











La pace del palato... abbiamo pure trovato er sitarello con le foto: http://www.ristorantidiroma.com/lapa.../foto/foto.htm![]()


Ieri ho provato (con successo) un ristorante Romano molto buono: Lilli, a Tor di Nona. Mi sono mangiato 'na coacio e pepe decisamente buona, seguita da una salsiccia con broccoletti, il tutto accompagnato da mezzo litro di vino (che ho bevuto tutto io visto che la mia ragazza nun lo beve).


aprire esercizio commerciale in condizione di profittabilità del mercato non è invasione ma soddisfazione dei bisogni delle persone. Se le persone non avessero fame non ci sarebbe l'eccesso di domanda che genera convenienza ad aprire locali. Chi combatte i locali, vedi il comune di Roma
combatte:
- il benessere dei produttori
- il benessere dei consumatori
- il miglioramento della qualità del servizio per i turisti
- il valore immobiliare dei residenti (più esercizio significa più pulizia delle strade, perchè notoriamente i conduttori tengono ad avere pulito davanti al negozioe dunque spazzano, significa maggiore mercato dei piani terra, più soldi per le ristrutturazioni condominiali, più interventi di messa a norma degli impianti)
- l'abbassamento dei prezzi che in regime di concorrenza senza limiti all'accesso si verificherebbe. Senza l'oligopolio "alto prezzo bassa qualità" costruito dal Komune Komunista, col k.
Non si giustifichino col rumore, con gli schiamazzi, con la musica alta, simili restrizioni. Piuttosto ci si occupi di mandare i poliziotti a pattugliare le strade di sera con la consegna di cacciare ambulanti, verificare i decibel della musica [cosa semplicissima, perchè basta dargli una macchinetta apposita e il diritto di farlo], e il rispetto della metratura ai tavolini. Metratura da rendere liberamente disponibile a meno che pregiudichi il traffico delle macchine e/o dei pedoni in modo e il parcheggio GRAVE. Cioè tale che non ci si passi. Anche lì cosa verificabilissima in modo semplice: basta girare con una volante per un giorno in tutti i vicoli e usare penna e taccuino. Ovviamente pero' qualcuno deve fare in modo che ciò sia fatto.
Se il comune facesse meno spettacoli e schifezze [opere] pubbliche tipo ara pacis di meier o gobba di montecitorio sarebbe anche privo di ogni alibi di natura economica all'adozione di misure semplicissime che non adotta perchè sovietico, malgestito, in perenne debito da decenni. Decenni di sinistra, aggiungerei.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


La battaglia contro l'apertura di locali in centro da parte del Comune di ROma non è nata per frenare gli esercizi e la competitività, questo non è un obbiettivo del Comune come può dimostrare il braccio di ferro che si è svolto tra Comune e tassisti. Ronnie, tu hai parlato giustamente dei decibel, solo che il tetto massimo di decibel è per locale. Immagina 5 locali uno accanto all'altro che arrivano al limite massimo di decibel senza superarlo, non è certo una situazione di quiete, ma è una situazione legale. Purtroppo molte zone del Centro Storico stavano diventando così, vedendo trallaltro soppiantare le botteghe storiche con negozi e pseudoristoranti per turisti. Riguardo la metratura dei tavolini, essendo la strada di proprietà del Comune è giusto che possa essere affittata ai locali, che spesso fanno i furbi invadendo la strada e creando problemi alla circolazione pedonale.
Permettimi di criticare l'ultima tua frase, visto che hai citato gli spetacoli, che il Comune versa solo una piccola parte di denaro per l'organizzazione di essi, i quali sono quasi interamente finanziati dagli sponsor e che fanno entrare non pochi soldi nelle casse del Comune. Non mi risulta comunque che il comune sia in debito da decenni.


no. è di proprietà dei cittadini. Non dello Stato. confondi amministrazione con proprietà, ed è sbagliatissimo.essendo la strada di proprietà del Comune5.104,7
Non mi risulta comunque che il comune sia in debito da decenni.
6.139,0
5.771,1
5.928,6
6.021,3
6.065,8
6.422,9
6.738,1
6.932,8
Andamento del debito dal 1997 al 2005. Miliardi di €. Siamo al 2007. 2007 - 1997 = 10 anni. Considerato che 6 miliardi non li fai in pochissimi anni il debito di roma è appropriato dire che c'è da decenni (almeno almeno 1), ed è oggi enorme.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale