L'Aver ucciso Mussolini e applaudito l'orrenda macelleria di Piazzale Loreto, ci rende, come popolo, simili agli ebrei allorquando nel Vangelo, il popolo ebraico esclama:
Il suo sangue ricada sopra noi e sopra i nostri figli” (Mt 27, 25).
L'Aver ucciso Mussolini e applaudito l'orrenda macelleria di Piazzale Loreto, ci rende, come popolo, simili agli ebrei allorquando nel Vangelo, il popolo ebraico esclama:
Il suo sangue ricada sopra noi e sopra i nostri figli” (Mt 27, 25).
Ultima modifica di Bernard Gui; 13-02-10 alle 15:02
"Uccideteli tutti! Dio riconoscerà i suoi " - Arnaud Amaury


Onestamente ci avevo pensato al paragone tra il linciaggio del DVCE (e diciamo anche quello metaforico di Craxi) e la condanna di Gesù Cristo.
Morale della favola: la plebe sa solo prendersela irrazionalmente con i potenti (o chiunque altro che sia accusato di qualsiasi abietto crimine) quando questi cadono nel fango. Che brutto spettacolo.
Ultima modifica di Malaparte; 13-02-10 alle 15:05
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


Interessante analisi sociologica, ma volevo andare oltre.
Considerando che in ottica metastorica il DVCE è stato un messia metapolitico per l'Italia , l'averlo ucciso, non ci condanna , su un piano metatemporale ad una specie di dannazione perpetua?
Il fatto che l'Italia per molti versi , nella sua forma mentis, è ancora ferma alla guerra civile , dovrebbe farci pensare.
E considerando che il DVCE era l'uomo della provvidenza, non scarterei anche l'ipotesi di un contrappasso , per tutta l'Italia, ad opera proprio del Signore, che come gli ebrei ci ha maledetto (o meglio, noi abbiamo scelto di essere maledetti) uccidendo coLVI che ci doveva redimere dalle nostre ataviche tare.
Ultima modifica di Bernard Gui; 13-02-10 alle 15:13
"Uccideteli tutti! Dio riconoscerà i suoi " - Arnaud Amaury
Non ti preoccupare. Il DVCE e lo Zio sono morti solo nel corpo; un giorno il Loro corpo astrale risorgerà dai ghiacci dell'Antartide e così porteranno di nuovo il Verbo e la Lvce della rivoluzzzione, a bordo di navicelle extraterrestri (per la gioia dei camerati transumanisti).
Ultima modifica di donerdarko; 13-02-10 alle 15:17
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)


Io direi che è una maledizione immanente, nel senso che, prescindendo da quanto di tragico è successo sotto il fascismo e durante la guerra, l'antifascismo porta necessariamente con sé la negazione dei valori della patria, che del resto potrebbero essere declinati in senso anche non sciovinista/colonialista, quali i rimandi a Roma, la sovranità nazionale, la dignità in generale ecc.
E con questo parricidio originario ci siamo fottuti da soli, almeno finché resterà memoria della seconda guerra mondiale.
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.
"Uccideteli tutti! Dio riconoscerà i suoi " - Arnaud Amaury


Piazzale Loreto fu episodio rappresentativo della natura servile, infingarda, vigliacca e profittatrice di una parte consistente del popolo italiano.
Passata la buriana facciamo i conti
Quasi tutti gli Italiani, nel profondo, sognano un despota, un tiranno illuminato, un Cesare , forte ma giusto.
Anche le zecche ammirano il DVCE, ovvero coLVI che è il principio immanente che egli rappresenta (e che essi incarnano , sbagliando profondamente ad esempio in Che Guevara o in Mao) ma gli è stato insegnato a odiarlo.
Una schizofrenia permanente è il tarlo dell'anima, e quando ti dico tutti gli italiani è il classico esempio capitato a tutti, ovvero di fae un discorso ortodossianamente mussoliniano ed il tuo interlocutore ti ha dato ragione, salvo poi fargli presente che era parola di vita del DVCE e quindi scatenare in lui reazioni epilettiche?
"Uccideteli tutti! Dio riconoscerà i suoi " - Arnaud Amaury