



"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)




La sfera biologico-ormonale non è che il terminale dove finiscono gl'input provenienti da ben altre sfere, siano esse sottili che metafisiche.
L'amore nasce ben prima: esso è il ricordo oscuro di qualcosa che già fu, il riemergere di qualcosa di sepolto nell'inconscio in attesa che il destino gli dia nuova linfa, è la memoria misteriosa di un'unione primigenia che fu spezzata, è la spinta alla ricongiunzione di due nature complementari che eternamente si cercano.
Sempre, ovunque, ogni desiderio (fosse anche il più basso) che spinge uomo e donna l'uno verso l'altra ha dietro di sè questa oscura istanza: ricomporre l'unità originaria e perduta. Una ricerca affannosa, costante.
A volte un presagio, un ripercorrere sentieri già battuti per ritrovare un passato interrotto.
L'amore cambia e fa cambiare. E' stupore, spesso crisi. Ma la sua origine è sempre metafisica.
Chi comprende questo ha in mano una grande verità. Chi non lo comprende si trastulla con vane nebulosità.
Ultima modifica di primahyadum; 27-04-10 alle 20:34
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(Sutra di diamante)




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(Sutra di diamante)


Per quanto mi riguarda tra uomo e donna percepisco attrazione fisica più o meno intensa a seconda dei casi e affettività più o meno intensa a seconda dei casi, non percepisco però un amore metafisico che è al di là della questione biologico ormonale: l'anima gemella è cioè un idea dietro cui nascondersi per giustificare la componente biologico ormonale che altrimenti risulterebbe troppo volgare detto nudo e crudo così com'è..


Ma chi ha sostenuto che tu debba provare un "amore metafisico"? Questa è una riflessione fondata su studi tradizionali concernenti l'uomo e la donna e la loro origine, non qualcosa che sia di pertinenza sentimentale.
Per il resto...è la tua convinzione biologista ( e quella di molti altri). Non si è obbligati a conoscere certe dottrine, tantomeno a percepirne intimamente la veridicità verificandone costantemente il senso nascosto.
Non vedo alcuna volgarità nel credere solo alla componente ormonale: vedo grande povertà e riduttività della spiegazione di un fenomeno irriducibile alla sfera puramente materiale per la sua complessità e grandezza. Ma se tu sei confinato in una sfera meramente meccanicistica non posso dirti altro.
Ultima modifica di primahyadum; 28-04-10 alle 10:33
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Nessuno sostiene che debba provare un amore metafisico infatti. Ho solo esternato cosa percepisco circa queste esperienze al pari di quanto tu sostieni l'esistenza di amori platonici.
Certo, nessuno obbliga nessuno.
Esiste forse una realtà extra materiale? Dov'è? Prima di credere all'esistenza dell'anima voglio percepirla in qualche modo :giagia:


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