Pagina 3 di 5 PrimaPrima ... 234 ... UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 41
  1. #21
    antifascista, antisionista
    Data Registrazione
    01 Nov 2006
    Messaggi
    531
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da matrix82ct Visualizza Messaggio
    non capisco perchè bisogna attribuire più o meno valore a una vita a seconda di quale sia la nazionalità.
    Giustissimo!
    Non capisco nemmeno perchè basti infilare degli italiani in divisa in un'operazione criminale per farla diventare un'operazione meritoria. Ed i legittimi difensori da noi aggrediti ed occupati diventano automaticamente 'terroristi'.
    Questa si chiama sporca retorica patriottarda!

  2. #22
    email non funzionante
    Data Registrazione
    19 Aug 2004
    Messaggi
    18,529
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Una guerra "preventiva" di aggressione non è difendere la patria ma semmai difendere i pozzi di petrolio irakeni e la ricostruzione sui cui si vuole mettere le mani. Ho dispiacere per quei poveri morti e provo empatia per il dolore dei loro familiari e amici ma da qui a farne eroi morti per la patria ce ne corre.

  3. #23
    http://politikese.blogspot.com
    Data Registrazione
    29 May 2005
    Località
    Utopia
    Messaggi
    1,784
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da gattolaceleste Visualizza Messaggio
    una decisione del parlamento....assolutamente incostituzionale.............
    e 5000 euro al mese
    Invidioso dei 5000 ?se è per questo ci sono tanti deputati
    dell'ultrasinistra (l'esserlo fa molto chic o trendy) che non facendo un cazzo prendono molto di piu'.
    Di loro nn sei invidioso?

  4. #24
    http://politikese.blogspot.com
    Data Registrazione
    29 May 2005
    Località
    Utopia
    Messaggi
    1,784
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Gli interventi militari italiani all'estero
    (in neretto corsivo le missioni già concluse)
    MISSIONI CON UOMINI E MEZZI
    Missioni ONU
    UNIFIL Libano (in corso dal luglio 1979)
    La Forza UNIFIL (United Nations Interim Forces in Lebanon) fu costituita in seguito all'invasione del Libano nel marzo 1978 da parte degli israeliani.
    Il contingente italiano, su base interforze, è operante in Libano dal luglio 1979 ed è composto da 34 uomini e 4 elicotteri AB-205 del 1° Reggimento "Antares''. I compiti dell'unità sono quelli di ricognizione, ricerca e soccorso, trasporto sanitario e collegamento.
    UNTAG - Namibia (1989-1990)
    UNOSOM - Missione Ibis - Somalia (1992-1994)
    ONUMOZ - Missione Albatros - Mozambico (1993-1994)

