

1. non uso la libertà di espressione con chi l'acclama a gran voce per poi non metterla in atto.
2. anche il nazionalsocialismo nacque per ragioni politico-economiche. Mi stai giustificando le leggi raziali perchè partorite nell'ambito della politica?
Tutto è politico. Ciò non ne diminuisce i reati commessi contro l'umanità.
1) Non capisco, stai dicendo che noi acclamiamo la democrazia e poi, se eventualmente al potere, la sopprimeremmo? Dal mio punto di vista, che è molto diffuso in questa "area", posso affermare che ti sbagli, e che non avverrebbe (ma tanto è fantapolitica)
2) No, non le giustifico, e difatti le ho definite infami. Ma quel che volevo dire è che non furono dettate dal razzismo fanatico che caratterizzava il nazionalsocialismo (basta leggersi il programma politico nazionalsocialista per vedre che il rtazzismo era presente ovunque, in ogni proposta, anche in quelle economiche), ma furono dettate da altri fattori. Di fatto non prevedevano il carcere.
Con ciò però vi invito a non riaprire un discorso ormai trito e ritrito, è più interessante il discorso "democratico". I tempi sono cambiati, ci siamo adeguati noi, adeguatevi pure voi![]()


Eh no! Se un corrotto è libero di delinquere e un evasore fiscale di evadere le tasse come se ne avesse il diritto, allora lui ha il diritto di mangiare un altro essere umano dopo averlo ucciso e di non subire per questo nessuna punizione o censura: o l'evasore fiscale è un ladro e basta e il fascista un nemico della democrazia italiana nata nel 1945, o il cannibale è libero, come l'evasore fiscale, il fascista e il corruttore, di esercitare effettivamente, orgogliosamente e concretamente la propria pratica di riferimento.
Ehm...io sono fascista, quale reato commetto? Infrango la legge Scelba? Ah beh, allora è un reato d'opinione...giustamente la tua mente sopraffina dice che il reato d'opinione, la truffa, il furto, l'omicidio e il cannibalismo stanno tutti sullo stesso piano...![]()
Hai ragione, deve essere proprio così.![]()


Adeguarsi significa riconoscere che:
1 - la Resistenza è il valore assoluto e storicamente fondante della democrazia italiana;
2 - tutti i partiti che hanno partecipato alla Resistenza e i movimenti e partiti che da da quelli discendono sono i custodi originali della democrazia italiana, come i soci fondatori di un club sono i primi depositari dei principi che lo contraddistinguono
3 - tutti i partiti e movimenti che non hanno le proprie radici in quel discrimine storico devono rinnegare e condannare senza infingimenti il proprio passato, riconoscendo che i soci fondatori del club sono, non solo i legittimi custodi storici della democrazia, ma coloro, tutti, a cui per questo rendere omaggio. Solo a questo punto saranno leggittimi membri del club. Ovvio che se uno dei nuovi membri si permette di sindacare sull'appartenenza al club di un socio fondatore (come fanno i partiti della CdL sul PCI, ad esempio) è automaticamente espulso, perché la sua domanda d'iscrizione era fondata su un falso (come Fiuggi per AN ad esempio);
Chi non parte da queste semplici premesse non può chiedere al cannibale di limitarsi, perché gli chiederebbero di fare ciò che non fa lui.


Non è un reato d'opinione, è semplicemente l'appartenenza a quello che in scienza della politica si definisce un movimento antisistema. La democrazia liberale prevede sempre limitazioni dell'esercizio di alcune libertà politiche per i movimenti antisistema. Ciò vale in tutte le democrazie e se così non fosse non sopravviverebbero. I partiti che hanno origine dalla storia della Resistenza e della Costituente del 1946 sono tutti partiti sistemici, i partiti e movimenti che non fanno parte di quel club sono antisistemici. Individulamente sei libero di avere le opinioni che vuoi, collettivamente l'esercizio politico di posizioni antisistemiche, come quelle della CdL nella passata legislatura, sono una minaccia concreta e diretta alla democrazia e vanno considerate come tali. L'incapacità dell'Unione di rispondere con decisione a questa minaccia, come avveniva anche solo 20 anni fa, è un elemento di debolezza della democrazia italiana.


Caschi male...molto male![]()
Adeguarsi significa che noi abbiamo capito gli errori commessi, e abbiamo capito che certe cose non sono più applicabili. Voi "antifascisti" però adeguatevi ai tempi e alla nostra "presa di coscenza", quindi spogliatevi degli antichi pregiudizi![]()
Falso. Mille discussioni in merito, non vale la pena rimettersi a discutere...
La resistenza è un falso mito, 70mila male equipaggiati contro 1 milione di repubblicani.
L'Italia ha perso la guerra con disonore, a vincere sono stati gli angloamericani (V armata americana e VIII britannica...). I vincitori hanno imposto ciò che a loro meglio comodava.
Ricorda che i "presunti" vincitori italiani, in massima parte volevano la sostituzione di una dittatura con un'altra![]()
Ciò che significa? Che solo loro possono "giocare"??? Ma che concetto di democrazia è questo???
Pensieri sconnessi e incoerenti. Non ho tempo per decifrarli o per risponderti, perchè non si capisce niente. La democrazia e il popolo non sono paragonabili a un club con ingresso subordinato al possesso di una qualche tessera. A me di Berlusconi non me ne frega niente, ma tu con il commento sulla "CdL" fai capire da che parte stai. Ciò significa che non c'è molto da discutere...i compartimenti stagni non si infrangono![]()
Inoltre, accettare le regole della democrazia NON significa chinare il capo e genuflettersi alle distorsioni della storia imposte dall'alto![]()