Io osservo la politica israeliana. Noto come si comportano i politici israeliani nei confronti degli europei. Tedeschi in primis, per intenderci. La critico (duramente, hanno sbagliato e stanno sbagliando su tutta la linea). Ma esultare quando i palestinesi si fanno saltare in un ristorante ammazzando civili colpevoli d'essere usciti a pranzo, per dire, per me è barbarie.
Io non faccio i salti di gioia quando viene centrato un ospedale pieno di palestinesi, per dire, anzi mi dispiace e m'incazzo, e riconosco il diritto all'esistenza di uno stato palestinese. Altri danno ragione ad Ahmadinejad quando sostiene che Israele andrebbe cancellato dalla cartina geografica.
Punti di vista.
Io resto dell'idea che chi dice ebreo per insultare sia un razzista. E se questo dice che gli ebrei sono naturalmente malvagi (pigliando la Bibbia come punto di partenza), lo è a maggior ragione. L'antisionismo (che per me è una vaccata, ma questo è un altro discorso) è un'altra cosa.






