



no...........era lui


Se fossi della fiamma
e leggessi "bravo romagnoli"
da parte di un anale...
inizierei a preoccuparmi,
e molto








Io non nego quanto successo 60 anni fa. Ma chiamarlo Olocausto mi sembra eccessivo. Qualcosa è successo e sicuramente è stato disumano e abominevole. E' stato sicuramente uno dei tanti grandi crimini del XX secolo, ma non è stato così devastante come vogliono farci credere.
Se si deve parlare di Olocausto allora si dovrebbe parlare di genocidi ben peggiori come quello degli indiani d'America o come quello degli Inca, dei Maya e degli Aztechi. Ma nessuno ne parla. E' più importante parlare del dramma di persone morte 60 anni fa permettendo a qualcuno di arricchirsi approfittando della sofferenda subita dai propri correligionari. L'odierna industria dell'Olocausto esiste solo per business. E' una sorta di Walt Disney ambulante. Fra poco in America e non solo ci saranno più Holocaust museum che McDonalds e King Burger. Per gli odierni ebrei in special modo quelli che comandano (massoni e sionisti) l'Olocausto è come una specia manna venuta dal cielo. Grazie a questo fenomeno possono permettersi infiniti privilegi (uno di questo è stata la nascita dello Stato d'Israele). Ogni volta che Israele violava una risoluzione ONU (e lo fa tuttora) gli israeliani e gli ebrei in America non fanno altro che rinfacciare l'Olocausto come se fossero l'unico popolo che da quando esiste l'uomo ha subito qualche torto.
Per la cronaca un certo Josif Stalin ha ammazzato molti ebrei più di Hitler eppure non viene quasi mai dipinto come un mostro.
Noi siamo i padroni.
Noi siamo gli schiavi.
Siamo ovunque
e da nessuna parte.
Regniamo sui fiumi di porpora.