il due di picche...
E sai poi i coltivatori come ci stanno?
Alla famiglia Muccioli le prende un colpo....
Appunto. Io ce l'ho con la droga, con la playstation, con la tv, con il consumismo, con le tette e i culi, con le balle sui giornali, con la mistica del lavoro, con la logica del guadagno, con l'utilitarismo...con tutto ciò che il sistema usa e impone per deviare l'uomo da ciò lo realizzi veramente , cioè l'intelletto, lo spirito, la forza e i valori sociali di cui dovrebbe forgiarsi.




Minchia,cita il gruppo musicale più demagogico del mondo...
i comunisti che votano cdl...


La demagogia è uno strumento politico utilizzato da TUTTI i sistemi del mondo, che ci piaccia o meno.
Se pretendi di arrivare alla gente parlandogli delle lobby massoniche che ti mettono la merda nello yogurt, ma tu non te ne accorgi, stai fresco...

