BEIRUT - L'uccisione di Pierre Gemayel, ministro libanese dell'industria e importante esponente del partito cristiano maronita, potrebbe scatenare omicidi a catena, come ha subito dichiarato Saad Hariri, il leader della maggioranza antisiriana al governo e in Parlamento. Non solo, l'intero Libano potrebbe essere risucchiato in un vortice di violenza vista la crisi politica gia' in corso, innescata 10 giorni fa dalle dimissioni di 6 ministri. Il leader di Hezbollah Nasrallah ha minacciato manifestazioni di piazza per costringere alle dimissioni il governo del premier antisiriano Fuad Siniora oppure imporre la convocazione di elezioni anticipate. Gemayel, figlio dell'ex presidente Amin e nipote dell'altro presidente Bachir (a sua volta ucciso in un attentato nel 1982) e' stato ucciso con un colpo alla testa sparato con una pistola dotata di silenziatore da un misterioso sicario nella zona di Jdeide, a est di Beirut. ''Vogliono uccidere tutte le persone libere. La serie degli assassini e' cominciata'', ha dichiarato Saad Hariri. (Agr)
http://www.corriere.it/ultima_ora/ag...AA595226AE1%7D
ovviamente gli USA sanno già a chi dare la colpa, loro sanno tutto sempre, a volte Prima


Rispondi Citando


