A parte che i Bantù nella loro storia migrarono di migliaia di chilometri, non mi sembra che esista un limite naturale alla distanza da percorrere nelle migrazioni. E poi anche i boeri migrarono per necessità, perchè oppressi prima in madrepatria e poi a città del Capo. E poi i boeri non erano mercanti, ma contadini che praticavano un' agricoltura di autosostentamento
Premettendo che i boeri NON sono anglosassoni, ma discendenti di ascendenza olandese, tedesca e francese, sapresti dirmi quale fu la dominazione boera sulle tribù negre? Sarei curioso di conoscerla.
Ripeto inoltre che i boeri usarono le armi sui perchè attaccati dagli Zulu, che stracciarono un trattato appena firmato che avrebbe risolto pacificamente la contesa sulla terra tra i due popoli.
IInsomma quello che era lecito fare in altre epoche della storia oggi deve essere considerato un crimine. Capisco che è un'opinione perfettamente in linea una visione progressista della storia, ma da quando si applica questa norma? Vale anche per i massacri e conquiste compiute dalle popolazioni extraeuropee?





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