
Originariamente Scritto da
Bèrghem
Sottoscrivo parola per parola quello scritto da Aussiebloke. Soprattutto sull'importanza ribadita di un riconoscimento innanzitutto del proprio legame affettivo e di poter dichiarare apertamente di essere una coppia. E poi tanti altri aspetti. Se le case popolari sono costruite con le tasse pagate anche da me e dal mio ragazzo, perchè non dovremmo anche noi avere il diritto a concorrere all'assegnazione di case popolari? Poi la possibilità al partner/coniuge vedovo di subentrare nei contratti di affitto, l'equiparazione con le restanti coppie per quanto riguarda l'eredità legittima, le successioni, il patrimonio, la pensione di reversibilità ed il diritto a una quota di utili in imprese familiari, le visite ospedaliere senza restrizioni e le decisioni sui trapianti, e altro. Il solo fatto che in questo paese non ci sia una seria e vera legge contro le discriminazioni per l'orientamento (che non è una "scelta" come qualcuno ahimè si ostina a dire!) sessuale (e nel mondo lavorativo si sente), dimostra quanto l'itaglia sia lontano dall'essere considerato un paese civile, lontano dalla libertà tanto per quanto concerne le autonomie locali, fino ad arrivare ai nostri portafogli e alle camere da letto. Due parole sui pacs dalla Francia, dove sono stati creati: sette anni or sono in pochi si immaginavano il successo che i “Patti Civili di Solidarietà” avrebbero riscosso. Oggi sono più di quattrocento mila i francesi che hanno scelto di “pacsarsi”, i patti funzionano, e con tutta probabilità nel 2007 ne verranno ampliati i diritti. In principio vi era il timore di ghettizzare con questo istituto le coppie omosessuali: oggi, i dati dicono che sono eterosessuali la maggior parte delle coppie che hanno scelto i Pacs. E queste cifre appaiono ancor più interessanti se si considera che il numero dei matrimoni “tradizionali” non è calato, ma è rimasto stabile (in altri paesi con simili legislazioni è addirittura aumentato), e che la spesa per la famiglia è al 9,6% (sopra la media europea, ovviamente più del doppio di quella della italia "tradizziunala"). E di esempi - anche più significativi - come questi ci provengono da tutta Europa, soprattutto dalla Scandinavia. Nessuno sfascio, nessuna eclissi di Dio, dati e statistiche alla mano.