COMUNICATO UFFICIALE DEL GOVERNO DELLA RPDC
Il portavoce del Ministero degli Esteri della RPDC ha rilasciato la seguente dichiarazione sulle mosse USA in riferimento al test nucleare dell'11 di ottobre: come abbiamo già dichiarato il test sotterraneo nucleare effettuato con successo in condizioni di sicurezza il 9 di ottobre rientra nell'alveo del campo delle ricerche scientifiche della RPDC, consideriamo tale test come una nuova misura per aumentare la capacità difensiva della nostra Nazione. Il test nucleare della RPDC è da addebbitare interamente alle minacce, sanzioni, pressioni degli USA. La RPDC ha esercitato ogni possibile sforzo per arrivare ad un accordo sul campo nucleare attraverso dialogo e negoziati, mossa dal proprio sincero desiderio di realizzare la denuclearizzazione della penisola coreana. L'amministrazione Bush ha risposto ai nostri sforzi pazienti e sinceri con una politica di sanzioni e di blocchi. La RPDC è stata costretta a provare sostanzialmente il suo possesso di armamento nucleare per proteggere la sua Sovranità e diritto all'esistenza messe in discussione dal pericolo crescente di guerra con gli USA. Benché la RPDC abbia effettuato il test nucleare per colpa degli USA vuole allo stesso tempo mostrare la sua volontà di denuclearizzazione della Penisola di Koryo attraverso dialogo e negoziati. La denuclearizzazione dell'intera Penisola è stato l'ultimo desiderio e indicazione del Presidente KIM IL SUNG ed è il fine ultimo della RPDC. Il test nucleare della RPDC non contraddice la dichiarazione congiunta del 19 settembre in cui la RPDC si impegnava a smantellare l'armamento nucleare ed abbandonare l programma nucleare esistente. Al contrario costituisce una misura positiva per la realizzazione del piano di smantellamento. La RPDC ha chiarito più di una volta di non sentire la necessità di possedere armamento atomico nel caso di cessazione immediata della minaccia statunitense. E' quindi necessario che gli USA abbandonino la loro politica ostile verso la RPDC e che fiducia sia ristabilita fra le due nazioni. Non appena la RPDC ha dichiarato che avrebbe condotto un test nucleare gli USA hanno manipolato il Consiglio di Sicurezza dell'ONU al fine di esercitare pressioni su Pyongyang per imporre sanzioni collettive. La RPDC è pronta per il dialogo ed il confronto. Se gli USA aumentano la pressione sulla RPDC causando danno ad essa la nostra Nazione continuerà ad adottare contromisure concrete, considerando le pressioni americane come una dichiarazione di guerra.


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