Caro Bertinotti che delusione sei stato!
Un lauto stipendio ed un incarico istituzionale.... ed ecco che le belle parole, i sogni e le apettative di tanta onesta gente, si sono andate a far benedire!
mai piu' a sinistra
Caro Bertinotti che delusione sei stato!
Un lauto stipendio ed un incarico istituzionale.... ed ecco che le belle parole, i sogni e le apettative di tanta onesta gente, si sono andate a far benedire!
mai piu' a sinistra


Anch'io sono rimasto molto deluso da Fausto Bertinotti. Si è trovato bene anche lui in mezzo alla massa di "centristi" nella sua cara poltrona di Presidente della Camera, dimenticando i motivi per cui la maggior parte dei suoi elettori lo hanno votato.
Secondo me, caro Fausto, non dovevi nemmeno far confluire il partito nell'Unione, al massimo la appoggiavi esternamente votando solo le cose per cui ti hanno votato gli elettori e non tutte le pordellerie che ti sta passando quel governo che ti comanda a bacchetta.


Io, invece, ammiro Bertinotti perche' sta svolgendo al meglio il suo alto incarico istituzionale. E' suo dovere mantenersi equidistante ed imparziale da ciascuna forza politica....da AN al suo PRC. Insomma rinuncia alla tradizionale faziosita' per distaccarsi dal "teatrino parlamentare ( meglio l'eufemismo agone politico ) ponendo se stesso in qualita' di custode ed arbitro della dialettica fra vari partiti e del pluralismo: valori fondanti di una democrazia.
Ricordiamo il fatto di essere neutrale non deve interpretarsi come abbandono delle proprie idee ed adagiamento sulle poltrone, ma adempimento di dovere preveniente dalla Costituzione. Costituzione firmata anche dai comunisti e conquistata anche col sangue versato da migliaia di partigiani.
Ogni polemica la considero populistica ed espressione della tipica sinistra che sa dire solo NO....e' l'ora di fare scelte coraggiose a partire da una piu' stringente collaborazione con le altre anime progressiste...


Io mi trovo in discreto imbarazzo, in effetti...ma penso ci si trovi anche lo stesso Bertinotti.
Penso ci sia un grave problema ma che esso sia sostanzialmente endemico alla nostra "democrazia parlamentare"...il Presidente della Camera non può non comportarsi come si sta comportando Bertinotti, non può non esprimere cordoglio per l'anniversario di Nassirya o fare tante altre cosette piuttosto indigeste all'elettorato del suo partito di appartenenza.
Ma bisogna un po' dimenticarsi di Bertinotti come ex-segretario di Rifondazione (infatti non è più il segretario) e lasciarlo in quel ruolo dove dimostra di stare piuttosto bene...e questo non lo dico a suo detrimento!
Diverso il discorso per il partito...è indispensabile scendere a compromessi, la politica è questo, si spinge fin dove si può, poi ci si ferma, almeno se si vuole fare quel pocopochissimopochissimissimo...ma comunque qualcosina.
L'importante, secondo me, è continuare, spingere davvero fin dove si può, lamentarsi del poco che si raggiunge (ed è stato giusto scendere in piazza il 4) ma continuare a spingere.


Aspettate a denigrare il povero Bertinotti ... la sua posizione non è facile.
Ha raggiunto i suoi obiettivi :
- buttare giù Berlusconi
- mandare al governo il csx
- fare un programma politico che preveda soluzioni ai problemi dei lavoratori
- fare un cambio al vertice del partito con meno scosse possibili ed in questo
ha dimostrato di essere un grande politico ... il suo è un incarico di prestigio
che gli consente di staccarsi un po' dalla posizione di capo naturale di RC
( lasciando più libero Giordano ), ma che cmq. gli garantisce visibilità e
possibilità di dire la sua di tanto in tanto da Presidente della Camera.
Certo, ha dovuto accettare dei compromessi ... era inevitabile...
ma volete davvero che distrugga tutto quanto di buono ha fatto dopo
pochi mesi per una ripicca, troppa intransigenza e poca pazienza ?![]()
Lasciatelo lavorare ed abbiate fiducia ... le somme le tireremo fra un paio
d'anni, quando vedremo i risultati pratici della sua strategia.


O meglio: mai più seguire leader.![]()
--
OBIETTIVO: la realizzazione di un sistema sociale basato sulla proprietà comune e sul controllo democratico dei mezzi e degli strumenti per la produzione e la distribuzione delle ricchezze da parte e nell'interesse dell'intera società mondiale. Il Movimento Socialista Mondiale (http://www.worldsocialism.org) sostiene solamente l'immediata sostituzione del capitale e dei salari/stipendi con la produzione universale per l'uso; esso è organizzato in partiti fratelli in Africa, Australia, Canada, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, USA e altrove (http://worldsocialism.blog.excite.it).
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Quelli che lo hanno votato, di sicuro non lo hanno fatto per vedergli fare il "mediatore" fra i partiti e per vederlo "pacifico" su quegli argomenti scottanti che nelle sfide televisive pre-elettorali sono stati il suo urlo di battaglia.
Se è un buon comunista (nel suo caso radical-socialista!) e ci tiene al partito, su cui ha lavorato per anni creando la leggenda di quella Rifondazione Comunista che ha abbondonato il comunismo cruento e dittatoriale e si era data ad una sorta di Socialismo, che si batteva per la Pace, per i più deboli, per l'affermazione di un'economia di cooperazione sociale, si ritiri da quell'incarico e ritorni a guidare il partito nella maniera in cui vogliono i suoi elettori e la smetta di fare il "diplomatico".


Semmai questo lo devi chiedere a Giordano e alle nuove leve ...
e io credo che sia giusto che il compagno Fausto si faccia un po' da parte
a questo punto, anche se lo stimo moltissimo e gli auguro di campare
altri 100 anni.
Giordano mi sembra un po' meno battagliero di Bertinotti, anche se credo
comunque che sia in gamba ... vedremo ...




al contrario..ce ne fossero di Betinotti..ma com'è che quando c'è qualche personaggio che fa il possibile pur mantenedo il suo incarico è un falso?..cosa vi aspettavate che in due secondi si sarebbe risolto concretamente tutto ciò che aspettavamo..FAusto non ha mai smesso di credere e di fare il possibile anche a costo di essere paragonato come in questo caso ad un illusore.
grande Bertinotti!
e ricordate, è importante saper riconoscere qualsiasi tipo di ingiustizia in qualsiasi parte del mondo... kuesto è il compito principale di un rivoluzionario.