Ammazza che cima Prodi! E c'è arrivato adesso a capire che il Partito Democratico ammesso si fosse fatto non poteva che essere questo?!
Retroscena/ Prodi pronto a farsi un partito. Ultimatum a Ds e Margherita
Giovedí 23.11.2006 10:48
FORUM/ Che cosa pensi dell'ipotesi di un partito di Prodi? Lo voteresti?
Mussi ha rotto gli indugi: con il Pd addio Quercia, da soli alle Europee del '09 e con Bertinotti alle Politiche. Ed è allarme tessere...
Romano Prodi non ne può più. E' stanco dei dubbi, dei malumori e delle incertezze sul partito democratico. Prima lo scandalo delle tessere gonfiate nella Margherita, con gli ex-popolari e Rutelli contrari all'originale progetto ulivista. Poi le polemiche nei Ds, con la minoranza di Mussi e Salvi pronta allo strappo e i dalemiani di Angius pieni di titubanze. Infine il gran rifiuto dello Sdi di Boselli, che ha declinato l'invito al dialogo di Fassino. Insomma - per dirla con le parole di uno degli uomini più vicini al Professore - il pericolo è che la montagna partorisca il topolino. E che alla fine il partito democratico finisca per essere la mera somma di Quercia e Dl, con tanto di bilancino per soppesare il peso non solo dei partiti ma perfino delle correnti e delle sottocorrenti.
Per non parlare poi della collocazione internazionale del nuovo soggetto. Ogni volta che emerge questo problema si riaccende subito lo scontro. E l'idea del premier di posticipare questo nodo, mettendolo a valle della nascita del Pd, non è servita a placare le polemiche. E così Prodi ha tenuto una riunione con i suoi più stretti collaboratori - dai ministri Parisi e Santagata, a Bordon, Monaco e Mantini - durante la quale si è lasciato andare, esprimendo tutto il suo rammarico per l'atteggiamento dei vertici di Ds e Margherita.


Rispondi Citando



