Gentile, tendenzialmente aristotelico (ho votato altro).
Gentile, tendenzialmente aristotelico (ho votato altro).


E' superficiale sostenere che l'agnostico non giudichi, ma l'agnostico non giudica.
Pregasi notare che questa è la tua tesi, non la mia. Nello stesso enunciato hai detto una cosa ed il suo contrario. Al di la' della falsità dell'assunto (dal momento che uno può tranquillamente definirsi agnostico in quanto totalmente disinteressato al problema), la logica, ripeto, ti fa proprio un baffo.


Cattolico Apostolico PAGANO


Cosa hanno che vedere i Mormoni con i Quaccheri, Pentecostali, Metodisti e Avventisti?![]()




(ho votato Altro, perche non sono Riformata)




Benissimo, 'baffo', vediamo.
Nel momento in cui afferma "io non giudico", l'agnostico valuta evidentemente -o meglio, ha già valutato- i limiti e le possibilità del conoscere umano. Non esprime un giudizio sulla divinità, ma su queste possibilità. Proprio perchè le ritiene insufficienti, dà un giudizio.
Se l'agnostico non le ritenesse tali, credere in un dio non sarebbe per lui una questione di possibilità, bensì di pura volontà: non mi pare questo il caso.
Quando uno dice "l'agnostico non giudica", come hai fatto tu, commette un piccolo vizio, se non di sostanza, almeno di forma: l'agnostico giudica eccome...non se esiste un dio, ma se può o meno sapere se esiste un dio (si tratta del punto focale dell'opera di Kant).
A meno che tu non volessi riferirti a quella categoria di agnostici che, appunto, evitano di curarsi della cosa; e qui magari il discorsino regge, anche se non si tratta del tipo di agnosticismo che ho in mente io (peraltro, il disinteresse è spesso a sua volta frutto di una constatazione dei limiti umani).
Non mi sento affatto in contraddizione, anzi.
Ti saluto


Il non giudizio non implica una non analisi. Implica un non pronunciamento. Un'... astensione consapevole, un accettazione del non essere in grado di comprendere/conoscere il noumeno partendo dal fenomeno (Kant l'hai tirato in ballo tu) o da qualunque altra cosa. E' una trattazione (volendo analitica) che giunge ad una non risposta.