Salve, io ho 33 anni e come voi ho frequentato la scuola pubblica compresa l'università.
Ora, parliamoci chiaro la scuola italiana non è proprio il massimo: ti devi alzare presto la mattina, ti devi sorbire 5 o 6 ore con 15 minuti di ricreazione scarsi in cui ti devi abboffare il panino, gl'insegnamenti lasciano a desiderare, così come la preparazione degl'insegnanti che spesso ti ricattano fuori la scuola perchè devi andare a ripetizione da loro sennò ti segano, se non stai attento c'è qualche bullo che ti picchia.... insomma francamente non è il massimo.
Non dico di pensare qualcosa come i collegi svizzeri, ma sicuramente a qualcosa di più decente.
Innanzitutto cerchiamo di diminiure le ore di lezione perchè è umanamente impossibile reggere 5 ore di lezione di fila (Leonardo stesso diceva che per ogni ora di lavoro bisogna riposare almeno 15 minuti), poi cerchiamo di posticipare l'apertura dele scuole di almeno un'ora, quindi bisogna cambiare il metodo di apprendimento e di insegnamento.
Più pratica e meno teoria; esiste il computer, il cinema e tante altre cose per rendere più viva la lezione al posto di tre ore di promessi sposi o di Divina Commedia!![]()
Se sto studiando ragioneria mi devi portare in banca e farmi vedere come cazzo è fatto un assegno, mi devi far giocare a fare l'impiegato di banca o magari il cliente che effettua operazioni bancarie.
Se studio scienze mi devi portare in un bosco o in un museo, se studio diritto mi devi portare in un tribunale, e trasformare le lezioni in un gioco e in una simulazione che ci faccia pprendere DIRETTAMENTE le nozioni che ci occorrono e non sui libri! Possibile che tutti i grandi scienziati della pedagogia non lo capiscano??Eppure è facile da capire...
La pagella non va fatta solo agli studenti, ma anche ai professori, perchè anche loro sono sotto esame; oltre alle materie tecniche bisogna che la scuola insegni anche pedagogia, educazione civica, galateo e se in una classe ci sono fenomeni di bullismo è l'insegnante che deve provvedere e non girare la testa.
Se una scuola fallisce e non sforna studenti preparati ed educati è la scuola che è responsabile e non lo studente. Se ci sono problemi familiari, la scuola deve intervenire in concerto con il Governo che deve instituire organi preposti per il recupero delle famiglie e se queste famiglie non sono in grado di crescere i figli come perdono la tutela dei figli che possono essere adottati o ospitati temporaneamente in dei centri appositi.
Questa è solo uno spunto per come vedo la scuola io, ma prima di proseguire vorrei sapere se c'è qualcuno che la pensa come me o come cambierebbe il sistema scolastico attuale.
Se possibile teniamo la politica fuori perchè qui non c'entra.
Mercì.




.... insomma francamente non è il massimo.
Eppure è facile da capire...
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