

Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Tra le due, quella che necessita di interventi più profondi di "ricostruzione" è senza dubbio Milano, città oramai senza fisionomia, disorganica, confusa in ogni sua parte, incluse quelle considerate "di pregio".
Roma è una delle poche città che, nelle sue zone centrali e semicentrali, ha mantenuto una forte identità di rione e di quartiere, abitudini più da paesone che da metropoli.
Periferie a parte, tolti i problemi fisiologici di una grande città, ed esclusi i problemi legati all'immigrazione, tutto sommato vivere a Roma è piacevole. A Milano invece non lo è più da decenni; prova ne è che chi può va a risiedere fuori città.
L'arte di essere P.A.




Fino a 40 anni fa, poteva ancora dirsi una bella città, e complessivamente era molto interessante.
A Partire dal 1960 (ma il processo è iniziato nel dopoguerra), è andata via via degradandosi e imbruttendosi.
Unica cosa che mi sento di salvare di quel periodo, è la Torre Velasca (zona Verziere) del '59.
Ultima modifica di Pieralvise; 17-02-10 alle 23:18
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Sinceramente i vostri commenti da italioti potete tenerveli per voi...
Milano è una bellissima città nelle zone centrali, e finora non ho sentito nessun turista straniero (sapete, tedeschi, americani, francesi ecc...) dire che Milano è una brutta città, anzi tutt'altro (è una città di classe è il commento più frequente) , in compenso ho sentito dire questo a moltissimi itagliani.
Certo Milano non è una città tipicamente itagliana (come riconoscono anche gli stranieri), perciò a voi capisco che non piaccia....:see:
Se i milanesi vanno a vivere a Cernusco (carino eh, ma niente di che), è per una ragione palese: lì le case costano molto molto meno....
Difatti i palazzinari della provincia non hanno gradito affatto la possibilità che ha dato il comune di Milano di costruire tante nuove case all'interno della città....
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Il parere dei "turisti stranieri" onestamente non ho mai sentito il bisogno di chiederlo.
Mi è sempre bastato il mio.
Se ti piace Milano per com'è adesso, buon per te.
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Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


ehm.. il topic non è "vi piace milano dal punto di vista architettonico":mmm:




Gli italioti chi sarebbero? (A parte che non c'è cosa più 'italiota' dell'esterofilia, e del bisogno di ricorrere al giudizio degli stranieri).
E quando dici "noi", a nome di chi parli? Perché fino a prova contraria parli a titolo personale, non a nome dei milanesi.
Fermo restando che "Milano piaccia tanto agli stranieri" e "non piaccia agli italioti" sono presupposti che non è ben chiaro da dove hai tirato fuori.
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