    Missioni NATO
    Missione IFOR/SFOR in Bosnia Erzegovina (in corso dal dicembre 1995)
    Il contingente italiano impegnato nella missione Ifor/Sfor in Bosnia-Erzegovina comprende gli uomini inquadrati nel Comando Ifor/Sfor dislocato a Sarajevo nella base di Ilidza, nel Comando della Divisione Multinazionale Sud-Est (DMNSE) alle porte della città di Mostar ed i reparti che compongono la Brigata Multinazionale Nord (BMNN), distribuiti nella zona settentrionale del settore di responsabilità della divisione "Salamandre'', per un totale di oltre 2.000 uomini, tra ufficiali, sottufficiali e volontari (personale avvicendato: circa 20.000 uomini).
    Dal 15 di marzo, nel quadro della pianificata riduzione delle forze in campo, la Brigata Multinazionale Nord, è stata sostituita da un "Gruppo di Combattimento'' tutto italiano, forte di 980 uomini, ordinato in una componente operativa ed una logistica per garantire il rispetto degli Accordi di Dayton.
    Missione Joint Guarantor - Macedonia (1998-1999)
    Missione KFOR in Kosovo (in corso dal 12 giugno 1999)
    A partire dal 30 aprile 1999 la KFOR schiera in Kosovo un contingente di circa 36.000 uomini per far rispettare gli accordi del cessate il fuoco.
    All'Italia è assegnata l'area di Pec. Il contingente italiano, composto inizialmente dalle unità della Brigata Garibaldi conta circa 6.500 uomini.
    La brigata italiana ribattezzata Brigata Multinazionale Ovest (MNBW) effettua attività di ordine pubblico, controllo del territorio, sequestro di armi e munizionamento, soccorso alla popolazione civile, sminamento e spegnimento incendi.
    Dopo la "Garibaldi'' diverse Brigate si sono alternate in turni di quattro mesi fra cui la "Ariete'', "Taurinense'' e "Folgore''.
    Nell'ambito della Brigata Multinazionale a guida italiana operano anche i contingenti militari di Grecia, Turchia e Danimarca.
    Missione Allied Harbour - Albania (1999)
    Missione Task Force Essential Harvest in Macedonia (in corso dal 22 agosto 2001)
    Nell'ambito dell'intervento della "Task Force Harvest'' - TFH deciso dal Consiglio atlantico il 29 giugno 2001, in Macedonia è stato schierato un reparto italiano formato sulla base del 152° Reggimento fanteria "Sassari'' cui si è affiancato uno squadrone blindo del Reggimento "Savoia'' ed elementi minori del Genio delle Trasmissioni e dell'Arma dei Carabinieri.
    L'unità ha finora impiegato 308 veicoli, 14 blindo "Centauro'', 55 veicoli corazzati e 80 veicoli tattici.
    La missione si è ufficialmente conclusa il 6 ottobre 2001, ma nella zona opera ancora un battaglione multinazionale col compito di far rispettare gli accordi raggiunti.
    La partecipazione italiana alla nuova missione denominata "Amber Fox'' della durata prevista di circa tre mesi, si è momentaneamente ridotta dagli iniziali 750 a circa 200 uomini.

    Missioni Multinazionali
    Libano 1 e Libano 2 (1982-1984)
    Missione Airone - Kurdistan (1991)
    Operazione Ippocampo - Ruanda (1994)
    Operazione Alba - Albania (1997)
    Operazione Stabilise - Timor Est (1999-2000)

    Missioni Nazionali
    Missione Pellicano - Albania (1991-1993)

