
Originariamente Scritto da
FuoriTempo
la morte e la vita non sono uguali per tutti.
in questi giorni, proprio in porssimità del Santo Natale e del varo della finanziria, si è pensato di offendere la sensibilità dei cristiani e il diritto d'informazione di tutti i cittadini.
così anzichè parlare della nascita del Figlio di Dio e della tasse del 2007, abbiamo parlato di eutanasia.
tanto sgolarsi per chiedere di ascoltare la volontà di un malato che è stanco di combattere.
si dice: ascoltiamo e rispettiamo la volontà di chi vuol morire.
rispondo: perchè non ascoltiamo la volontà di chi vuol vivere?
se la volontà del malato terminale va ascoltata, perchè non ascoltare la volontà del sano nascituro?
certo al terzo mese di vita è difficile esprime la propria volontà, ma anche chi è sottoposto a cure intense e soffre molto non può esprimere compiutamente una propria lucida e consapevole volontà.
facciamoli nascere questi nascituri destinati all'aborto; a 18 anni, se vorranno riconoscosciamo loro il diritto di uccidersi!