
Originariamente Scritto da
lupo1982
anni '70.
quei polli dei compagni e quei coglioni dei fascisti si lasciano intrappolare nello stupido gioco degli opposti estremismi grazie agli specchietti per allodole antifascismo e anticomunismo.
da questo punto di vista le due anti-idee si equivalgono: perdono ogni valore e si mostrano epr quello che realmente sono, cioè due armi del potere.
cos'è che, però, rese diversi i compagni dai fascisti?
lo Stile.
pure identificando nel pericolo rosso il nemico, i fascisti non arrivarono mai al livello di bestialità dei compagni: non si chiedeva repressione epr la barricata opposta, non si cercava il morto, non si godeva delle morti di diverso colore, non si propagandava l'eliminazione fisica degli avversari come strumento politico; loro intanto gridavano uccidere un fascista non è un reato, 10-100-1000 acca larenzia e tanti altri cori che conosciamo molto bene. e che purtroppo non furono solo cori.
anno 2006
si pensava di aver superato questa fase. si pensava di essere cresciuti e di aver capito gli errori. si pensava che non ci si sarebbe ricascati.
invece, ci siamo ricascati, e siamo caduti molto più in basso perchè questa volta abbiamo eprso anche lo Stile.
così si chiede la chiusura dei centri sociali, si "adisce" alle forze dell'ordine che dovrebbero fare meglio il loro lavoro e reprimere i rossi, siamo contenti se muore un "compagno" di 20 anni in una sparatoria con la polizia.
l'unica cosa che ci aveva garantito ancora un briciolo di superiorità e aristocrazia spirituale, ce la siamo fottuta in quattro commenti da borghesi bigotti amanti dell'ordine.
facciamoci i complimenti.