    MISSIONI DI OSSERVATORI MILITARI
    Missione UNMOGIP India e Pakistan (in corso dal luglio 1949)
    Il Gruppo degli Osservatori Militari delle Nazioni Unite in India e Pakistan è stato costituito nel luglio 1949. L'attività dell'UNMOGIP ha lo scopo di far rispettare il trattato di Karachi fra India e Pakistan che sancì la tregua nel conflitto indo-pakistano per la questione Jammu-Kashmir.
    L'UNMOGIP si compone di 44 Ufficiali. Il contributo italiano è di 7 ufficiali osservatori, che sono entrati a far parte della missione nel 1961.
    Dal 1949 ad oggi 5 Ufficiali Osservatori sono morti in servizio.
    Per la prima volta nella storia delle Missioni ONU, un Ufficiale Generale italiano, il Generale di Divisione Alfonso Pessolano, fra il 1994 ed il 1997, è stato a capo della missione.
    Missione UNTSO Siria, Israele, Libano e Egitto (in corso dal 1958)
    Il Gruppo Osservatori Militari Italiani opera in Medio Oriente (Libano, Siria, Israele, Egitto) dal 1958. Gli ufficiali osservatori, che attualmente sono sette, hanno il compito di segnalare al comando UNTSO (United Nations Truce Supervision Organization) ed agli osservatori degli altri paesi ogni trasgressione al cessate il fuoco.
    Tra i 28 osservatori finora caduti in questa missione, c'è anche un ufficiale italiano: il Capitano Carlo Olivieri ucciso al suo posto di osservazione il 6 ottobre del 1973 sul canale di Suez.
    Dal 1° aprile 2000, la missione è guidata dal maggior generale Franco Ganguzza, ufficiale generale dell'Esercito Italiano.
    Missione MINURSO Sahara occidentale (in corso dal luglio 1991)
    La MINURSO (Mission des Nations Unies pour le Referendoum dans le Sahara Occidentale) è stata disposta a partire dal 29 aprile 1991 per controllare il cessate il fuoco tra le forze marocchine e quelle del Fronte Polisario.
    Il contingente militare è composto da 1.650 uomini di cui 550 ufficiali osservatori. A partire dal 27 settembre 1991 alla missione partecipano 4 ufficiali osservatori italiani. Uno di essi è stato ferito nel corso di un pattugliamento.
    Missione UNIIMOG - Iran e Irak (agosto 1988 - febbraio 1991)
    Missione UNIKOM in Irak e Kuwait (in corso dall'aprile 1991)
    Al termine dell'aggressione imperialista all'Irak, il 9 aprile 1991 il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite istituì un gruppo di osservatori militari lungo il confine tra Irak e Kuwait.
    Dal 28 aprile 1991 i circa 300 osservatori di 33 nazioni dislocati in tale area svolgono attività di controllo di personale e mezzi, pattugliamenti aerei e fluviali e vigilano sul ritiro di tutte le unità presenti nella zona smilitarizzata.
    Il gruppo di osservatori italiani si compone di 7 Ufficiali dell'Esercito e 1 dell'Aeronautica, i quali, come il resto degli osservatori dell'UNIKOM (United Nations Irak-Kuwait Observers Group), dipendono dal quartier generale situato in UmmQasr, in territorio irakeno.
    Fra il 1996 ed il 1997 la missione è stata posta sotto la guida del maggiore generale Giangiuseppe Santillo.
    Missione MONUC - Congo (1999-2000)
    Missione UNMEE in Etiopia e Eritrea (in corso dal settembre 2000)
    La Missione è stata deliberata del Consiglio di Sicurezza dell'Onu che ha autorizzato il dispiegamento di una forza di 100 osservatori e del relativo supporto logistico.
    Il numero degli osservatori militari potrà salire fino a 220 unità e quello del contingente militare fino 4.200 uomini.
    Compito della missione è quello di vigilare sul cessate il fuoco.
    L'Esercito italiano partecipa con dieci osservatori e una componente dell'Arma delle Trasmissioni.
    Missione ECMM Ex Jugoslavia (in corso dal 1991)
    La Missione ECMM (EUROPEAN COMMUNITY MONITOR MISSION) ha ricevuto l'autorità ad operare nel territorio della ex Yugoslavia a seguito degli accordi di Brioni del 7 luglio 1991.
    Attualmente la ECMM è schierata nei seguenti Stati: Bosnia, Croazia, Macedonia, Albania e, prima dell'inizio dei bombardamenti, anche nella Federazione della repubblica jugoslava (Frj). Il personale dislocato nella Frj, all'inizio dei bombardamenti Nato e italiani della primavera 1999 è stato rischierato in Croazia e Macedonia.
    La missione ha il compito di monitorare gli sviluppi relativi alla sicurezza, all'economia, agli aspetti umanitari e a quelli politici, con lo scopo di informare il Consiglio dei ministri dell'Unione Europea. Sono inoltre in corso trattative diplomatiche per ratificare una nuova intesa tra le parti in quanto gli accordi di Brioni e quelli successivi sono ritenuti superati. Attualmente partecipano alla missione 23 militari italiani.
    Missione OSCE/KVM in Kosovo (in corso dal 1998)
    In seguito all'aggressione imperialista alla Serbia (24 marzo - 10 giugno 1999), il personale OSCE della KVM è stato evacuato (20 marzo) in Macedonia e successivamente (29 marzo) fatto rientrare in patria ad eccezione di 250 verificatori, progressivamente ridotti, impiegati nelle attività di assistenza umanitaria dello United Nations High Commission for Refugees (UNHCR).
    Attualmente anche l'Italia ha ritirato tutti i suoi osservatori ma la missione è tuttora attiva.

