http://ilrestodelcarlino.quotidiano..../11/18/5446978
EMERGENZA STUPRI
Minorenni abusano di bambina
'Sono i genitori a dover pagare'
Altra 12enne vittima del branco
A Milano cinque di 15-16enni hanno tormentato per mesi una piccola di 11 anni. Il giudice dispone il sequestro della casa di papà e mamma. A Reggio Calabria arrestati 4 ragazzini per violenza sessuale. Il giudice Pomodoro: 'Spesso i genitori negano le colpe dei figli'
Roma, 18 novembre 2006 - I figli minorenni commettono un reato, e a pagare sono i genitori. Ma stavolta la notizia è destinata a suscitare scalpore e reazioni contrapposte. Vediamo: i ragazzi in questione, 1 5-16enni, hanno tormentato sessualmente per mesi una bambina di 11 anni, i papà e le mamme - come usa - hanno pensato bene di difenderli addossando la colpa alla poveretta, e la magistratura ha messo sotto sequestro cautelativo le case dei genitori in vista di un possibile risarcimento alla giovanissima vittima. Succede a Milano, e lo racconta il Corriere della Sera.
Il giudice civile spiega: "Non hanno saputo educare i figli". Tra gli obblighi di cura dei propri figli - scrive il quotidiano - i genitori devono attuare una "strategia dell'attenzione" che comprenda anche "un'educazione sentimentale" degli adolescenti, favorendo "la crescita sociale dei ragazzi".
Se dunque i genitori, lungi dall'offrire alla vittima un risarcimento, anzi "tendono a negare la gravità dei fatti commessi dai figli", possono essere chiamati a risarcire la vittima e i suoi parenti". Il sequestro dei beni può arrivare fino a un valore di 220 mila euro: 150 mila a favore della ragazza oggi 17enne, che non è più riuscita ad andare a scuola ed è in psicoterapia; e 70 mila a favore dei suoi genitori, padre portiere di condominio e madre collaboratrice domestica.
IL GIUDICE MINORILE
Non è un caso isolato: ne è convinta Livia Pomodoro (nella foto), presidente del tribunale dei minori del capoluogo lombardo: «Purtroppo accade spesso che i genitori, in questi casi, neghino le colpe dei figli o comunque non ne siano del tutto consapevoli. Non conosco nello specifico questo provvedimento del tribunale civile ma, evidentemente, i giudici hanno rilevato l'omessa vigilanza dei genitori e hanno disposto il sequestro dei beni».
L'OSSERVATORIO DEI MINORI
«È da anni che rivendichiamo una ricaduta penale sui genitori dei minori che commettono reati e la decisione del Tribunale di Milano non può che essere accolta da noi con immenso favore, perchè richiama la componente genitoriale a recuperare il senso pieno dell'esercizio della patria potestà intesa come dovere imprescindibile di impartire ai figli una corretta educazione globale». È quanto dichiarato da Antonio Marziale, presidente dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori.
«La famiglia - ha continuato Marziale - è primaria agenzia di socializzazione e come tale rappresenta l'avamposto dello Stato, inteso come somma di regole da rispettare e atteggiamenti da assumere, pertanto è da considerarsi scaduto il tempo per quanti, dietro la sia pur reale giustificazione degli impegni professionali, non si adoperano pienamente allo sviluppo psicosociale dei figli delegando le proprie responsabilità a baby sitter in carne ed ossa o elettroniche».
Per il presidente dell'Osservatorio, «è necessario che il legislatore e la magistratura, dal canto loro, contribuiscano a mutare la percezione collettiva dei reati commessi dai minori, ma che di minore non hanno nulla, attraverso una revisione globale della giurisprudenza minorile e la conseguente applicazione certa delle pene».
----------------
Esemplare decisione del giudice. Forse i genitori cominceranno a fare i genitori invece che i complici, una volta per tutte.




Roma, 18 novembre 2006 - I figli minorenni commettono un reato, e a pagare sono i genitori. Ma stavolta la notizia è destinata a suscitare scalpore e reazioni contrapposte. Vediamo: i ragazzi in questione, 1 5-16enni, hanno tormentato sessualmente per mesi una bambina di 11 anni, i papà e le mamme - come usa - hanno pensato bene di difenderli addossando la colpa alla poveretta, e la magistratura ha messo sotto sequestro cautelativo le case dei genitori in vista di un possibile risarcimento alla giovanissima vittima. Succede a Milano, e lo racconta il Corriere della Sera.
Rispondi Citando
