
Originariamente Scritto da
cariddeo
Guenter Grass, premio Nobel per la Letteratura nel 1999, ha raccontato al quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung che in gioventu' fece parte delle famigerate Waffen SS. Il settantottenne scrittore tedesco, autore de "Il Tamburo di latta", graffiante satira della Germania nazista, indica in un'intervista che sara' pubblicata domani che la rivelazione e' contenuta nel suo libro di memorie "Sbucciando cipolle", in uscita a settembre. Nella stessa intervista ricorda il periodo della prigionia, insieme a Joseph Ratzinger, il futuro papa Benedetto XVI.
Sinora si sapeva solo che lo scrittore aveva prestato servizio di leva nelle forze di difesa aeree germaniche.
Nell'autobiografia Grass riferisce che a 15 anni cerco' di arruolarsi nella marina del Terzo Reich perche' voleva diventare sommergibilista, ma fu respinto perche' troppo giovane; l'anno dopo fu arruolato nelle Waffen SS.
Lo scrittore, che oggi e' un pacifista, rimase ferito in combattimento nel 1945, fu fatto prigioniero e venne internato in un campo di prigionia americano. "Insieme a ragazzi diciassettenni della mia eta'- ricorda - ero nel lager di Bad Aibling, dove a cielo aperto erano internati 100 mila prigionieri di guerra e quando pioveva ce ne stavamo in una buca che avevamo scavato nel terreno e sulla quale avevamo steso un telo per proteggerci dalla pioggia". "Uno si chiamava Joseph, era molto cattolico e pronunciava spesso citazioni in latino. Divento' mio amico e giocavamo insieme a dadi, poiche' ero riuscito a procurarmi nel lager un barattolo per gettare i dadi. Cercavamo di ammazzare il tempo, giocavamo a dadi, parlavamo e facevamo speculazioni sul futuro, come fanno volentieri i ragazzi. Io volevo diventare un artista, mentre lui voleva entrare nella Chiesa e fare carriera. A me dava l'impressione di essere un po' impacciato, ma era un tipo simpatico. Si tratta di una bella storia, non e' vero?".
repubblica.it