    DELEGAZIONI DI ESPERTI MILITARI
    Missione DIATM Malta (in corso dal 1973)
    Nel 1973 venne istituita a Malta una missione italiana di "cooperazione tecnico militare''; la missione venne ritirata nel 1979 su richiesta del governo maltese.
    Nel 1981 fu sottoscritto un nuovo accordo e vennero istituiti due organismi: la DIATM (Delegazione italiana di assistenza tecnico militare) e una Missione di "cooperazione tecnica'' (Mictm). tra il dicembre 1984 ed il settembre 1985 l'attività di Diatm e Mictm venne parzialmente sospesa.
    Il 14 luglio del 1988 fu firmato un nuovo memorandum di intesa tra il ministero della Difesa italiano e il ministero degli Esteri maltese e fu istituita la Miatm (Missione di assistenza tecnico militare), che opera oggi con lo scopo di fornire assistenza all'addestramento militare di personale maltese. Essa è composta da 6 ufficiali e 20 sottufficiali dell'Esercito con altro personale della Marina Militare e dell'Aeronautica Militare ed impiega 2 elicotteri AB-212 e 50 automezzi vari.
    Missione tecnico-militare in Marocco (in corso dal 1977)
    La cooperazione tecnico-militare tra l'Italia e il Marocco ha avuto inizio il 3 Settembre 1969.
    Il compito era quello di assistere il personale militare marocchino sia in campo tecnico che addestrativo, per mantenere efficienti ed operativi gli elicotteri venduti dall'Italia alle Forze Armate di quel paese (9 CH-47C Chinook, 48 AB-205, 25 AB-206 e 2 AB-212).
    La cooperazione, continuata successivamente con un accordo firmato il 10 gennaio 1977, prevedeva l'impiego di 5 Ufficiali dell'Aeronautica per l'addestramento basico, e 4 Ufficiali dell'Esercito con l'incarico di curare quello avanzato operativo.
    Successivamente il nucleo è stato ridotto a 5 ufficiali dell'Esercito tuttora dislocati a Rabat col compito di svolgere assistenza all'Aeronautica Militare marocchina nella fase avanzata dell'addestramento sugli elicotteri e sulla manutenzione degli stessi.
    Missione in Somalia (gennaio 1983 - settembre 1990)
    Missione in Afghanistan (marzo 1989-ottobre 1990)
    Missione in Kuwait (settembre - dicembre 1990)
    Missione in Albania (in corso dal 1997)
    La delegazione di esperti italiani (Dei) opera in Albania dal 28 agosto 1997.
    La loro azione è regolata dal protocollo firmato a Roma il 28 agosto 1997 fra i ministri della Difesa italiano (Dini) e albanese e dal decreto legge 1/98 del 13 gennaio 1998, convertito nella legge n. 42/98 del 13 marzo 1998 dal governo Prodi.
    è composta da Ufficiali e Sottufficiali delle Forze armate italiane esperti nei settori dell'addestramento, della logistica e nel campo tecnico-amministrativo.
    La Dei, che dipende direttamente dallo Stato Maggiore della Difesa, ha sede nella città di Tirana nelle vicinanze del Ministero della Difesa albanese ed è impegnata nella riorganizzare dell'Esercito, Marina ed Aeronautica e polizia albanesi.

    14 novembre 2001
    da http://www.pmli.it/interventimilitariitaliani.htm

    quindi basta interventi militari vero?

  5. #25
    Lieber Stehend Sterben
    Data Registrazione
    05 Oct 2006
    Località
    Wie tief willst Du noch sinken? - Wie lange Dich belgen? - Wieviele Tode willst Du sterben? - Wie oft Dich selbst betrügen? - Ja, diese Worte sind krass, verletzend und laut, - Doch nur wenn man schreit, weckt man Tote auf, Tote auf!
    Messaggi
    18,898
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E comunque si tratta sempre e solo di strumentalizzazione politica: quanti sono i carabinieri morti in Italia, mentre difendevano i cittadini dai delinquenti? Sicuramente molti di più di 19, ma nessuno fa tutte queste cerimonie, nessuno si preoccupa dei loro parenti etc. etc. Il tutto ovviamente con uno stipendio non paragonabile a chi fa il militare in Iraq.

