



sicuramente avrebbe avuto dei problemi in più senza l'appoggio della CIA, ma siamo sicuri che la gente fosse tutta con Allende?
A me sembra di ricordare che Allende, che era un socialista massimalista, insomma, uno di estrema sinistra, non avesse ottenuto alle elezioni una maggioranza schiacciante...fra l'altro la coalizione pro-Allende era piuttosto disomogenea e al suo interno c'erano spesso dei dissidi, quindi non è che il popolo fosse in modo compatto a favore di Allende.


dipende. Probabilmente le classi sociali più deboli (illuse dal fatto che Allende potesse risollevare le sorti dell'economia cilena ma, soprattutto, migliorare le loro condizioni economiche) no, ma quelle più benestanti probabilmente sì, perchè più sensibili al "pericolo rosso"....che comunque allora non era una barzelletta, come d'altronde, giustamente, è oggi (per me oggi più che di pericolo rosso si deve parlare di pericolo progressista, ma è un altro discorso).
Allora il comunismo c'era e andava al potere, illudendo il popolo con promesse di riforme, di una maggiore giustizia sociale e di miglioramento delle classi sociali più povere: le purghe staliniane erano note, le violenze dei sovietici in Ungheria le conoscevano tutti, sappiamo tutti noi delle violenze della Jugoslavia titina, sono altrettanto famose le repressioni del regime comunista cinese.
Il Cile, con Allende, in qualche modo rischiava di vedersi governato da un governo di sinistra, marxista e, non è uno scherzo, catto-comunisti, che molto probabilmente sarebbe caduto o sotto l'orbita cinese o sotto quella sovietica.
Comunque, tanto per ricordarlo, gli effetti delle famose riforme di Allende furono l'aumento dell'inflazione e una certa mancanza di generi alimentari.


Certamente, Pinoçhet collaborò con gli U$A e probabilmente senza l'appoggio politico ed economico degli Stati Uniti il golpe di Pinoçhet sarebbe fallito...ma non dimentichiamoci che il golpe di Pinoçhet sarebbe fallito soprattutto se non avesse avuto l'appoggio dei militari cileni.
Su presunti legami fra Pinoçhet e la massoneria, sinceramente, non so molto. Non li escluderei a priori. D'altra parte, piccola parentesi, bisogna dire che, in Argentina, persino il "fascista" Peron, per tornare al potere, dovette giungere a compromessi con la massoneria e i militari servendosi niente poco di meno chedi Licio Gelli, che fu sotto certi aspetti decisivo per il rientro di Peron in Argentina.
Tornando a Pinoçhet, i suoi metodi violenti sono condannabili e non li difendo...ma se riconosciamo che Pinoçhet utilizzò, sbagliando, dei metodi violenti, che comunque sono piuttosto utilizzati nelle dittature (ricordo che un governo dittatoriale si instaura quando c'è una situazione di crisi e di emergenza), non si può non riconoscere che, in quanto a violenza, Pinoçhet fu inferiore ai regimi comunisti e alla dittatura argentina di Videla...(Fra l'altro, pure il tanto "elogiato" Saddam Hussein non è che sia uno stinco di santo rispetto a Pinoçhet....d'altronde anche Saddam collaborava con U$A e CIA)...e che la dittatura di Pinoçhet, pur non spostandosi più di tanto da posizioni capitaliste, riuscì a risollevare l'economia cilena, tant'è che ci fu pochi anni dopo il famoso boom economico cileno, i cui effetti si videro anche, direi soprattutto, dopo il referendum che vide la fine della dittatura di Pinoçhet...
piccola nota: la conseguenza della mancanza di viveri durante il governo Allende fu l'inizio di una serie di scioperi anti-governativi che furono repressi duramente.
E beh, si, di fronte a uno Stalin o un Saddam, sicuramente era un agnellino. Ma non è la quantità di violenza, ma la qualità che, nel suo caso, fa la differenza. Anche un Chavez viene dall'esercito, ma lui è un popolano e lo è sempre stato e non si è certo servito dell'esercito per prendere il potere, instaurare un regime di terrore e fare gli interessi dei nemici dei popoli.
Pinochet:
repressione e terrore, la “violenza cilena”, fece più di 3000 desaparecidos e almeno 30000 persone vennero torturate.
che schifo
agitare lo spauracchio del pericolo rosso non è una scusante. Un porco era e un porco rimane.