
Originariamente Scritto da
Decima Regio
Sono tra l'altro laureato in legge, e ho dovuto perciò studiare che il reato di pedofilia può essere commesso :
- inducendo un minore alla prostituzione, e/o sfruttandola ; ovvero
- diffondendo a fini di lucro materiale riproducente atti sessuali di minori.
Dici di essere laureato in legge, pero' non capisci neanche che il nostro codice penale ha valenza giuridica solo in Italia. Qui si parla di fatti successi in Germania, dove e' punibile ANCHE solo il mero possesso del materiale pedopornografico, con pene che vanno fino a due anni di galera.
Per quel che concerne Internet, il comma II dell'art. 600
ter del Codice Penale italiano, introdotto all'inizio del secolo, punisce chi "diffionde immagini utilizzando siti telematici". A quel che mi consta, la
ricezione di immagini simili (che come altri più pazienti di me già Ti han spiegato ben può essere fortuita o involontaria) non è reato ne' qui ne' altrove.
La ricezione involontaria di materiale pedopornografico tramite internet non e' ovviamente punibile, nel caso del deputato dell'ultradestra invece sono stati sequestrati (nella sua ABITAZIONE) diversi libri, DVD, dischetti, con contenuti presumibilmente pedoporno.
Nel suo ufficio presso il Parlamento (Landtag) sono state rinvenute immagini sospette nel suo computer.
Un link per tutti (ce ne sono decine che riportano la notizia:
http://www.sz-online.de/nachrichten/...asp?id=1334188
Ho anche studiato che tutti sono innocenti sino a condanna definitiva (quindi anche i tre parlamentari regionali che menzionavi) ma -ripeto - non è questo che mi interessava.
Segnalavo l'enormità del delirio dell'affremazione per cui un partito può esser criticato poichè vi milita "gente di bassa estrazione sociale" e pochi "accademici".
Su questo si puo' anche essere d'accordo...
Faccio qualche modestissimo esempio. Io ho due lauree , una delle mie tesi è stata pubblicata a cura dell'Università di Macerata (con relatore il poi Presidente della Corte Costituzionale Marini, di cui sono stato assistente). Parlo correntemente quattro lingue straniere, e suppongo di avere un livello
accademico incomparabilmente superiore al Tuo, che Ti sforzi di riportare espressioni in tedesco ma scrivi
Viertes Reich anzichè
Viertel Reich , e
verjahert anzichè
verjhart Verjaehrt (con l'
umlaut, ma chi come noi non l'ha in tastiera non è che possa scrivere col dittongo
come si pronuncia).
Parli quattro lingue, ma il tedesco lo conosci poco, altrimenti sapresti che "Viertes Reich", come ha scritto mela_marcia, e' scritto correttamente (Viertel Reich infatti significa: "un quarto dell'impero", o anche "quartiere impero"). Hai sbagliato anche sul verbo "verjährung", infatti si scrive "verjährt" e senza l'Umlaut si scrive "verjaehrt".
Ignoro quanto guadagni Tu, ma - giudicando dalle qualità della Tua prosa - a occhio e croce dovrei guadagnare il quintuplo di Te (attribuendoTi generosamente un reddito medio statistico).
Dovrei forse ritenere che tali differenze accademiche e di censo tra Te e me legittimerebbero a ritenere che le scelte politiche mie siano più degne delle Tue, solo perchè sei di ceto sociale infimo ed ignorante ?
Cosa significa questa frase: "perchè sei di ceto sociale infimo ed ignorante"? Che ci sia un automatismo tra l'appartenenza a un ceto sociale "infimo" e l'ignoranza e/o la mancanza di titoli accademici, ne dubito fortissimamente. Anzi, molto spesso e' vero il contrario.
CVD!
Solo un vile potrebbe pensare questo (rinvio a tale proposito all'affermazione del primo periodo del Tuo post, da me ripresa nel post n^ 4).
Le mie scelte politiche sono più degne delle Tue, perchè Tu sei - stando a ciò che scrivi - un babbeo. Non perchè sei povero ed ignorante. Se mi dimostri che non sei
di basso ceto sociale, anzi guadagni cento volte più di me ... mi compiaccio e mi rallegro per Te.
Però resti un babbeo. E non è che un Partito che Ti avesse tra le sue fila, sarebbe qualificato se diventi straricco, e sminuito se precipiti ad un
basso ceto sociale. Rimane un partito, condivisibile o meno a seconda dei suoi programmi ; che ha la disavventura di esser partecipato da un babbeo (ricco o povero che sia).
Mah... Cazzate In Liberta'