  6. #26
    emiro omofobo meridionale
    Data Registrazione
    15 Apr 2009
    Località
    radio jolla
    Messaggi
    31,703
     Likes dati
    30,349
     Like avuti
    16,046
    Mentioned
    2818 Post(s)
    Tagged
    32 Thread(s)

    Predefinito e chi se ne frega?

    Citazione Originariamente Scritto da VIVIBILITY Visualizza Messaggio
    Invidioso dei 5000 ?se è per questo ci sono tanti deputati
    dell'ultrasinistra (l'esserlo fa molto chic o trendy) che non facendo un cazzo prendono molto di piu'.
    Di loro nn sei invidioso?
    si riducessero gli stipendi dei parlamentari della sedicente ultrasinistra, ma non hai spiegato i motivi, per cui chi come me è contro la guerra, pur essendo umanamente dispiaciuto per la morte dei militari a Nassria, abbia l'obligo morale di considerali eroi, di provare nei loro confronti eterna gratitudine, e vantarmi della presenza dell'esercito italiano in Iraq.
    Ti ripeto le domande che ho fatto precedentemente a grifo, nel caso non lke avessi lette
    --------------------------------------------------------------------
    Che cosa me ne viene dalla missione di guerra in Iraq, oltre le tasse che sono stato costretto a pagare, per sostenere quella che io ritengo una barbarie, peraltro fallimentare, anche per gli scopi di chi l'ha voluta?
    I militari che combattono in Iraq, mi hanno forse difeso, da un invasore straniero, o da criminali che operano in Italia?
    Quali sarebbero queste grandi opere, che i militari italiani avrebbero ricostruito in Iraq, e questi aiuti alla popolazione irachena(quelli che la maggior parte di voi guerrafondai vorrebbe vedere morti, in quanto arabi e musulmani), così imponenti, da giustificare lo sperpero di denaro publico, gettato per questa guerra barbara ed inutile?
    Chi è il responsabile della loro morte, quelli che come me, non volevano che l'Italia entrasse in guerra, o coloro che questa guerra l'hanno voluta, e gli stesi militari, che erano partiti volontariamente?

  7. #27
    http://politikese.blogspot.com
    Data Registrazione
    29 May 2005
    Località
    Utopia
    Messaggi
    1,784
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Spartaco Visualizza Messaggio
    si riducessero gli stipendi dei parlamentari della sedicente ultrasinistra, ma non hai spiegato i motivi, per cui chi come me è contro la guerra, pur essendo umanamente dispiaciuto per la morte dei militari a Nassria, abbia l'obligo morale di considerali eroi, di provare nei loro confronti eterna gratitudine, e vantarmi della presenza dell'esercito italiano in Iraq.
    Ti ripeto le domande che ho fatto precedentemente a grifo, nel caso non lke avessi lette
    --------------------------------------------------------------------
    Che cosa me ne viene dalla missione di guerra in Iraq, oltre le tasse che sono stato costretto a pagare, per sostenere quella che io ritengo una barbarie, peraltro fallimentare, anche per gli scopi di chi l'ha voluta?
    I militari che combattono in Iraq, mi hanno forse difeso, da un invasore straniero, o da criminali che operano in Italia?
    Quali sarebbero queste grandi opere, che i militari italiani avrebbero ricostruito in Iraq, e questi aiuti alla popolazione irachena(quelli che la maggior parte di voi guerrafondai vorrebbe vedere morti, in quanto arabi e musulmani), così imponenti, da giustificare lo sperpero di denaro publico, gettato per questa guerra barbara ed inutile?
    Chi è il responsabile della loro morte, quelli che come me, non volevano che l'Italia entrasse in guerra, o coloro che questa guerra l'hanno voluta, e gli stesi militari, che erano partiti volontariamente?
    siamo un paese vassallo degli S.U.A. e ne dobbiamo pagare lo scotto anche se ci fosse stato Prodi avrebbe dovuto condividere le scelte pseudopacificatrici del "Poliziotto del Mondo" (magari per un periodo piu' breve ma avrebbe dovuto farlo lo stesso).
    E comunque penso che ogni persona ragionevole odi la violenze e la guerra la stessa guerra che si scatena nelle strade con scuse varie vedi ultimamente ultrasinistra ,no global e co.

  8. #28
    emiro omofobo meridionale
    Data Registrazione
    15 Apr 2009
    Località
    radio jolla
    Messaggi
    31,703
     Likes dati
    30,349
     Like avuti
    16,046
    Mentioned
    2818 Post(s)
    Tagged
    32 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da VIVIBILITY Visualizza Messaggio
    siamo un paese vassallo degli S.U.A. e ne dobbiamo pagare lo scotto anche se ci fosse stato Prodi avrebbe dovuto condividere le scelte pseudopacificatrici del "Poliziotto del Mondo" (magari per un periodo piu' breve ma avrebbe dovuto farlo lo stesso).
    E comunque penso che ogni persona ragionevole odi la violenze e la guerra la stessa guerra che si scatena nelle strade con scuse varie vedi ultimamente ultrasinistra ,no global e co.
    ti pareva che non facevi il solito moralismo del cazzo sulle violenze di piazza, naturlamnete della violenza di destra, come cobas del latte, le violenze dei neofascisti dei militanti del centrodestra e dei neoborbonici in occasione della visita dei savoia a napoli, le violenze degli squadristi sionisti, contro coloro che dissentono dalla politica israeliana, e dei tassisti, da parte tua non c'è alcuna menzione.
    Dato che dai tempi di Genova sono passati cinque anni, quali sarebbero queste violenze e queste guerre scatenate nelle piazze dall'ultrasinistra, negli ultimi anni?
    Forse tre manichini bruciati e uno slogan di dubbio gusto, gridato da dieci persone, in una manifestazione dove erano presenti più di diecimila persone, sono violenze assimilabili alla guerra?
    In italia in questi ultimi tempi, ci sono state violenze ben più gravi, su questo forum ho letto che oggi ci sono stati scontri di ultras, ma hanno avuto molto meno rilevanza, per restare alle violenze politiche recentemente, durante gli scioperi dei tassisti, è stato bloccato il traffico per ore, ed è stato aggredito un ministo, ma questo non ha provocato lo scandalo per i fatti di ieri, qualche mese fa, il rabino capo di Vienna, in Italia è stato aggredito da alcuni energumeni sionisti, per avere osato criticare israele, ma su questo c'è stato il silenzio stampa.
    Diciamo le cose come stanno, i fatti di ieri saranno anche condannabili, ma sono irrilevanti sotto tutti i punti di vista, se la stampa li ha gonfiati, è stato solo per criminalizzare, chi non si alliea al pensiero unico, secondo cui è un crinine orrendo criticare israele ed il sionismo, e le uniche opzioni circa israele, sono o schierarsi acriticamente dalla sua parte giustificando ogni suo crimine, o nascondersi dietro una falza ed ipocrita equidistanza, consistente nello schierarsi dalla parte di israele, limitandosi a chiderere nel non eccedere troppo nella propria autodifesa.
    A me di prodi non importa nulla, e non sono andato a votare, ed a differenza tua, di grifo e di quelli come te, non mi compiaccio del massacro degli iracheni e dei palestinesi, che voi considerate esseri immondi da eliminare per il solo fatto di essere musulmani ed arabi, cosa che vi spinge ad appoggiare una guerra da cui non ve ne viene niente, ma li considerero delle persone come me, costrette a subire dal potere violenze ben peggiori, di uno slogan e qualche fantoccio bruciato, e per questo non voglio che l'Italia sia complice di questo massacro, quindi non vedo i motivi per cui dovrei provare gratitudine verso i militari italiani in Iraq, ed avere di loro più rispetto dei tanti altri italiani, che ogni anno muoiono sul lavoro

