



Provo a spiegarlo io. Accade che certe persone si muovono nella spiritualità come gli ultras nello sport. Accade che certe persone innalzino idoli in sostituzione del vero Dio e questi idoli sono la loro dottrina e professione religiosa: in pratica, si tratta delle loro mura all'interno delle quali hanno costruito la loro isola felice....
Toccare questi idoli equivale per loro ad un vero e proprio attacco personale a mettere in discussione il senso della loro esistenza (così essi lo vivono).
Ecco, ieri ho posto nel loro forum l'intervento di un vescovo al Concilio Vaticano I (ovviamente - in riferimento alle mie posizioni - critico nei confronti del dogma dell'infallibilità e della giurisdizione universale del Papa) e ho chiesto loro - moderatamente, credimi - quale fosse la loro opinione in merito.
Mi hanno risposto cancellando il 3d.
Questo la dice lunga sul fanatismo religioso...
Pace & bene.


grazie
ma ci sarà pure un modo di comunicare anche con loro..
io non l'ho ancora trovato e forse per deficienze e manchevolezze del mio carattere, ma forse anche per la loro "aggressività" difensivista.
Quando dico loro intendo chi non riconosce l'autorità di Benedetto come Vescovo della antica Roma e si professa cattolico romano.
ciao e have a nice day![]()


San Gregorio il Teologoscrive che nelle cose di fede - salva sempre la Verità - occorre prendere la via media e regale, ovverosia la strada che se da un lato non mette in discussione la solidità del Vero, e quindi del Dogma, dall'altro non assume posizioni fanatiche e cerca di render conto del proprio credo in modo pacato e "ragionevole" nei confronti di colui col quale si dialoga.
Nel mondo ortodosso, come è noto, la posizione della nostra Santa Sinodo viene definita Tadizionale ma moderata. Io sono approdato a questo lido dopo tanta ricerca ma devo dire che ora mi ci trovo molto bene e non mi pento affatto di questa scelta, opinione condivisa anche da clero e fedeli.
Approfitto del fatto che si è toccato il tema della moderazione per riprecisare - per chi non le conosce - le nostre posizioni.
Noi siamo contrari alla adozione del Nuovo Calendario da parte delle Chiese che lo hanno fatto per due ragioni:
1 - Essendo il calendario che regola la celebrazione comune delle feste un elemento di grande comunione ed essendo il calendario ortodosso stabilito sulla base dei principi enunciati dal Concilio di Nicea, eventualmente, solo un Concilio Generale di tutte le Chiese locali ortodosse avrebbe potuto procedere, se vi fosse stato il concorso di tutti, a questa innovazione. INfatti essa, oltre che rompere la comunione tra le Chiese simbolicamente rappresentata dalla comune celebrazione delle ricorrenze dei misteri della nostra salvezza, sconvolge tutto l'equilibrio del culto ortodosso, imponendo una radicale revisione dei libri liturgici che, tra l'altro non è stata fatta dai nuovo calendaristi cos' che si trovano a cantare in alcune feste che ora cadono per loro in tempo pasquale: "mentre siamo in mezzo al digiuno...." o cose simili. Ma non riteniamo, come fanno le altre Sinodo, che per questa innovazione la Grazia Divina si sia sollevata dalle celebrazioni sacramentali delle Chiese neocalendariste e da quelle che sono restate nella loro comunione. Infatti nessuno può stabilire dove è la Grazia Divina nei Sacramenti ove è conservata la Verità della Fede, ma solo un Concilio Generale - ove condanna con anatema l'innovazione - costringe alla scelta tra la fedeltà alla Chiesa e quindi al Corpo di coloro su cui la Grazia Sacramentale si riversa perchè esse sono le membra di Cristo, o il distaccarsene. In attesa della condanna nessuno può pronunciare personalmente anatemi: deve solo aspettare il giorno del Giudizio di Cristo sperando che la resipiscenza porti ad una rinnovata unità dei credenti ortodossi.
2 - Condanniamo l'Ecumenismo perchè il movimento ecumenico contemporaneo si è generato sulla cosiddetta "teoria delle branchie" di derivazione protestante che porta al relativismo perchè ammette che si possa esser membri dell'Unica Santa Cattolica ed Apostolica Chiesa di Cristo, pur credendo in Dogmi diversi o negando parte del patrimonio che parte dalla Santa Scrittura e prosegue nella Tradizione inalterata della Chiesa. Inoltre il moderno ecumenismo ha portato alla violazione di una serie di Canoni che, finchè non fossero aboliti da un Concilio Generale, restano in pieno vigore, come quelli che proibiscono la preghiera comune con gli eterodossi o la celebrazione in luoghi di culto dove celebrano gli eretici.
Non siamo però contrari, anzi siamo favorevoli, ad un pacato dialogo che, evidendo ciò che i Canoni Sacri vietano, portano ad ascoltare quello che gli altri hanno da dire con attenzione e rispetto e - là ove denunziano una nostra deviazione di persone o gruppi dal modo di vivere evangelico ed ecclesiale, vanno ascoltati e ringraziati perchè chi è ortodosso deve vivere in ortoprassi, oltre che in ortodossia, altrimenti è un testis infidelis - . Dove invece c'è diversità di dottrina dogmatica sta a noi, in modo sempre non viziato da compromessi in materia di fede, ma insieme pacato, persuadere l'errante basandoci sulla sacra Scrittura e sulla Tradizione ininterrotta della Chiesa, della bontà della Dogmatica della Chiesa Santa e Cattolica, che la ha conservata inalterata sulla testimonianza dei Padri Teofori.Certo se anzichè parlare con serenità e pace si insulta e si offende l'eterodosso questo non sarà inviogliato a rivedere le sue posizioni, ma anzi sarà caricato di risentimento, e noi avremmo gravemente mancato alla Carità.
e siccome "Deus Charitas est" "O Theòs agàpi estì" "Dio è amore" questo peccato è molto grave e ne renderemo conto a Cristo.


