



Vero...
Maya, Aztechi ed Incas erano civiltà estremamente evolute(per il posto e l'epoca) e anche se magari gli Aztechi meritavano il trammento loro inflitto non mi pare il caso di generalizzare con tutti gli Amerindi...e poi comunque Washington si è comportato male in ogni caso anche con la scusante del fatto che per loro erano selvaggi visto che non ha mai rispettato un trattato in tutta la sua vita.
PS: non cre Francia, Inghilterra e Germania si siano comportati meglio...per quel che qualifica pure noi abbiamo le nostre colpe coloniali...
solo che nessun popolo eccetto gli Amerindiani sono stati vicini al totale annullamento, non solo culturale ma fisico...


Vorrei sapere dove sta la diversità......




Che gli statunitensi debbano fare ammenda di come si sono comportanti coi pellerossa è fuor di dubbio,ma che incas e maya e aztechi siano stati degli angioletti mi pare la solita favola terzomondista da 4 soldi......pur non trascurando il livello di progresso tecnico raggiunto,non si deve assolutamente dimenticare che quelle imponenti costruzioni che oggi visitiamo come turisti spesso altro che non erano che mattatoi in cui migliaia di esseri umani venivano scannati come neanche i maiali,quindi mi riepto: in cosa sta la diversità? perchè quando si ricorda che ogni civiltà umana ha avuto le sue pagine tetre salta sempre fuori qualcuno col ditino alzato a dire "no qui è diverso"?


Ah ho capito...pensavo mettessi sullo stesso piano anche gli indiani nord americani
Dunque, se la mettiamo cosi nessuna nazione è pulita, poi ammetto che, specie gli aztechi erano particolarmanete sanguinari(60.000 prigionieri vennero sacrificati in un giorno per innaugurare la piramide di Huitzilopoctli) ma non è sufficentew giustificazione per...
a) sterminare un intero popolo(il 95% degli Aztechi e circa il 80% dei Maya)
b) per trasformare i loro figli e nipoti in poco più che schiavi.
Anche perchè ad esempio in Messico le due elites quella India e quella Ispanica si sono mischiate tranquille anche se gli Aztechi erano sanguinari...


Bisogna sempre ricordarsi dell'epoca in cui si svolsero i fatti e quali erano le condizioni culturali: i conquistadores in massima parte erano degli integralisti cristiani,abituati a considerare poco più che bestie i popoli di altre fedi: viste le usanze e le cerimonie di maya&co si devono essere convinti che "o noi o loro",quindi la fine di quelle civiltà si deve al gap "tecnologico" tra gli armamenti e alla volontà di spazzare via quello che ai loro occhi deve essere sembrato puro orrore (e tutti i torti non mi sento di darglieli): d'latra parte pare confermato che nella lotta contro aztechi e maya i conquistadores abbiano goduto del supporto di tutte quelle popolazioni che le etnie dominanti trattavano come manzi.......e purtroppo,lo dico da americanista convinto,questo modello è stato preso e applicato anche negli Usa (che giova ricordare essere nati da comunità di integralisti cristiani,sebbene protestanti): l'unica differenza è che gli americani i loro errori solitamente li ammettono,spero che prima o poi si riesca anche a porre un anche parziale rimedio alla condizione dei pellerossa (che però pare sia oggi cmq migliore rispetto al passato)


Sugli Aztechi non c'è dubbio che le popolazioni sottomesse si ribellarono, ma scoprirono poi che il nuovo padrone era, se non peggio, almeno uguale a quello che avevano prima.
Per i Maya e gli Incas è un discorso diverso che ci porterebbe molto OT...
Gli Usa si sono comportati molto male con gli Amerindiani, comunque concordo con te nel sostenere che qualcosa si muove anche se per adesso è ancora poco, solo i Crow(che hanno il petrolio sulle loro terre) sono riusciti a ricomprare le terre natali.
La nazione Irochese aspetta da dieci anni(o giù di lì) che, nonostante una sentenza della corte federale, il governo dello stato di New York gli renda le loro terre...
Sai che più di tre quinti dei contratti fatti firmare ai Nativi sarebbero da considerare nulli alla luce della legge Usa?
sai che a Washington se ne sbattono se no dovrebbero rendere mezza america agli Indiani?


Pensare che oggi gli Usa rendano tutte le terre agli indiani mi pare alquanto una belinata; che i contratti di allora o i trattati non reggerebbero con le leggi moderne è certamente possibile,ma se ad ogni cambio di norma si dovesse invalidare tutto il pregresso staremmo freschi. Gli USA sono un paese dove c'è spazio per tutti e sarebbe cosa buona e giusta che i pellerossa che lo volessero potessero avere un territorio per vivere secondo le loro tradizioni,come gli amish o i mormoni e non è detto che in un tempo magari non breve non ci riescano. Come detto,rispetto al passato l'abito mentale verso di loro sta cambiando,l'importante è che loro accettino gli USA come gli USA devono accettare loro...


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