  9. #29
    http://politikese.blogspot.com
    Data Registrazione
    29 May 2005
    Località
    Utopia
    Messaggi
    1,784
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Spartaco Visualizza Messaggio
    ti pareva che non facevi il solito moralismo del cazzo sulle violenze di piazza, naturlamnete della violenza di destra, come cobas del latte, le violenze dei neofascisti dei militanti del centrodestra e dei neoborbonici in occasione della visita dei savoia a napoli, le violenze degli squadristi sionisti, contro coloro che dissentono dalla politica israeliana, e dei tassisti, da parte tua non c'è alcuna menzione.
    Dato che dai tempi di Genova sono passati cinque anni, quali sarebbero queste violenze e queste guerre scatenate nelle piazze dall'ultrasinistra, negli ultimi anni?
    Forse tre manichini bruciati e uno slogan di dubbio gusto, gridato da dieci persone, in una manifestazione dove erano presenti più di diecimila persone, sono violenze assimilabili alla guerra?
    In italia in questi ultimi tempi, ci sono state violenze ben più gravi, su questo forum ho letto che oggi ci sono stati scontri di ultras, ma hanno avuto molto meno rilevanza, per restare alle violenze politiche recentemente, durante gli scioperi dei tassisti, è stato bloccato il traffico per ore, ed è stato aggredito un ministo, ma questo non ha provocato lo scandalo per i fatti di ieri, qualche mese fa, il rabino capo di Vienna, in Italia è stato aggredito da alcuni energumeni sionisti, per avere osato criticare israele, ma su questo c'è stato il silenzio stampa.
    Diciamo le cose come stanno, i fatti di ieri saranno anche condannabili, ma sono irrilevanti sotto tutti i punti di vista, se la stampa li ha gonfiati, è stato solo per criminalizzare, chi non si alliea al pensiero unico, secondo cui è un crinine orrendo criticare israele ed il sionismo, e le uniche opzioni circa israele, sono o schierarsi acriticamente dalla sua parte giustificando ogni suo crimine, o nascondersi dietro una falza ed ipocrita equidistanza, consistente nello schierarsi dalla parte di israele, limitandosi a chiderere nel non eccedere troppo nella propria autodifesa.
    A me di prodi non importa nulla, e non sono andato a votare, ed a differenza tua, di grifo e di quelli come te, non mi compiaccio del massacro degli iracheni e dei palestinesi, che voi considerate esseri immondi da eliminare per il solo fatto di essere musulmani ed arabi, cosa che vi spinge ad appoggiare una guerra da cui non ve ne viene niente, ma li considerero delle persone come me, costrette a subire dal potere violenze ben peggiori, di uno slogan e qualche fantoccio bruciato, e per questo non voglio che l'Italia sia complice di questo massacro, quindi non vedo i motivi per cui dovrei provare gratitudine verso i militari italiani in Iraq, ed avere di loro più rispetto dei tanti altri italiani, che ogni anno muoiono sul lavoro
    Eh no bello................
    Il moralismo del cazzo lo fai solo tu .
    Non ho detto di giustificare nessun tipo di violenza (la tua è del tutto gratuita nell'attaccarmi) de Dx (Quale?) ne Sx (Quale?) la peggiore Violenza è quella che si commette in nome della non violenza e comunque hai dei grossi preconcetti e non credo tu li possa superare.......................................... .................................................. ..................................................

  10. #30
    http://politikese.blogspot.com
    Data Registrazione
    29 May 2005
    Località
    Utopia
    Messaggi
    1,784
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    e gia che ci sei leggiti anche i protocolli dei sette savi di Sion troverai acclarate tutte le tue teorie (e cio ti fara immensamente piacere)

 

 
Pagina 3 di 5 PrimaPrima ... 234 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Grazie ragazzi, grazie all'Arma dei Carabinieri
    Di Rolling Stone nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 29-04-13, 10:52
  2. Grazie Ragazzi!
    Di LexTalionis nel forum Juventus FC
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 21-04-08, 07:42
  3. Grazie ragazzi
    Di Ricky-PdCI nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 36
    Ultimo Messaggio: 05-02-07, 19:26
  4. Grazie Ragazzi!
    Di Dottor Zoidberg nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 06-12-06, 02:18

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito