





Bah non e una novita che la chiesa abbia prima distrutto la maggior parte dei culti indigeni e abbia inglobato i rimanenti culti superstiti alle divinità trasformandoli nella religione cristiana che altri non e che un copia incolla di altre religioni...
ecco un altra perla sul vero significato del numero 666ma questi qua credono veramente che la gente(mah) prima o poi non arrivi a scoprire le sue radici etniche cioe italico-romane-gentili
Eliphas Levi in un suo scritto menziona le seguenti parole del maestro Galileo:
il diavolo è mentitore come suo padre.
Dai commenti del Levi questi corrisponderebbe a menzogna nel momento in cui si mente, perciò sarebbe la menzogna stessa, creata dall'uomo che mente.
Il suo nome richiama la doppiezza: diabolos - dia (due in greco)
Allo stesso tempo nella mitologia galilea si viene a creare un oppositore al dio unico. Ovviamente il diavolo non viene ad avere attributi divini perchè il dio è unico e ciò presuppone la non esistenza di divinità a lui pari.
Le prime scuole teologiche hanno così attribuito al diovolo una serie di elementi appartenenti ad altre divinità, affinchè il fedele cristiano non vi si avvicinasse, riconoscendo così in altri dei le mentite spoglie del diavolo.
Per prima cosa gli si è attribuito il nome di Demone. Ciò allontanò le persone dal culto greco, che divideva i demoni in buoni (agatodeimon), genialità supere, e in cattivi demoni inferi. Ma poichè le genialità buone portavano il nome del personaggio malefico, gli ellenici furono accusati di seguire culti satanici. Nome attribuito al diavolo fu quello di Satana, ripreso dall'ebraismo, che a sua volta assimila da culture precedenti l'elemento del dio legato alla materialità ed oppositore (Set in Egitto è il dio della materia che si oppone a Osiris, a Roma avremo poi Sat-urno dio della materia oppositore di Giove, che lo vince e lo evira esiliandolo nella Saturnia Tellus).
Materia:spirito è nelle culture più antiche una forma di opposizione, che già in terra Aria viene rappresentata nel dualismo Ahura Mazda:Arimane.
Nell'iconografia del diavolo si aggiunsero anche le corna, cosìcchè gli egiziani, devoti di divinità bi e tri-cornute (attributo di una valenza eccezionale) furono accusati di essere devoti di Satana.
Michelangelo che ben sapeva del valore delle corna, le ha messe in testa al suo Mosè, per indicare il valore di santità ammonia del personaggio.
Col passare del tempo gli furono pure attribuiti dei numeri, il più noto è il 666.
666 è il risultato della somma delle linee del quadrato magico del Sole. Gli adoratori di questo culto ritenevano tale numero elemento di fortuna e simbolo di verità. Come può il numero del portatore di Luce per eccellenza essere il numero del diavolo malefico? Ciò creò alcuni problemi e la soluzione si ebbe coll'attribuzione del nome del genio solare-venereo Lucifero (letteralemnte portatore della luce, la cui manifestazione astrale è la stella mattutina) al diavolo. In alcuni casi è visto come demone del seguito di Satana, altre volte come Satana stesso.
Ciò servì ad accusare i devoti dei culti Solari d'essere seguaci di culti satanici e malefici.
In tutto ciò si vede quella che è stata la costruzione storica del diavolo:
un'eccezionale operazione di marketing religioso che aveva il fine di smembrare le file degli altri culti per fare nuovi proseliti, portatori successivamente di nuove ricchezze.
Di fatti poi il denaro fu definito mezzo satanico e chi voleva vedersi aperte le porte del paradiso doveva privarsene donandolo ai poveri (e l'elemosina può considerarsi buona cosa sociale) ed alla chiesa (che invece di usarlo per i poveri l'ha usato per arricchire le sue strutture).
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Qui se c'è qualcuno che ha infilato una serie di figure di pezza a non finire non sono di certo io, ma non hai l'onestà intellettuale per riconoscerlo.
Io sono quello che da un anno a questa parte ci azzecca sempre. Non so se ti ricordi quando mi processavi per aver fatto processi alle intenzioni. Intenzioni che io avevo beccato in pieno.![]()




Guarda che ho già fatto il "servizietto" all'ItaloBanana: non mi ci vuole nulla (se non PERDERCI un po' di tempo) a farlo anche a te.
(Farlo al Malik o allo scivolone sarebbe sparare sulla croce ... azzurra: quindi, non lo faccio)
Non costringermi a spare sulla croce "bianconera", dai ...