
Originariamente Scritto da
Aganto
Vedi, tu applichi la dicotomia: "tutto è voluto dalla Provvidenza oppure tutto accade a caso", in realtà non c'è alcun bisogno di rimanere in una delle due posizioni estreme... C'è anche la via di mezzo, nella quale la Provvidenza gioca la sua partita assieme alle volontà umane... Si badi, però, che sto parlando di fine diretto alla persona, infatti, magari, con quella morte di formica Iddio volle (forse, molto forse...) adoprarsi per muovere la realtà in qualche senso, ma nulla, certamente, voelva cagionare a me, ovviamente... La gente intende come casuali quegli eventi che non hanno significato per la propria vita e che non sono stati cagionati con intenzionalità diretta alla propria persona da alcuno, e quidi che sono senza finalità propria; il concetto di caso, in effetti, è relativo al soggetto che osserva gli eventi, come è normale che sia... Io, per altro, credo possano esistere eventi casuali in assoluto, cioè casuali relativamente ad ogni ente sussistente; ciò crea nessun problema riguardo la fede e l'esistenza di Dio. Il discernimento è quella attività che ci consente di scoprire la presenza e la natura del senso degli eventi della vita alla luce della volontà di Dio; se questo senso esiste ed ha una qualche importanza, prima o poi, lo possiamo conoscere... Ho pestato un milione di formiche, credo, nel mio camminare, senza che ciò modificasse minimamente la mia esistenza (anche perchè non me ne sono proprio accrto, oltre che non aver avuto nessun effeto su me: totale ininfluenza, quindi totale assenza di finalità); forse che Dio possa avere intenzioni ad effetto nullo sulla gente? Si muove forse con la sua Provvidenza per ottenere nulla? Che senso ha, poi, un segno che ignoriamo? I segni sono fatti per indicare qualcosa, pertanto, se non li possiamo conoscere è come se non fossero... Chissà il perchè di 'sta mania deterministica...