



"Per fortuna il rigore della Crusca e dei fiorentinisti non impedì il diffondersi di vocaboli regionali, che hanno potuto contribuire alla ricchezza della lingua italiana. L’uso naturale della lingua ha perfino fatto cadere in disuso alcune parole esclusivamente toscane, incluse forzatamente nella lingua italiana pur non essendo usate nelle altre regioni. Ad esempio: “balocco”, oggi sostituito da “giocattolo”. “Mesticheria”, oggi superato da “ferramenta” o “coloreria”. L’avverbio “punto”, nel senso di “affatto”, oggi utilizzato solo in alcune zone della Toscana. Ed ancora, il pronome dimostrativo “codesto”, non utilizzato nella lingua parlata.
Avevamo già ricordato (nel punto 50) che le due parole italiane oggi più conosciute nel mondo sono "Pizza" (di origine napoletana) e "Ciao" (di origine veneziana)."
(breve storia sella lingua italiana.)
sei napoletano? sei veneziano? e allota taci.![]()
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle




il natale è una rottura di palle.
sa libertade de tottusu !








Aggiornamento.
Mancano 28 giorni al Natale.
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