L'ipocrisia deriva dai troppi interessi economici che ha il Vaticano in Italia.
Gli interessi economici si difendono intervenendo nella politica
L'ipocrisia deriva dai troppi interessi economici che ha il Vaticano in Italia.
Gli interessi economici si difendono intervenendo nella politica
Non sono questi gli interessi del popolo italiano nè quelli della sinistra.


A livello giuridico ti do' ragione, ma è evidente pure che la Chiesa qui presente, (per quante porcate possa aver fatto ieri, oggi e domani) proprio perche' rappresentante spirituale di una consistente fetta di italiani, senza discutere adesso qualora siano credenti davvero o no).
Se gli imam e gentaglia come Adel Smith ha diritto di parola nelle nostre tv, non vedo perche' non dovrebbe averla ratzinger.
Vergognati! Adel Smith è un cittadino italiano di religione musulmana
che ha portato avanti una battaglia di grande civiltà per il rispetto della
laicità dello stato italiano.Un tribunale di l'Aquila gli ha dato pienamente ragione ordinando l'immediata rimozione di tutti i crocifissi da tutti i luoghi
pubblici.Come cittadino italiano e come cristiano plaudo alla battaglia di grande civiltà di Adel Smith e di varie associazioni che si battono per l'abrogazione del concordato voluto dal mostro nazi-fascista mussolini.
L' insulto al cittadino Adel Smith dimostra sono la volgarità l'inciviltà e
la mancanza di argomenti di chi lo ha pronunciato.In quanto al paragone
con ratzingher non credo abbia bisogno di alcun commento.
RISPETTO PER LA LAICITA' DELLO STATO!


Parlero' con molto garbo: evita di dire amenità.
Adel Smith usa la laicità dello stato per garantire piu' diritti ai musulmani, questo è sotto gli occhi di tutti.
Se fosse per lui, l'Italia sarebbe un enorme califfato, altro che laicità dello stato e convivenza delle culture.
E dato che chi semina vento raccoglie tempesta, dopo che ha preso una scarica di mazzate per aver insultato il crocifisso, ha recitato passi del corano, e non la frase di Voltaire secondo cui si deve difendere fino alla morte il diritto di esprimere delle persone.
Tu parli da cristiano, io da laico: la laicità dello stato non parte certamente dall'offendere milioni di cittadini che si riconoscono in un simbolo religioso, qualunque esso sia.
Si parla pure troppo di razzismo, per una volta che accade il contrario non ci sarebbe manco tanto da lamentarsi.
E il concordato venne fatto apposta per stabilire i paletti entro cui la religione cattolica avrebbe dovuto agire o meno.
Perchè, del resto, le religioni sono sempre il frutto di coinvolgimenti storici, sociologici e culturali, non scordiamolo.
Senza il concordato probabilmente avresti un potere ancora maggiore della Chiesa e 0 regolamentazioni dell'insegnamento della religione, ad esempio (adesso facoltativa).
Vergoganti!Adel Smith non ha insultato proprio nessuno anzi da come cristiano
ringrazio Adel Smith per aver evidenziato l'ipocrisia di uno stato che si definisce laico ma che mantiene ancora in molti edifici pubblici dei crocifissi.
Quei crocifissi esposti al di fuori dei luoghi sacri rappresentano l'antitesi con il messagio del Vangelo, sono l'espressione della Chiesa cattolica secolorazzita.
Il cristianesimo non si impone con la violenza ma con la corenza dei principi del Vangelo.
Adel Smith è sttao vittima di una aggressione di un gruppo neofascista e tu hai esultato per questa vile aggressione di 15 ciminali contro una sola persona disarmata: abbi la dignità di vergognarti!






visto che moltissimi camerati sono stati fatti fuori per molto, molto meno, abbi almeno la dignità di ammettere che Adel Smith se l'e' cercata, con le sue dichiarazioni su Gesu' Cristo :
«…Senza voler offendere nessuno…per un bambino che guarda e viene a chiedere che cosa rappresenta, gli si può dire che questo rappresenta il cadavere di un uomo nudo affisso su un pezzo di legno usato dai romani per punire i peggiori criminali dell’epoca…per chi vede questa cosa per la prima volta non è piacevole vedere un cadavere in miniatura… raffigura un cadavere in miniatura, ed è tale…»."
Adel Smith s'e' preso la responsabilità delle sue dichiarazioni, e i militanti di FN si sono presi la responsabilità delle loro azioni. punto.
Ripeto, da laico(o forse meglio dire epicureo) della religione mi interessa solo l'aspetto culturale, e non spirituale.
E stavolta non posso che stare dalla parte di gente onesta che crede veramente alla religione, senza che il primo stronzo invitato alla tv possa dire quel che cavolo vuole.
Fermo restando che se parla Adel Smith di religione è laicità, se ne parla Ratzinger è clericalismo (e dire che molta gente ci marcia ancora sull'epocale equivoco tra confessione e clericalismo).
Se si deve parlare di laicità dello Stato allora si è pregati di fare pressioni sui politici, visto che l'Italia è governata da un certo Mr Prodi, e non da una guardia svizzera.
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