



PALERMO - Tante domande a Roberto Mancini dopo la bella vittoria dei nerazzurri a Palermo, al tecnico nerazzurro viene chiesto di spiegare le scelte iniziali con Adriano e Solari schierati dal primo minuto: "Abbiamo pensato che Adri potesse avere grandi motivazioni in una gara così importante e poi volevamo dare un po' di riposo ad Hernan. Anche Crespo, infatti, ultimamente ha giocato tantissimo es è stato decisivo. Per quanto riguarda Solari, invece, ho pensato che potesse mettere in difficoltà Corini con le sue capacità sia di interdire che di riattaccarlo. E poi Cambiasso non era in condizione per giocare dal primo minuto. Comunque sia Adri che Santiago hanno giocato benissimo. Adriano, poi, quando era molto stanco alla fine, ha aiutato la squadra a salire e ha sempre tenuto in apprensione la difesa del Palermo".
Che cosa c'è di migliorabile? Nel primo tempo - risponde Mancini -, forse avremmo dovuto chiudere la gara per il gioco espresso e per quello che abbiamo creato. Ci siamo distratti soltanto quei venti secondi sul gol di Amauri, anche se la palla che lui ha colpito in area ha subito una leggera deviazione che ha messo fuori tempo i difensori. Alla fine del primo tempo ho detto ai ragazzi di continuare a giocare in quel modo che le cose sarebbero sicuramente andate bene, ho detto di continuare a cercare il gol perché alla fine l'avremmo trovato".
Al tecnico nerazzurro viene chiesto un commento sul momento di grande forma di Dejan Stankovic: "Ha qualità straordinarie, ho sempre pensato potesse essere devastante. Può giocare in tutti i ruoli,oggi ha dato i tempi alla squadra e e ha anche fatto bene in copertura, è un giocatore imporante. Ma in questa serata è difficile trovare un giocatore che ha fatto meglio di un altro, è stata un agrande prova del gruppo. Sono stati bravi tutti, dal primo all'ultimo della panchina, anche gli infortunati che sono rimasti a Milano. Abbiamo davvero fatto un grande lavoro in trasferta contro un Palermo che merita la posizione che ha in classifica".
Ufficio Stampa
inter.it


E vabbhè ... anche se fosse finita in parità (cosa sempre possibile in una partita risolta con il minimo scarto), avremmo avuto una Inter prima in solitudine, non con 4 punti sulla seconda ma con due su due inseguitrici appaiate (entrambe però da affrontare, nel girone di ritorno, al Meazza) .
Non si dica che, avendo preso i giocatori della Juventub, e il suo posto in classifica, ne abbiamo necessariamente acquisito anche le usanze di addomesticamento arbitrale .... se non bisogna codificare il principio che ad ogni scudetto vinco sul campo un anno deve corrispondere la retocessione a tavolino nel successivo !


Ma non diciamo idiozie, è stato un arbitraggio casalingo.
Ci sono due rigori per l'Inter: uno su Materazzi atterrato sul secondo palo, uno su Crespo lanciato a rete (sul 2-1).
Vogliamo parlare di Guana ? giocatore che non doveva finire la partita, almeno 3 falli da giallo sicuro (due tra il giallo e il rosso non sanzionati).
Parliamo poi dell'azione del Palermo nata da un fallo netto (non presunto) su Viera che Rosetti lascia correre che porta al tiro i siciliani, e per il quale Materazzi da in escandescenze (ed a ragione) ?
Via via filare filare, massacrati e a casa....


bella partita...a parte gli ultimi minuti in entrambi i tempo abbiamo controllato la partita..
grande prova di stankovic...
PAZZA INTER AMALA


Popopopopopopoooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!