vandeano
non ho capito la tua risposta
nè tanto meno il tuo tono
la mia era una semplice domanda su una affermazione del veterocattolico,
che credo in questo forum abbia libertà di parola come te
o sbaglio?
se tu non ti senti di rispondere perchè hai già tutte le risposte e te le vuoi tenere
oppure non sei capace di parlare civilmente con la gente
taci e passa oltre, così credo dimostri di essere un vero cristiano
come credo voglia essere o almeno apparire
ciao
sia lodato Gesù Cristo
Jeerts


caro Vetero Catholico
grazie della tua chiara risposta
a me pare che quello che tu brevemente affermi sia di una semplicità evangelica assai illuminante
io non sono dentro a nessun apparato di Chiesa o ecclesiastico nè lavoro in parrocchie o movimenti, ma sono un semplice padre di famiglia che legge la Sacra Scrittura e quel che può di altro ( per me, dopo la Bibbia esiste la Filocalia e, un po' distanziata, l'Imitazione di Cristo)
comunque, a me pare che le tue parole che mettono insieme verità e carità, mi pare semplicemente ( ma parlo da profano) vogliano applicare un cristianesimo assai nuovo e assai antico
ed ho l'impressione ( ma posso sbagliarmi ) che molti che criticano le idee che tu qui hai espresso , alla fin fine mi pare dimostrano assai palesemente di avere una fede insicura
dico questo, perchè se uno ha una fede sicura, non ha mica bisogno di sbraitare ( escludo l'insulto o simili cose ) o tirare anatemi o catalogare eretici gli altri o tutti i momenti di fare il papa ( chi nel grande o chi nel piccolo, per esempio nel proprio piccolo, nel forum o intervento o articolo di giornale o altra dichiarazione)
un cristiano che ci crede, ha la sua fede e la confessa e professa chiaramente
per questo può parlare con chiunque , tranquillamente, in Cristo
se poi l'altro non vuole capire o non ha intenzione di comportarsi da cristiano ( che è uno che per definizione si rapporta cristianamente con il prossimo, credo...) o crede di essere lui la verità ( Cristo è la Verità, noi i suoi testimoni )o non conosce la parola comprensione ecc
ebbene, è un problema dell'altro
grazie e a risentirci
Jeerts


Vcatholico
scusa, ma per me questo è arabo ( con rispetto per gli arabi)
che sono queste divisioni e denominazioni a cui fa riferimento il Vandeano? ( che credo sappia di quello che si parla )
scusa l'ignoranza
ciao
Jeerts
PS interessante il discorso del tornare indietro 1000 anni
si potesse


Esistono due denominazioni di chiese vetero cattoliche. Quella a cui mi riferisco è quella che fa parte dell'Unione di Utrecht. Esiste poi un'altra chiesa con lo stesso nome, ma che non ha niente a che vedere con i veterocattolici che furono condannati dalla Chiesa Cattolico-Romana quando non accettarono i risultati anti-storici del Vaticano I.
Quest'altra chiesa più che di ecumenismo ha elaborato un pan-cristianesimo, una sorta di sincretismo in cui confluiscono elementi orientali ed esoterici... qualcosa che, con tutto il rispetto, ritengo poco "serio", soprattutto alla fine poco attinente con Gesù Cristo, la sua Parola e la Chiesa che egli ha desiderato su questa terra.
Pace & bene.