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è da notare come mussi nel 1998 sosteneva l'ulivo mentre si opponeva alla creazione del partito socialista proposto da d'alema, mentre oggi sostiene la creazione del partito socialista e si oppone all'ulivo. vuole fare l'eterno oppositore a tutto, mentre bene o male angius-caldarola cercano quanto meno di aprire un dialogo e di non essere pregiudizialmente contro il PD, mussi non capisce che se il PD aderisce al PSE ha già in sostanza aderito a dei valori!






Ah.... comunque...... dopo questo Congresso..... credo di poter ricominciare a respirare......


Guarda.... se con questo vuoi dire che dopo il crollo del Muro di Berlino e il crollo dell'URSS il comunismo si può definire superato come sistema di governo di un Paese, ti do perfettamente ragione.
Ma è importante sottolineare che gli ideali del comunismo così come si sono sviluppati soprattutto nei paesi dell'Europa Occidentale (Francia, Spagna, Italia), sono ancora attuali. Le fasce deboli della popolazione esistono ancora. Le emarginazioni esistono ancora. Ci sono ancora diritti non riconosciuti da riconoscere.
Questo è il senso dell'attualità dei valori del Socialismo Europeo.


non facciamo facili similitudini tra comunismo e socialismo, l'idea socialista rimane attuale e si innova nel tempo perché ha una visione più pragmatica e meno ideologica di quella comunista, piuttosto sono i democristiani che si arroccano intorno ai loro ideali. l'apertura di ieri del pse in favore dell'ingresso di forze democratiche progressiste anche di tradizione non socialista è il segno della continua innovazione del pse.
vi posto uno stralcio di un documento dei cristiano sociali:
Ora, non c’è dubbio che tutti coloro che sono nel Pse sono anche di centrosinistra e quindi vanno coinvolti per intero in tale processo. In alcuni Paesi, a cominciare dall’Inghilterra e dai paesi scandinavi, è anche vero che tutti coloro che sono nel Pse sono anche tutti quelli che sono di centrosinistra: in quei Paesi ciò si è potuto verificare perché l’identità socialista si è rivelata estremamente dinamica, capace di integrare sin dall’inizio o nel percorso tutti i vari spezzoni culturali-politici di centrosinistra. Socialismo non è un’identità chiusa, non è una “religione laica” con dogmi e custodi di un’ortodossia ottocentesca (come tendono a dimostrare alcuni dei difensori di un socialismo che non c’è), è sinonimo anche di liberaldemocrazia progressista o di cristianesimo progressista. In altri Paesi, invece, come in Italia, non tutto ciò che è di centrosinistra intende definirsi socialista, perché il socialismo, a torto o a ragione, lì e solo lì indica una parte e non il tutto del centrosinistra.

