
Originariamente Scritto da
Aganto
Macchè buonismo, non è buonismo, solo sensatezza e consapevolezza di essere fallibilie, io, non so tu, può essere che tu sia infallibile, chi lo sa...
Gli insegnamenti della Chiesa bisogna anche capirli, altrimenti, come già ripetuto ormai sino alla noia, il confronto lo si fa con qualcosa che di cattolico ha solo il nome. Tutti quelli che pensano d'aver capito assolutamente senza errore la dottrina cattolica, per mia esperienza, sono quelli che anche cannano di brutto su qualcosina di grosso; sino ad ora è stato così... Che ridere...
P.S.
La bona volontà di capire ed aderire è sufficiente alla morale propria e non al giudizio della bontà o meno del lavoro intellettuale altri, non so se mi spiego...
P.S.S
La non-meccanicità della salvezza sta nella possibilità di rifiutarla, non certo nel dover far qualcosa per "attivare" la salvezza o per potersene "avvalere"; la volontà entra in gioco nel senso che "non deve rifiutare" (accettare), non nel senso che deve far qualcosa.